L'EMPATIA come Risorsa per l’Umanizzazione delle Cure

L’umanizzazione delle cure

L'EMPATIA come Risorsa per l’Umanizzazione delle Cure

Uno straordinario ciclo di 4 incontri gratuiti con ospiti internazionali per approfondire il ruolo giocato dall’Empatia nell’Umanizzazione delle Cure.

Il ciclo di incontri si propone di presentare come l’umanizzazione delle cure e il “prendersi cura” possa realizzarsi in contesti fra loro molto diversi. Sarà illustrata l’esperienza americana della Jefferson University di Philadelphia nella quale l’empatia è da tempo strumento essenziale della cura e della “compliance”. Verranno esplorate le evidenze in diversi contesti clinici: pazienti con disturbi psichiatrici, disturbi del neurosviluppo, anziani istituzionalizzati con patologie neurologico-degenerative e pazienti in fase terminale. Infine, sarà mostrata la possibilità di introdurre e sviluppare un programma di educazione all’empatia nel contesto scolastico con strumenti modalità di relazione in grado di coinvolgere bambini e adolescenti.

 


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8 ore di formazione gratuita proposte in collaborazione con L’Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale “Luigi De Marchi”

De Marchi nel 1986 senti l’esigenza di creare un nuovo approccio che consentisse di riconoscere la rilevanza dell’angoscia di morte come causa della sofferenza psichica, e di sviluppare una visione non dogmatica e integrata della sofferenza umana. Nacque così l’Istituto IPUE. Proprio perché l’approccio si focalizza su dimensioni esistenziali, emerge la necessità primaria di spostare l’attenzione sull’umanizzazione delle cure sottolineando la centralità della persona affinché il malato rimanga protagonista della cura, mantenendo sempre alte la speranza e la dignità. Per questo, non solo la relazione fra terapeuta e paziente, ma anche l’organizzazione della sanità ospedaliera deve garantire l’umanizzazione delle cure, un tema cardine dell’Istituto.

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PRIMO INCONTRO: Giovedì 3 giugno 2021 ore 17:00 – 19:00

L’Empatia nelle Professioni Sanitarie e nella cura del paziente

Relatori: Joseph S. Gonnella, Mohammadreza Hojat, Vittorio Maio

Moderatore: Luigi Grassi

L’empatia si può definire come un attributo prevalentemente cognitivo (al contrario di un affettivo) che coinvolge la comprensione (piuttosto che il feeling) delle preoccupazioni, delle esperienze, del dolore e della sofferenza del paziente, in combinazione alla capacità di comunicare questa comprensione e alla generale intenzione di aiutare il prossimo. In questo seminario verranno introdotti gli aspetti teorici relativi al ruolo dell’empatia nell’ambito delle professioni sanitarie, gli strumenti per la misurazione dell’empatia e la validità dei medesimi, nonché le evidenze sull’impatto dell’empatia sulla cura del paziente.

 

SECONDO INCONTRO: Giovedì 10 giugno 2021 ore 17:00 – 19:00

Prendersi Cura dell’Esistenza attraverso l’Empatia

Relatori: Andrea Fontana, Luca Simione, Massimo Biondi

Moderatore: Stefania Mastropietro

L’evento prenderà le mosse dal ruolo dell’empatia nel setting di psicoterapia e si muoverà lungo l’esplorazione di differenti contesti tra cui quello dei Disturbi del Neurosviluppo, e dei pazienti anziani istituzionalizzati.
Nei disturbi del neurosviluppo, i quali comportano difficoltà globali nelle relazioni, nella comunicazione e nella socializzazione, con un impatto sia sulla vita familiare, sia personale, come nei casi di pazienti anziani istituzionalizzati in cui spesso prevale solitudine, emarginazione e abbandono, l’empatia risulta uno strumento essenziale per comprendere i bisogni esistenziali del paziente e per tentare di creare un dialogo efficace. Questo si raggiunge attraverso quella che si può definire come comunicazione empatica, e attraverso quella che possiamo definire empatia esistenziale, la quale qualifica ‘una quota di rispecchiamento di pensieri ed emozioni in quanto coinvolgenti lo sfondo della vita, dell’esistenza e dei suoi temi, del ciclo di vita’.

 

TERZO INCONTRO: Giovedì 17 giugno 2021 ore 17:00 – 19:00

La Sensazione di Sicurezza Come Radice del Sentire Empatico

Relatori: Alessio Finetti, Rosangela Caruso, Luigi Grassi

Moderatore: Francesco Centrone

Si considera l’empatia come una “capacità innata” che si sviluppa intorno al secondo anno di vita, momento in cui vengono individuati nei bambini i primi comportamenti altruistici. Questa capacità si avvale sia dei neuroni specchio, coinvolti nell’osservazione dell’”altro” diverso da “sé”, sia delle aree cerebrali connesse alle emozioni e al controllo emotivo. In questo intervento verranno esplorate le radici neurofisologiche del sentire empatico e verrà poi successivamente approfondito come questa capacità sia fondamentale in situazioni dove il bisogno di sicurezza è più necessario; ossia nei pazienti terminali e con le loro famiglie. Prendere in carico il paziente insieme al suo sistema-famiglia è fondamentale. Approfondiremo inoltre tecniche quali La Dignity Therapy e di come l’approccio empatico ne permetta l’utilizzo nei contesti su citati.

