Personality Summit 2022 – Le Personalità in Psicoterapia

Personality Summit 2022 – Le Personalità in Psicoterapia

Personality Summit 2022 – Le Personalità in Psicoterapia

Personalities in Psychotherapy

Theoretical models and clinical encounters

con la straordinaria partecipazione di 

Nancy McWilliams, Glen Gabbard, Otto Kernberg 

e altri grandi Esperti nazionali e internazionali sulla Personalità. L’evento Personality Summit 2022 è ulteriormente impreziosito dalla supervisione scientifica del Prof Vittorio Lingiardi.

Sabato 29 e Domenica 30 Gennaio 2022

16 ore | 16 ECM in FAD
Accesso a registrazioni e materiali per 12 mesi

Un viaggio tra differenti visioni e modelli terapeutici che ti permetterà di esplorare i molteplici ruoli delle Personalità in Psicoterapia.

16 ore di Alta Formazione che vedrà Glen. O. Gabbard, Otto Kernberg, Nancy McWilliams, Vittorio Lingiardi, Franco Del Corno, Maria Ponsi, Benedetto Farina, Anna Ferruta, Clara Mucci, Galit Atlas, Elliot Jurist, Usha Tummala-Narra e Riccardo Williams in un format inedito che li vedrà dialogare assieme, tra loro e con te, per offrirti una preziosa esperienza formativa..

 

Con la Supervisione scientifica del Prof. Vittorio Lingiardi

Su cosa si basa l’intervento clinico? Quanto contano le caratteristiche di personalità del paziente e del terapeuta? E quanto “influiscono” nella scelta dei nostri modelli teorici? Come si costruisce l’equilibrio tra il proprio modello e la spontaneità dell’incontro clinico? Quanta tecnica c’è nella relazione e quanta relazione nella tecnica?

In questi giorni di dialogo tra importanti esponenti della cultura clinica italiana e internazionale proveremo a immaginare risposte a queste domande (e metteremo in discussione certezze troppo facili).

Sarà un confronto tra l’anima tecnica della psicoterapia e quella narrativa, tra i riferimenti oggettivi e i percorsi soggettivi, tra i movimenti transferali del paziente e le nostre risposte emotive. Sempre attenti ad alcune parole chiave: diagnosi, personalità, trauma, mentalizzazione


Prof. Vittorio Lingiardi

I Docenti di Personality Summit

Nancy McWilliams

Prof.ssa Nancy McWilliams

Insegna alla Graduate School of Applied & Professional Psychology della Rutgers University e pratica a Lambertville, NJ. È autrice di libri di testo sulla diagnosi psicoanalitica, formulazione di casi, psicoterapia e supervisione e ha contribuito alla redazione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (2006; 2° ed. 2017). Ex presidente della Divisione di psicoanalisi dell’American Psychological Association, fa parte del comitato editoriale di Psychoanalytic Psychology. I premi includono il premio Gradiva, il premio Rosalee Weiss per i contributi alla pratica, il premio Laughlin distinto insegnante, il premio Goethe Scholarship, il premio Hans Strupp per l’insegnamento, la pratica e la scrittura e i premi Division 39 per Leadership (2005), borsa di studio (2012) e International Eccellenza accademica (2021). Ex Erikson Scholar presso l’Austen Riggs Center, è apparsa nei video APA di maestri terapisti. I suoi libri sono disponibili in 20 lingue.
Otto Kernberg

Prof. Otto Kernberg

Direttore del Personality Disorders Institute presso il New York Presbyterian Hospital, Westchester Division, e Professore di Psichiatria presso il Weill Medical College della Cornell University. Il Dr. Kernberg è un Past-President dell’International Psychoanalytic Association. È anche Training e Supervisore Analyst del Columbia University Center for Psychoanalytic Training and Research. È stato Book Editor del Journal of the American Psychoanalytic Association dal 1977 al 1993. Ha ricevuto negli anni numerosi premi e riconoscimenti internazionali, è inoltre autore di 13 libri e coautore di altri 12, tra cui: Condizioni Borderline e Narcisismo Patologico; Disturbi gravi di personalità: strategie psicoterapeutiche; Controversie contemporanee in teoria, tecniche e loro applicazioni psicoanalitiche; La natura inseparabile dell’amore e dell’aggressività; Educazione psicoanalitica al bivio; e, più recentemente, Risoluzione dell’aggressività e recupero dell’erotismo
Glen O. Gabbard

