Realtà virtuale e riabilitazione psichiatrica

L’applicazione della realtà virtuale al campo della Salute Mentale si è rivelata efficace anche nell’ambito della riabilitazione psichiatrica.

Una delle principali questioni poste dalla riabilitazione cognitiva classica per l’adulto e per l’anziano si incontra nella generalizzazione dei miglioramenti acquisiti ai contesti della vita quotidiana. In quest’ottica la VR si pone come soluzione-ponte tra l’esercizio proposto nel setting clinico e la vita reale.

Una primissima review della letteratura (David Rose et al., 2005) indicava già più di 15 anni fa come la VR, grazie al suo contributo nella riabilitazione dei deficit cognitivi, sarebbe diventata parte integrante della terapia.

Alcuni studi preliminari condotti sul Mild Cognitive Impairment hanno osservato che la Realtà Virtuale è efficace nel potenziamento e nell’allenamento di abilità specifiche cognitive e di equilibrio fisico per l’utente proiettato (Hwang et al., 2017). Ma in ambito neuropsicologico la VR si è rivelata utile non solo per la pratica riabilitativa, ma anche livello diagnostico.

I diversi scenari immersivi consentono infatti di valutare il grado di compromissione delle funzioni cognitive. Nel caso di cerebrolesioni acquisite, per esempio, la VR si è rivelata più efficace delle metodologie classiche nella riabilitazione delle attività della vita quotidiana (ADL) in pazienti con esiti cognitivi di ictus (Faria A.L. et al., 2016).

Inoltre, gli scenari altamente ecologici e realistici in cui il paziente può migliorare le sue performance cognitive sono molti e, come emerso finora, efficienti ed efficaci. La riabilitazione è entrata a tutti gli effetti nella modalità del “fare 2.0”, nuovo mezzo verso una recovery sempre piú attuale ed ecologica per l’utente.

Corso Ondemand:
Corso Ondemand: “La realtà virtuale per l’intervento di Riabilitazione Cognitiva”

È sulla base di questi presupposti che, nel 2018, è stata sviluppata da professionisti ed esperti operanti nell’ambito della riabilitazione cognitiva CEREBRUM – Virtual Cognitive Rehabilitation. CEREBRUM, in collaborazione con Idego – Psicologia Digitale, Hafricah.net e Promind.

L’approccio altamente ecologico di CEREBRUM si fonda sulla simulazione di elementi riabilitativi appartenenti alla vita di tutti i giorni, permettendo di stimolare e ricercare soluzioni efficaci e facilmente generalizzabili al di fuori del setting terapeutico-riabilitativo. Grazie alla VR, il paziente si troverà immerso situazioni esperienziali che simulano la realtà quotidiana, utili a lavorare su risorse e difficoltà degli utenti.

L’utente che indossa il visore fruisce dell’esperienza attraverso una sequenza di video sfere, ovvero immagini e video esplorabili a 360°. Egli interagisce con l’ambiente virtuale esplorando la scena e rispondendo alle domande del clinico riabilitatore. Per questa via, CEREBRUM rafforza i miglioramenti ottenuti da un intervento basato sull’approccio delle Cognitive Remediation, permettendo inoltre il monitoraggio diretto da parte dell’operatore sanitario.

Questa App è divisa in tre moduli, ciascuno dedicato a un dominio cognitivo:

  1. Memoria e Apprendimento
  2. Stime Cognitive
  3. Attenzione

Inoltre, l’App è composta da 21 esercizi a difficoltà variabile: 8 appartenenti al Modulo Memoria e Apprendimento, 7 al Modulo Stime Cognitive e 6 al Modulo Attenzione.

I livelli afferenti al modulo Memoria e Apprendimento consentono di allenare:

  1. codifica attentiva
  2. memoria semantica
  3. immagazzinamento
  4. recupero delle informazioni

Per la tipologia di esercizio, l’utente allenerà anche:

  1. attenzione selettiva
  2. controllo attentivo
  3. problem solving
  4. pianificazione
  5. percezione visiva.

I livelli afferenti al modulo Stime Cognitive consentono di allenare:

  1. funzioni esecutive
  2. flessibilità cognitiva
  3. pianificazione strategia
  4. ragionamento
  5. giudizio critico

Per la tipologia di esercizio, l’utente allenerà anche:

  1. attenzione selettiva
  2. percezione visiva
  3. problem solving.

I livelli afferenti al modulo Attenzione consentono di allenare:

  1. scanning attentivo
  2. attenzione selettiva
  3. attenzione sostenuta
  4. attenzione divisa

Per la tipologia di esercizio, l’utente allenerà anche:

  1. percezione visiva
  2. percezione uditiva
  3. flessibilità cognitiva.

In definitiva, il Software rappresenta uno strumento di add-on terapeutico da integrare con la terapia tradizionale nel trattamento di Disturbi d’Ansia, Disturbi dell’Umore, Disturbi Psicotici, Demenze (Alzheimer e in presenza di deficit cognitivi di diversa gravità).

Per le caratteristiche sopra elencate e il suo approccio altamente ecologico, CEREBRUM – Virtual Cognitive Rehabilitation si candida ad essere uno strumento di supporto ed integrazione ai vari percorsi terapeutici.

BIBLIOGRAFIA

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09/01/2019

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