“Sentire le voci”: nuove prospettive per i pazienti con schizofrenia

Per la prima volta, è stata indentificata  l ‘area cerebrale coinvolta nel “sentire delle voci”o anche Auditory Verbal Hallucination (AVH), uno dei sintomi più comuni in pazienti con schizofrenia

Il fenomeno delle allucinazioni uditive si verificano nel 70% delle persone con diagnosi di schizofrenia.

Un recente studio ha  identificato l’area coinvolta e mostrato come l’uso di  impulsi magnetici in trial controllati in questa area miglioravano la condizione in alcuni pazienti.

Questo primo lavoro clinico è stato presentato alla conferenza ECNP a Parigi martedì 5 settembre, e successivamente pubblicato su Schizophrenia Bulletin.

La schizofrenia è una patologia cronica che colpisce l’1% della popolazione, si può presentare con una sintomatologia molto diversa. In generale, le persone colpite dalla schizofrenia lamentano di sentire delle voci non udibili agli altri; hanno spesso manie di persecuzione e di protagonismo, credendo che gli altri siano in grado di controllarli e di complottare contro di loro; sono spesso persone agitate e nervose.

Nello studio è stata usata la stimolazione magnetica transcranica, o TMS, una tecnica non invasiva di stimolazione elettromagnetica, a corrente indotta, del cervello e del sistema nervoso in generale.  Attraverso questa tecnica è possibile studiare il funzionamento dei circuiti e delle connessioni neuronali all’interno del cervello, provocando una micro lesione transitoria che inibisce in funzionamento dell’area oggetto d’indagine.

Lo studio suggerisce che attraverso la TMS è  possibile trattare le Auditory Verbal Hallucination (AVH) in pazienti con schizofrenia. La TMS si è già dimostrata efficace in diverse condizioni psichiatriche.

Nello studio, il gruppo sperimentale composto da 26 pazienti  hanno ricevuto un trattamento con TMS attivo, mentre 33 pazienti nel gruppo di controllo, hanno ricevuto un trattamento tramite bobine Sham”(un dispositivo medico che ha il solo scopo di funzionare come placebo per studi clinici controllati).

I ricercatori hanno intervistato i pazienti utilizzando un protocollo standard l’Auditory Hallucinations Rating Scale (AHRS), per descrivere specifiche caratteristiche delle allucinazioni uditive.

I pazienti trattati hanno ricevuto una serie di impulsi magnetici ad alta frequenza a 20 Hz in 2 sessioni al giorno, per 2 giorni.

Usando la risonanza magnetica (MRI), gli impulsi sono stati indirizzati a una specifica area del cervello nel lobo temporale, che è associata al linguaggio (l’area esatta è l’incrocio tra la proiezione del ramo ascendente del Solco laterale sinistro e il solco temporale superiore sinistro)

Area localizzate in real time attraverso MRI Credit: University of Caen

Dopo 2 settimane i pazienti sono stati rivalutati. I ricercatori hanno trovato che il 34.6%  dei pazienti trattati con TMS mostravano una significativa risposta, rispetto al 9.1% del pazienti del gruppo di controllo. Si definisce la risposta al trattamento come un miglioramento del 30% rispetto alla condizione prima dello studio nel totale del Auditory Hallucinations Rating Scale score.

Sonia Dollfus, pricipal investigator ha affermato:

“Questo è il primo studio controllato che dimostra un miglioramento in pazienti schizofrenici con Auditory Verbal Hallucination attraverso l’utilizzo di TMS ad alta frequenza.

Questo significa due cose: in primo luogo sembra che possiamo dire con certezza che abbiamo trovato un’area anatomica specifica del cervello associata con allucinazioni verbali uditive nella schizofrenia, e in secondo luogo abbiamo mostrato che il trattamento con TMS ad alta frequenza fa la differenza per almeno alcuni malati, anche se c’è molto da fare prima di concludere che la TMS è la via migliore per trattare questi pazienti a lungo termine “.

 

More information: Il lavoro presentato è stato accettato in peer-reviewed dalla rivista scientifica Schizophrenia Bulletin: The Journal of Psychoses and Related Disorders, ma non è stato ancora pubblicato

Fonte European College of Neuropsychopharmacology  “Scientists discover brain area which can be targeted for treatment in patients with schizophrenia who ‘hear voices’.” ScienceDaily. ScienceDaily, 4 September 2017.

 

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