Prof. Glen O. Gabbard

Professore di Psichiatria presso il Baylor College of Medicine di Houston, Texas. È anche analista di formazione e supervisore presso il Center for Psychoanalytic Studies di Houston. È autore o curatore di 29 libri e 365 articoli. I suoi libri includono Psychodynamic Psychiatry in Clinical Practice, giunto alla sua quinta edizione, Love and Hate in the Analytic Setting, Textbook of Psychoanalysis (con Bonnie Litowitz e Paul Williams), Boundaries and Boundaries Violations in Psychoanalysis, Psychiatry and the Cinema, e The Psychology dei Soprano. Prima di trasferirsi a Houston nel 2001, è stato Direttore della Menninger Clinic a Topeka, Kansas. Ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Sigourney Award nel 2000, il Lifetime Achievement Award dell’Università La Sapienza di Roma e l’Adolph Meyer Award dell’American Psychiatric Association.

Prof. Vittorio Lingiardi

Psichiatra e psicoanalista, è Professore ordinario di Psicologia dinamica alla Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica. È presidente della Society for Psychotherapy Research-Italy Area Group (SPR-IAG). Per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) è stato commissario per la Valutazione dell’Idoneità delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia (2013-2016) e per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (2018-2021). Con Nancy McWilliams è coordinatore scientifico del progetto internazionale Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2, Guilford Press, 2017; Raffaello Cortina, 2018), con il quale ha vinto l’American Board & Academy of Psychoanalysis Book Prize. 
Franco Del Corno

Prof Franco Del Corno

Psicologo e psicoterapeuta, è socio fondatore dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica (ARP) e di ARP Studio Associato, past president di SPR-Italy Area Group (sezione italiana della Society for Psychotherapy Research), direttore della “Collana di Psicologia clinica e Psicoterapia” dell’editore Raffaello Cortina. Per più di vent’anni ha insegnato Teoria e tecnica della dinamica di gruppo, Teoria e tecnica dei test di personalità, Psicologia clinica presso le Università di Bologna, Milano-Bicocca, Aosta. Dal 2006 al 2012, è stato Membro della Commissione tecnico-consultiva del Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) per il riconoscimento degli Istituti di Psicoterapia. Nella nuova edizione del Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2) è Editor (con Daniel Plotkin) della Sezione Anziani e del capitolo Esemplificazioni cliniche e profili PDM-2 (con Vittorio Lingiardi e Nancy McWilliams).
Clara Mucci

Prof.ssa Clara Mucci

Clara Mucci è Professore Ordinario di Psicologia Dinamica presso l’Universita’ di Bergamo. Dopo la Laurea in Lingue ha conseguito un Dottorato (PhD) in Letteratura inglese e Psicoanalisi presso la Emory University, Atlanta, Usa,  il Dottorato in Anglistica (Univ di Genova); la laurea quinquennale in Psicologia Clinica (Universita’ di Chieti) e la specializzazione in psicoterapia psicoanalitica presso la SIPP (Società Italiana Psicoterapia Psicoanalitica) nella sede di Milano. E‘ membro associato SIPP e Didatta Supervisore per la Societa’ Italiana Psicoanalisi e Psicoterapia Sandor Ferenczi, parte dell’International Network Sandor Ferenczi. Si è specializzata con un tirocinio di un semestre presso l’Istituto per i disturbi di personalità diretto da Otto Kernberg a New York, continuando per anni supervisioni con l’Istituto.
Benedetto Farina

