Il webinar propone una riflessione clinica sull’esperienza suicidaria, a partire dall’idea che la suicidalità non possa essere ridotta a sintomo né compresa esclusivamente entro categorie diagnostiche.
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Docenti:
Patrizia Velotti
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Il webinar propone una riflessione clinica sull’esperienza suicidaria, a partire dall’idea che la suicidalità non possa essere ridotta a sintomo né compresa esclusivamente entro categorie diagnostiche.
Verrà esplorata come esperienza soggettiva complessa, che coinvolge il modo in cui una persona si rappresenta, si sente nel mondo e percepisce — o perde — il legame con l’altro.
L’incontro offrirà una lettura integrata, psicodinamica e relazionale, mettendo a fuoco i processi che conducono dall’ideazione al possibile passaggio all’atto: vissuti di vuoto e discontinuità del Sé, vergogna radicale, colpa non simbolizzata, aggressività rivolta all’interno.
Particolare attenzione sarà dedicata alla funzione del pensiero suicidario, inteso non solo come desiderio di morire, ma spesso come tentativo estremo di regolare un dolore percepito come insopportabile e non mentalizzabile.
Accanto alla cornice teorica, verranno presentati strumenti operativi utili nella pratica clinica: modalità di ascolto dell’esperienza suicidaria e criteri per orientare la valutazione del rischio senza riduzionismi,
Il filo conduttore del webinar sarà la postura del clinico, la sua capacità di restare nel punto critico dell’esperienza, sostenendo il paziente fino a quando ciò che non era pensabile possa tornare a esserlo.
Il webinar si terrà Mercoledì 27 maggio dalle 17.30 alle 18.30
Le registrazioni dei corsi a cui ti sei iscritta/o sono elencati nella tua Area Riservata, a cui puoi accedere effettuando il login. Ciascun corso, gratuito e/o a pagamento, ti rimane accessibile per 12 mesi dalla data di registrazione, salvo differenti informazioni fornite nel programma.
L’eventuale presenza di crediti ECM, ed il relativo numero di crediti, viene indicata ad inizio pagina e nel box di iscrizione. Se presenti, all’interno del programma c’è un paragrafo “Crediti ECM” in cui poter visualizzare la data a partire dalla quale potrai effettuare il quiz ECM e la data massima entro cui riuscire a superarlo con successo. Tali informazioni e date sono riportate anche nel box di iscrizione.
Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.
Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.
Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.
La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.
1 recensione per questo corso
Beatrice Pozzi –
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