 

QUARTO INCONTRO: Giovedì 24 giugno 2021 ore 17:00 – 19:00

Educare all’Empatia

Relatori: Zbigniew Formella, Francesca De Rinaldis, Francesca Cis, Antonella Fìlastro

Moderatore: Danila Papa

Quarto e ultimo dei cicli di incontri che hanno avuto per oggetto l’Empatia e il suo utilizzo nei contesti di cura, questo incontro introdurrà l’importanza e la necessità di educare all’empatia e di utilizzare questa stessa nel contesto scolastico. E’ oramai evidente come non pochi bambini mostrino difficoltà a rapportarsi con i coetanei e a condividere. Sarebbe dunque importante per gli adulti apprendere una philosophy for children e per genitori, insegnanti ed educatori condividere la necessità di educare all’empatia e alla sensibilità proprio a partire dal rapporto insegnante-discente. Molti adolescenti lamentano infatti la presenza di una relazione fredda con i docenti fatta soprattutto di richieste e valutazioni, in cui manca proprio quella dimensione dello sguardo, del contatto, della modulazione del tono di voce, della possibilità di comunicazione insomma sul piano non verbale.

Emerge come sia dunque fondamentale improntare una riflessione sulle strategie di intervento che vadano nella direzione del recupero, valorizzazione e implementazione dell’empatia anche nella didattica a distanza quale facilitatore dell’apprendimento e del benessere relazionale.

Docenti

Joseph Gonnella

Joseph S. Gonnella

Joseph S. Gonnella è Professore di Medicina e Decano Emerito del Jefferson Medical College e fondatore del Center for Research in Medical Education and Health Care, presso la Thomas Jefferson...
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hojat

Mohammadreza Hojat

Il Dott. Mohammadreza Hojat è Professore di Ricerca nel Dipartimento di Psichiatria e Comportamento Umano, e Direttore del Jefferson Longitudinal Study nel Center for Research in Medical Education...
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Vittorio Maio

Vittorio Maio

Vittorio Maio è Professore nel Jefferson College of Population Health e Managing Director del Center for Research in Medical Education and Health Care, Thomas Jefferson University, Philadelphia, USA...
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Andrea Fontana

Andrea Fontana

Andrea Fontana è psicologo, Psicoterapeuta, Ph.D. Psicologia Dinamica, Clinica e Psicopatologia dello Sviluppo, Docente a contratto Psicodiagnostica e Ragionamento Clinico nel Ciclo di Vita,...
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Massimo Biondi

Massimo Biondi

Massimo Biondi ordinario di Psichiatria, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze Umane, SAPIENZA – Università di Roma, Direttore dell’Unità...
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Luca Simione

Luca Simione

Luca Simione è psicologo, Psicoterapeuta con formazione Umanistica Esistenziale IPUE. Ricercatore presso il CNR.
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Rosangela Caruso

Rosangela Caruso

Rosangela Caruso è Psichiatra, Psicoterapeuta, Professore Associato di Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione, Università degli Studi di Ferrara
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Alessio Finetti

Alessio Finetti

Alessio Finetti è laureato in Filosofia, Psicologo di formazione Umanistica Esistenziale. Docente IPUE, Roma.
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Luigi Grassi

Luigi Grassi

Luigi Grassi è ordinario di Psichiatria e Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche dell'Università di Ferrara. Direttore della Scuola di Specializzazione in...
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Francesca Cis

Francesca Cis

Francesca Cis è docente di Lingua e Cultura Tedesca presso il Liceo Scientifico A. Rioti di Ferrara.
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De Rinaldis

Francesca De Rinaldis

Francesca De Rinaldis è Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Umanistica Esistenziale, Docente a contratto di Criminologia, Università la Tuscia Viterbo, Docente IPUE.
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Antonella Fìlastro

Antonella Fìlastro

Antonella Fìlastro è Direttore e Rappresentante Legale della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Umanistica Esistenziale “IPUE Luigi De Marchi”. Psicologa, Psicoterapeuta, Psico-Oncologa....
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Fornella

Zbigniew Formella

Zbigniew Formella  è professore Ordinario di Psicologia dell’Educazione. Direttore Istituto di Psicologia, Università Pontificia Salesiana, Roma.
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L'Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale "Luigi De Marchi"

De Marchi, che aveva già fondato e presieduto due Scuole radicalmente innovative come quella di Alexander Lowen “Bioenergetica W. Reich” e l’Institute for Facilitator” di Carl Rogers, sentì l’esigenza di creare un approccio basato sulla sinergia di tre dimensioni fino ad allora separate:
  • - LA DIMENSIONE EMPATICA
  • - LA DIMENSIONE CORPOREA
  • - LA DIMENSIONE ESISTENZIALE
Un approccio alla cura integrato, che si propone di dare all’angoscia di morte una risposta costruttiva, creativa e affettiva attraverso un atteggiamento partecipativo del terapeuta, colmo di comprensione, umiltà e solidarietà tra due “compagni di viaggio”. Il lavoro clinico si concentra su aspetti esistenziali collegati fra loro, quali il corpo, l'autenticità, la libertà, l'amore, la scelta, la creatività, il trascorrere del tempo, la malattia, la ricerca di senso e scopo della vita, la vecchiaia, la morte, le relazioni affettive e amicali. Le tre dimensioni individuate da De Marchi sono arricchite oggi da nuovi contenuti grazie all' apporto delle neuroscienze. Sede Didattica: Policlinico Italia, Piazza del Campidano 6, 00162 Roma. www.ipue.it info@ipue.it  

  La RSA Policlinico Italia fornisce ai propri Ospiti, che non possono essere assistiti a domicilio ma che non necessitano di ricovero ospedaliero, prestazioni sanitarie assistenziali, di recupero funzionale, di inserimento sociale nonché di prevenzione dell'aggravamento del danno funzionale. Vengono trattate problematiche geriatriche afferenti all’area della senescenza (parziale o totale limitazione dell’autosufficienza) con particolare riguardo alle persone affette da malattie croniche e dall’area della disabilità, riferita a persone portatrici di handicap funzionali, in condizioni di notevole dipendenza.

Termini di partecipazione

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