Prof. Benedetto Farina

Medico, psichiatra e psicoterapeuta, dottore di ricerca in neuroscienze, professore ordinario di Psicologia Clinica all’Università Europea di Roma. Membro del collegio dei docenti del Corso di Dottorato in “Psicologia dinamica e clinica” dell’Università Sapienza di Roma. Membro del Scientific Advisory Board dell’International Society for the Study of Trauma and DissociationDocente di numerose Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. E’ stato vincitore del Richard P. Kluft Award 2015 Best Article. Membro dell’editorial board del Journal of Trauma and Dissociation, di Clinical Neuropsychiatry, di Psichiatria e Psicoterapia, e Associate Editor dell’International Journal of Multidisciplinary Trauma Studies. Autore di oltre cento pubblicazioni tra monografie, articoli pubblicati su riviste internazionali indicizzate e capitoli di libri
Elliot Jurist

Prof. Elliot Jurist

Professore di Psicologia e Filosofia presso il Graduate Center e il City College di New York, CUNY. Dal 2004 al 2013 è stato Direttore del Dottorato in Psicologia Clinica presso la CUNY. Dal 2008 al 2018 è stato Editor di Psychoanalytic Psychology, la rivista della Divisione 39 dell’APA. È anche curatore di una collana di libri, Psychoanalysis and Psychological Science, della Guilford Publications, e autore di un libro della collana Minding Emotions: Cultivating Mentalation in Psychotherapy, della stessa casa editrice (il libro è stato tradotto in italiano, sarà essere tradotto in cinese e spagnolo, ed è stato nominato miglior libro teorico nel 2009 dall’American Board and Academy of Psychoanalysis). I suoi interessi di ricerca riguardano la mentalizzazione e il ruolo delle emozioni e della regolazione delle emozioni in psicoterapia. Il suo laboratorio di ricerca ha pubblicato una misura self-report, la Mentalized Affectivity Scale (MAS), che ora è stata tradotta in 12 lingue. Nel 2014 ha ricevuto la Borsa di studio dalla Divisione 39 dell’APA. È coautore con Norka Malberg, Jordan Bate e Mark Dangerfield del libro di prossima pubblicazione di APA Publications, Working with Parents Across the Lifespan: A Mentaization-Informed Approach.
Galit Atlas

Prof.ssa Galit Atlas

Docente presso il Programma post-dottorato della NYU in Psicoterapia e Psicoanalisi e docente presso i programmi di formazione per adulti e nazionali di quattro anni presso il NIP. È autrice di The Enigma of Desire: Sex, Longing and Belonging in Psychoanalysis (Routledge, 2015) e Dramatic Dialogue: Contemporary Clinical Practice (co-autore con Lewis Aron, Routledge, 2017). È l’editor e  collaboratrice di When Minds Meet: The Work of Lewis Aron (Routledge,2020). Il suo nuovo libro Emotional Inheritance: A Therapist, Her Patients and the Legacy of Trauma sarà pubblicato nel 2022 in 12 lingue tra cui l’italiano (Cortina, 2022). Atlas fa parte dei comitati editoriali di Psychoanalytic Dialogues e di Psychoanalytic Perspectives ed è autore di articoli e capitoli di libri che si concentrano principalmente sul genere e sulla sessualità. Atlas è psicoanalista e supervisore clinico in uno studio privato a New York City.
Anna Ferruta

Prof.ssa Anna Ferruta

Psicoanalista, lavora a Milano. Membro Ordinario con funzioni di Training della Società Psicoanalitica Italiana, di cui è stata Segretario Scientifico e Direttore dell’Istituto Nazionale di Training. Full Member dell’International Psychoanalytical Association, past Member del Monitoring and Advisory Board dell’International Journal of Psychoanalysis. Ha insegnato alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Pavia e alla Scuola di Specializzazione in Psicologia del ciclo di vita dell’Università degli Studi Bicocca di Milano. Consulente e supervisore in équipes psichiatriche e in istituti di ricerca (2015, La diagnosi genetica: un dialogo per la cura, (con Astori e Mariotti). Franco Angeli). E’ Membro Fondatore di Mito&Realtà-Associazione per le Comunità Terapeutiche e Residenziali  (nel 2012 è uscito il volume, scritto insieme a Le comunità Terapeutiche.Psicotici, borderline, adolescenti, minori. (con  Foresti e Vigorelli). Raffaello Cortina Editore)
Maria Ponsi

