Esperienze traumatiche e Disturbi Alimentari. Valutazione e Trattamento

Esperienze traumatiche e Disturbi Alimentari. Valutazione e Trattamento. Con Johan Vanderlinden

Corso Ondemand
(20 recensioni dei clienti)

Docente: Johan Vanderlinden  

Ultimo aggiornamento il 24/05/2022 Italiano 5.391 visualizzazioni totali

77,00  IVA inclusa

Questo corso include:
    • 6 ore di formazione
    • Accesso su dispositivo mobile
  •  Attestato di partecipazione
  • 77,00  IVA inclusa

    Workshop di 6 ore con il Dr. Johan Vanderlinden, esperto di fama internazionale su Disturbi alimentari e Trauma.

    Esistono prove schiaccianti che le esperienze traumatiche hanno conseguenze anche nei Disturbi Alimentari. Esse, infatti, lasciano tracce nella nostra mente e nel nostro corpo. Esperienze traumatiche come l’abuso sessuale, fisico ed emotivo hanno un impatto negativo sulle nostre capacità di relazionarci e fidarci delle altre persone, ma anche sul funzionamento neurobiologico della nostra mente.

    Influenzano anche il nostro sistema immunitario (Van Der Kolk, 2014). Quindi, le esperienze traumatiche rendono la gestione delle emozioni, sia positive che negative, piuttosto impegnativa.
    I Disturbi alimentari sono definiti come complesse condizioni psicologico-mediche caratterizzate da modelli alimentari inappropriati abbastanza gravi da danneggiare potenzialmente la salute o minacciare la vita (American Psychiatric Association [APA], 2013).

    L’eziologia dei Disturbi alimentari è complessa e ancora poco chiara, e comprende fattori genetici, comportamentali e ambientali. Inoltre, un ampio corpo di letteratura è stato fortemente influenzato dal presupposto che le esperienze traumatiche o avverse che si verificano nell’infanzia, nell’adolescenza e nell’età adulta, sono fortemente legate alla gravità dei sintomi del disturbo alimentare (Armour et al., 2016; Guillaume et al., 2016; Palmisano, Innamorati, & Vanderlinden, 2016; Vanderlinden, Vandereycken & Claes, 2007).

    In particolare le storie di abuso sessuale infantile (CSA), abuso fisico infantile (CPA), e abuso emotivo infantile (CEA), sono state studiate intensamente e sono considerate fattori di rischio aspecifici per lo sviluppo di Disturbi alimentari (Racine & Wildes, 2015; Sanci et al., 2008).

    Tuttavia, un numero molto limitato di studi ha indagato il ruolo della trascuratezza emotiva infantile (CEN) e della trascuratezza fisica infantile (CPN) nel predisporre alle EDs (Jaite et al., 2012; Kong & Bernstein, 2009).

    Questo tipo di trauma è spesso “nascosto” e può includere eventi apparentemente piccoli, ma dolorosi, come lutti e perdite, lesioni da attaccamento e/o esperienze di bullismo.

    Tuttavia, nonostante questi dati, la comprensione del meccanismo che collega il trauma infantile e l’eziologia dei Disturbi alimentari rimane complessa e non è ben compresa.

    Di conseguenza, diversi autori hanno cercato di rivelare i possibili meccanismi attraverso i quali le esperienze traumatiche portano allo sviluppo di Disturbi alimentari, concentrando il loro interesse principalmente nel campo delle esperienze dissociative (Pettinati et al., 1985; Vanderlinden & Vandereycken, 1993) e, più recentemente, sull’attaccamento.

     

    Obiettivi formativi

    Il workshop ti permetterà di apprendere in modo concreto la relazione tra esperienze traumatiche e sviluppo di disturbi alimentari, fornendoti tecniche e competenze specifiche ed evidence-based per la valutazione e il trattamento sia delle esperienze traumatiche che dei sintomi dissociativi nei disturbi alimentari.

     

    Programma formativo

    Workshop I parte

    La prima parte del workshop si concentrerà sulla questione più frequentemente discussa nel campo dei disturbi alimentari: la possibile relazione tra gravi esperienze traumatiche e lo sviluppo di un disturbo alimentare. Durante il workshop:

    • esaminerai criticamente lo stato dell’arte della ricerca fatta in quest’area, cioè la ricerca sul trauma e i fattori mediatori nel legame tra trauma e disturbi alimentari;
    • approfondirai i temi della dissociazione nei disturbi alimentari con una storia di trauma;
    • comprenderai qual è l’impatto del trauma sul cervello (risultati neurobiologici) e le sue ricadute cliniche;
    • apprenderai il trattamento a fasi dei disturbi alimentari con trauma complesso;
    • apprenderai la valutazione multidimensionale del trauma e disturbi alimentari

     

    Workshop II parte

    Nella seconda parte del workshop apprenderai i diversi step terapeutici nel lavoro con i disturbi alimentari con una storia di trauma. Imparerai alcune abilità e metodi specifici per la valutazione e il trattamento sia delle esperienze traumatiche che dei sintomi dissociativi nei disturbi alimentari. Durante il workshop:

    • i principi terapeutici di base per lavorare con i pazienti traumatizzati;
    • come riprendere il controllo sul disturbo alimentare e/o sui problemi di perdita del controllo degli impulsi;
    • come affrontare le esperienze traumatiche: quando e come;
    • possibili insidie, osservazioni cliniche e conclusione.

