Pietro Barbetta è Direttore della International School of Systemic Therapy a indirizzo transculturale ed è stato Direttore del Centro Milanese di Terapia della Famiglia. Insegna Teorie psicodinamiche presso l’Università di Bergamo ed è membro della World Association for Cultural Psychiatry (WACP) e Presidente della sezione Lombardia della International Society for Psychological and Social Approach to Psychosis (ISPS).
Svolge attività clinica, didattica e formativa a livello internazionale, collaborando con scuole di specializzazione in psicoterapia sistemica e psicoanalitica e tenendo seminari in Europa e nelle Americhe.
La sua attività di ricerca si concentra sulla clinica transculturale, i linguaggi della sofferenza psichica (in particolare isteria e schizofrenia), le implicazioni delle differenze linguistiche nei contesti terapeutici e migratori e le dimensioni temporali della psicoterapia. È inoltre impegnato in un progetto di ricerca finanziato dal CNR su una metodologia relazionale di utilizzo del TAT come strumento terapeutico.
È autore di numerosi volumi e saggi su psicopatologia, clinica sistemica e transculturale. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Linguaggi senza senso. Clinica transculturale (Meltemi, 2023) e Una tomba per Antigone. Clinica del delirio borderline (Othotes, 2024). Scrive per riviste scientifiche nazionali e internazionali e cura la rubrica “Clinica” della rivista online Doppiozero.