Prof.ssa Maria Ponsi

Psichiatra e psicoanalista, membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association. Ha lavorato per 15 anni come psichiatra nei servizi psichiatrici pubblici. Dal 1987 esercita attività libero-professionale psichiatrica, psicoterapeutica e psicoanalitica. E’ autrice di varie pubblicazioni su temi di psicoanalisi clinica (preconscio, interazione, enactment, acting out, alleanza terapeutica, diagnosi psicodinamica, transfert, controtransfert, narcisismo, ricerca empirica, libere associazioni, neuro-identità).
Usha Tummala-Narra

Prof.ssa Usha Tummala-Narra, Ph.D

E’ direttrice dell’educazione basata sulla comunità presso il Danielsen Institute e professoressa di ricerca presso la Boston University. La sua ricerca e borsa di studio si concentrano su immigrazione, trauma, razza e competenza culturale e psicoterapia psicoanalitica. Le sue pubblicazioni comprendono oltre 90 articoli e capitoli di libri peer-reviewed. Lavora principalmente con sopravvissuti a traumi provenienti da diversi contesti socioculturali. La dott.ssa Tummala-Narra è editrice associata dell’Asian American Journal of Psychology e editrice associata di Psychoanalytic Dialogues. È autrice di Psychoanalytic Theory and Cultural Competence in Psychotherapy, pubblicato dall’American Psychological Association Books nel 2016. Il suo libro, Trauma and Racial Minority Immigrants: Turmoil, Uncertainty, and Resistance (APA Books) è stato pubblicato nel gennaio 2021.
Riccardo Williams

Prof. Riccardo Williams

Professore Associato di Psicologia Dinamica presso “Sapienza” – Università di Roma. E’ autore di numerose pubblicazioni nell’ambito di collaborazioni nazionali e internazionali che hanno come principali tematiche lo sviluppo delle relazioni traumatiche sullo sviluppo della personalità, e la valutazione della patologia di personalità emergente in adolescenza e in età adulta. Ha in particolare approfondito il rapporto fra la patologia di personalità narcisistica e borderline e la suicidarietà in adolescenza e il disagio materno perinatale. Nell’ambito del suo training di formazione psicoanalitica presso la Società Psicoanalitica Italiana, ha approfondito le possibili aree di dialogo fra teoria psicoanalitica e le conoscenze contemporanee provenienti dalle neuroscienze, dalle scienze cognitive, dalla psicologia dello sviluppo e dalla filosofia della mente. Ha curato per l’Editore Cortina il volume “Trauma e Relazioni. Le prospettive cliniche e scientifiche contemporanee”.

Il Format di Personality Summit

Personality Summit è un format inedito che vedrà dialogare assieme, tra loro e con te, alcuni dei più rinomati terapeuti mondiali, per offrirti una preziosa esperienza formativa e professionalizzante.

L’evento è composto da 4 macro moduli: il Sabato mattina, il Sabato pomeriggio, la Domenica mattina, la Domenica pomeriggio. Ciascun modulo, della durata di 4 ore, vedrà la partecipazione contemporanea di 3 grandi Terapeuti e si svilupperà su 3 fasi:

FASE 01: ciascuno dei 3 Docenti tiene la sua Lectures
FASE 02: i 3 Docenti si confrontano tra loro rispetto alle rispettive Lectures / posizioni
Fase 03: i 3 Docenti si confrontano con tutti i partecipanti nel Question Time

In particolare, la giornata di Sabato si focalizzerà sugli aspetti più tecnici, strutturali, oggettivi della psicoterapia, mentre la giornata di Domenica su quelli più narrativi e soggettivi. Più in generale, questo format dinamico ed interattivo, ti permetterà di entrare nella concreta pratica clinica di questi grandi Terapeuti, cogliendone gli aspetti unici e peculiari, offrendoti preziosi insight teorici e clinici sull’influenza delle personalità in psicoterapia, su come “costruire” al meglio l’incontro clinico, tra tecnica e relazione