    Modalità di fruizione

    Corsi Ondemand sono formati da videolezioni registrate. Una volta acquistato, lo troverai disponibile nella tua Area riservata e potrai seguirlo quante volte vorrai per 12 mesi dalla data di acquisto. Da desktop, da tablet, da smartphone.

     

    Bibliografia scientifica

    American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed.). (DSM-5). Washington: American Psychiatric Association.

    Anderson, K. P., LaPorte, D. J., Brandt, H., & Crawford, S. (1997). Sexual abuse and bulimia: Response to inpatient treatment and preliminary outcome. Journal of psychiatric research, 31(6), 621-633. doi: 10.1016/S0022-3956(97)00026-5

    Andrews, B. (1997). Bodily shame in relation to abuse in childhood and bulimia: A preliminary investigation. British Journal of Clinical Psychology, 36(1), 41-49.

    Armour, C., Műllerová, J., Fletcher, S., Lagdon, S., Burns, C. R., Robinson, M., & Robinson, J. (2016). Assessing childhood maltreatment and mental health correlates of disordered eating profiles in a nationally representative sample of English females. Social Psychiatry and Psychiatric Epidemiology, 51(3), 383–393.

    Backholm, K., Isomaa, R., & Birgegård, A. (2013). The prevalence and impact of trauma history in eating disorder patients. European Journal of Psychotraumatology,4,:2242482 http:/:dx.doi.org/10.3402/ejpt.4i0.22482

    Bardone‐Cone, A. M., Maldonado, C. R., Crosby, R. D., Mitchell, J. E., Wonderlich, S. A., Joiner, T. E. & Le Grange, D. (2008). Revisiting differences in individuals with bulimia nervosa with and without a history of anorexia nervosa: Eating pathology, personality, and maltreatment. International Journal of Eating Disorders, 41(8), 697-704.  doi:10.1002/eat.20567

    Beato, L., Rodríguez Cano, T., & Belmonte, A. (2003). Relationship of dissociative experiences to body shape concerns in eating disorders. European Eating Disorders Review, 11(1), 38-45.

    Brewerton, T. D., Rance, S. J., Dansky, B. S., O’neil, P. M., & Kilpatrick, D. G. (2014). A comparison of women with child‐adolescent versus adult onset binge eating: Results from the National Women’s Study. International Journal of Eating Disorders, 47(7), 836-843.

    Docenti

    Johan-Vanderlinden

    Johan Vanderlinden

    Johan Vanderlinden: PhD, è Ricercatore presso la Facoltà di Psicologia e Pedagogia KULeuven, in Belgio. Ex-coordinatore dell'Unità dei Disturbi Alimentari Centro Psichiatrico...
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    20 recensioni per questo corso

    1. Debora Pannozzo (proprietario verificato)

      Davvero molto interessante!!

    2. Elena Macrì (proprietario verificato)

      È stato molto interessante!

    3. Giulia Fontanel (proprietario verificato)

      Mi ha fornito notevoli spunti

    4. Francesca Olleia (proprietario verificato)

      Pttimo

    5. Maria Cristina Lucarelli (proprietario verificato)

      Tutto molto esaustivo

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    Le domande dei colleghi

      Buongiorno, è prevista la traduzione simultanea del corso? Grazie
    1. 0 voti
      DBuongiorno, è prevista la traduzione simultanea del corso? Grazierispondi ora
      Chiesto da Rebecca Macrì il 02/09/2021 16:39
      R Gentile Rebecca, confermo che sarà presente traduzione simultanea in italiano. Cordialmente, Staff FCP.
    2. Buongiorno sono interessata, ma credo sarà difficile per me partecipare in diretta. È possibile rivedere le registrazioni e avere ugualmente l'attestato? Da crediti ECC?
    3. 0 voti
      DBuongiorno sono interessata, ma credo sarà difficile per me partecipare in diretta. È possibile r...... Per saperne di più rispondi ora
      Chiesto da Serena Mottura il 01/09/2021 17:19
      R Gentile Dottoressa, sarà possibile fruire dell'intero corso anche in differita, ottenendo comunque l'attestato. Non sono previsti crediti, ma il corso concorre alla nostra promozione che può trovare descritta qui: https://formazionecontinuainpsicologia.it/ecm-gratuiti-psicologia/
    4. Per quanto tempo è possibile visionare in differita il.corso?
    5. 0 voti
      DPer quanto tempo è possibile visionare in differita il.corso?rispondi ora
      Chiesto da Amaliasabino il 23/07/2021 20:12
      R Gentile, tutti i materiali resteranno a disposizione per 12 mesi. Saluti, Staff FCP.
    6. Buongiorno, ho appena acquistato il costo in oggetto. Se non mi fosse possibile partecipare in diretta, avrò la possibilità di rivedere il corso con calma nei giorni successivi?
    7. 0 voti
      DBuongiorno, ho appena acquistato il costo in oggetto. Se non mi fosse possibile partecipare in di...... Per saperne di più rispondi ora
      Chiesto da micaela_crisma il 29/06/2021 14:06
      R

      Gentile Dottoressa, le confermo che il corso è fruibile anche in differita. Cordialmente, Staff FCP.

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