Programma formativo

SABATO 29 GENNAIO 2022 – Mattina 09:30 – 13:30

Vittorio Lingiardi
Prof. Vittorio Lingiardi
Il ruolo della personalità nella costruzione di una diagnosi – Prof. Vittorio Lingiardi Perché un sistema diagnostico, nell’ambito della salute mentale, sia utile al clinico deve: ricondurre le problematiche esistenziali e psicopatologiche dei pazienti alle loro organizzazioni di personalità e alle diverse dimensioni del funzionamento mentale, per esempio i meccanismi di difesa; collocare le ipotesi diagnostiche nelle diverse fasi del ciclo di vita; tenere in considerazione gli elementi relazionali dell’incontro clinico; cogliere anche le risorse del paziente e non solo gli aspetti problematici. È quello che cercano di fare il Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-2) e la Shedler-Westen Assessment Procedure (SWAP-200), che molto devono al metodo con cui Otto Kernberg ci ha insegnato a leggere le diverse configurazioni di personalità lungo il continuum sano-nevrotico-borderline-psicotico. Solo in questo modo possiamo conciliare il/la paziente che ho di fronte nella sua unicità con le categorie di riferimento piú generali e inclusive che conducono a una diagnosi sensata per clinici sensibili. Si tratta di integrare le informazioni derivate dall’assessment diagnostico con la dimensione narrativa della formulazione del caso in vista della presa in carico o dell’invio al trattamento. Se isoliamo l’etichetta diagnostica dalle sue finalità e potenzialità rischiamo di fare come lo sciocco che, quando il saggio indica la luna, guarda il dito.
Maria Ponsi
Prof.ssa Maria Ponsi

Psicoterapia: arte o tecnica?  – Prof.ssa Maria Ponsi

“La psicologia può essere una scienza ma la psicoterapia è un’arte” è la frase che Nancy McWilliams pone all’inizio del volume in cui delinea i principi su cui si basa la psicoterapia psicoanalitica. La psicoterapia psicoanalitica non è un’entità unitaria, definita da coordinate teoriche e tecniche specifiche, ma un insieme di modelli che si sono formati nel tempo a partire dalla comune origine nella psicoanalisi del suo fondatore. Sebbene sul piano teorico il pensiero psicoanalitico si sia differenziato in più filoni tanto da prospettare più psicoanalisi, sul piano clinico – il “che fare” nel concreto della pratica terapeutica – è presente una maggiore omogeneità di vedute tra i vari modelli. Quanto del metodo psicoanalitico di ascolto, di indagine e di intervento può venire condensato in una tecnica? E quanto invece sfugge a una disciplina normativa e si manifesta in modi estemporanei e sintesi creative?

Franco Del Corno
Prof. Franco Del Corno

La costruzione terminabile e interminabile di una psichiatria psicodinamica – Prof. Franco Del Corno

 

La psichiatria psicodinamica  rappresenta il risultato di un lungo e complesso processo di integrazione tra un modello diagnostico categoriale dei disturbi mentali e una specifica attenzione al ruolo dei fattori di personalità nella genesi della malattia, oltre che nel suo decorso e nelle cure. Un buon esempio di questo lavoro continuamente in progress è rappresentato dalle due edizioni dello Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM), che hanno sottolineato l’importanza della diagnosi di personalità come premessa alla comprensione dei sintomi e del funzionamento mentale del paziente. Sul piano dell’incontro clinico e della pratica professionale, l’approccio psicodinamico in psichiatria si traduce nella proposta di un modello di psicoterapia (ma anche di ogni altra forma di trattamento psicologico: dalla riabilitazione alla prevenzione), che ha trovato nei lavori di Glen Gabbard la sua formalizzazione più diffusa: un continuum di interventi che va da un estremo espressivo,  tradizionalmente identificato con l’analisi delle difese e l’elaborazione del transfert, a un estremo supportivo, focalizzato sul sostegno al paziente, con tutte le possibilità intermedie di lavoro clinico.

SABATO 29 GENNAIO 2022 – Pomeriggio 15:00 – 19:00

Nancy McWilliams
Prof.ssa Nancy McWilliams

Pazienti con personalità borderline: differenze critiche tra dinamiche masochistiche e depressive – Prof.ssa Nancy McWilliams

Nancy McWilliams affronterà le differenze tra dimensioni masochistiche e depressive in individui con organizzazioni di livello borderline di personalità e illustrerà alcuni passaggi del trattamento di una donna con dinamiche autodistruttive riconducibili alla concettualizzazione di carattere “narcisistico-masochista” secondo Arnold Cooper.

“Il masochismo non è un costrutto unitario. Questo termine è stato utilizzato in riferimento a una gamma di fenomeni con diverse origini psicologiche e al servizio di diverse funzioni psichiche, accomunati da un (apparente) investimento nella sofferenza. I pazienti masochisti hanno la tendenza a mettere in atto con il terapeuta il dramma del bambino o della bambina che ha bisogno di cure ma che le può ottenere soltanto se è manifestamente sofferente.”

Otto Kernberg
Prof. Otto Kernberg

Psicoterapia focalizzata sul transfert con gravi disturbi di personalità – Prof. Otto Kernberg

 
Otto Kernberg, alla luce del suo modello di psicoterapia focalizzata sul transfert (TFP), passerà in rassegna i suoi contributi sui diversi modelli di transfert, differenziandone le dinamiche in base alle organizzazioni di personalità nevrotiche, borderline o psicotiche e alle sindromi di personalità narcisistiche e schizoidi.

“Penso che la psicoterapia psicoanalitica e la psicoanalisi rappresentino probabilmente le metodologie in grado di promuovere i migliori cambiamenti nel caso di disturbi gravi di personalità, attraverso l’analisi del transfert, delle relazioni oggettuali scisse, primitive e dissociate che determinano e sono l’espressione di un’identità fusionale, normalizzando l’identità del paziente, integrando il suo sé e il concetto di altri significativi.”

Glen O. Gabbard
Prof. Glen O. Gabbard

Trattamento psicodinamico del Disturbo Narcisistico di Personalità – Prof. Glen O. Gabbard

Glen Gabbard offrirà un panorama delle condizioni narcisistiche, in particolare le più gravi, le cui dinamiche affliggono profondamente il paziente e sfidano il lavoro clinico.

“I pazienti narcisistici passano la loro vita alla ricerca di qualcuno che possa vederli, ascoltarli e ‘raggiungerli’. [Noi psicoterapeuti] speriamo di promuovere questa imperfetta, ma comunque utile e necessaria, ricerca di un ‘incastro’ funzionale tra ciò di cui il paziente può avere bisogno e ciò che come terapeuti possiamo offrire.”

DOMENICA 30 GENNAIO 2022 – Mattina 09:30 – 13:30

Clara Mucci
Prof. Clara Mucci

Embodied witnessing (testimonianza incarnata): lavorare con i pazienti borderline attraverso regolazione affettiva, traumi intergenerazionali e modalita’ di re-enactment  – Prof.ssa Clara Mucci

 

Lavorare intersoggettivamente con il paziente con gravi disturbi di personalità borderline e narcisistici implica l’attivazione, nel paziente e nel terapeuta, dell’emisfero destro, sede di un inconscio implicito contenitore di memorie somatiche e traumatizzazioni irrisolte. L’intervento di Clara Mucci prenderà le mosse dalla descrizione degli effetti del trauma per mano umana per poi passare a descrivere le modalità disfunzionali a livello di disregolazione affettiva, impulsività, dissociazione, creazione della diade interna vittima-persecutore con possibili attacchi al corpo, come tagli, suicidalità, abuso di cibo, alcol, droghe. Esemplificazioni cliniche accompagneranno l’intervento.

Benedetto Farina
Prof. Benedetto Farina

In quali modi il trauma dello sviluppo impatta sulla formazione della personalità? – Prof Benedetto Farina

Una letteratura scientifica autorevole e consolidata dimostra che le esperienze di maltrattamento e abuso nell’infanzia rappresentano il maggior fattore di rischio per tutti i disturbi psichici compresi quelli della personalità. E’ inoltre chiaramente dimostrato che tali esperienze traumatiche dello sviluppo costituiscono un fattore prognostico negativo e di resistenza al trattamento, indipendentemente dall’approccio terapeutico e dal quadro clinico presentato dal paziente. Come potremo apprendere anche dalle presentazioni del pomeriggio è anche dimostrato che i processi psicopatogeni coinvolti nel trauma dello sviluppo sono molteplici e intrecciati tra loro: dalla vulnerabilità genetica ed epigenetica ai processi neurobiologici innescati dal senso di minaccia sino alle conseguenze dell’adattamento a un contesto familiare e socioculturale maltrattante. Questa presentazione si propone lo scopo di introdurre il processo patogenetico dis-integrativo e le sue interazioni con altri processi patogenetici nel determinare la vulnerabilità da trauma infantile. Verranno inoltre descritte le ricadute cliniche e terapeutiche del modello presentato.

Anna Ferruta
Prof.ssa Anna Ferruta
La psicoterapia, una disciplina che si occupa del vivente in relazione – Prof.ssa Anna Ferruta La psicoterapia si colloca nel contesto delle discipline che si occupano del vivente, cioè di processi che coinvolgono insieme individuo e ambiente e che presentano, invece di una struttura concettuale statica definita e definitiva, un andamento dinamico, in continuo mutamento. Un percorso terapeutico si inserisce in un processo che impatta con un ostacolo che ne blocca la dinamica: è possibile curare un soggetto senza prestare attenzione anche all’ambiente che contribuisce a dare forma alla sua vita psichica, dalle tracce lasciate dalle figure parentali (come racconterà Galit Atlas) alla cultura e alle risorse dei contesti nei quali vive (come ascolteremo nella relazione di Usha Tummala-Narra). Terapeuta e paziente sono alla ricerca di nuovi mondi, sia per far fronte al disagio del vivere, sia per un desiderio di esplorazione, il Seeking, una delle sette fonti primarie di conoscenza degli animali mammiferi individuate dalle ricerche di Panksepp, affetti senza rappresentazione, come base di ogni altro sviluppo conoscitivo. È importante non privare nessuno della ricchezza del suo inconscio o del suo mondo interno.

DOMENICA 30 GENNAIO 2022 – Pomeriggio 15:00 – 19:00

Galit Atlas
Prof.ssa Galit Atlas

Personalità e Trauma  – Prof.ssa Galit Atlas

 

La presentazione della Prof.ssa Atlas si concentrerà sui modi in cui il trauma modella la nostra personalità e prende vita nella diade analitica. Presentando le idee del suo nuovo libro “Eredità emotiva”, ci porterà nella stanza in cui analista e paziente vivono insieme una realtà pericolosa e una storia dolorosa, spesso stuzzicante. Illustrerà come pazienti e analisti entrano nel mondo interiore dell’altro e si scoprono come partecipanti alla vita psichica dell’altro e come entrambi cambiano insieme. Attraverso il materiale clinico, Atlas descriverà la storia traumatica del paziente e i modi in cui influisce sulle sue difese, sulla sua percezione della realtà, sulla sua struttura relazionale, nonché sulla sua capacità di cambiare. Sono i fantasmi del passato che devono vivere nella diade analitica, come Atlas e il suo paziente intraprendono un viaggio per rivisitare il suo trauma e ascoltare il ragazzino che era, il ragazzo che ha lasciato quando è scappato per salvargli la vita. Atlas presenterà una prospettiva relazionale per affrontare l’eredità dell’abuso, la regolazione dell’aggressività e il potere dell’amore analitico.

Elliot Jurist
Prof. Elliot Jurist

Personalità e emozioni mentali – Prof. Elliot Jurist

 

La personalità è modellata da molte forze, molte delle quali sfuggono al controllo della scelta individuale, come il temperamento, lo sviluppo della prima infanzia, la famiglia e la cultura. La psicoanalisi può essere intesa come uno sforzo per fare i conti con queste forze e creare spazio per la scelta individuale. Ciò significa fare i conti con la propria genetica e il sé corporeo, gli aspetti chiave della propria storia evolutiva, la propria famiglia di origine e la famiglia allargata e i valori che sono enfatizzati dalla cultura con cui ci si identifica (che può essere complicata da molteplici identificazioni). Propongo che il percorso ottimale per venire a patti con tutte queste forze sia attraverso la mentalizzazione delle loro emozioni. Il mio intervento delinea questa sfida differenziando tre componenti (identificazione, elaborazione ed espressione delle emozioni) e illustro come aiutare i pazienti a mentalizzare le proprie emozioni con esempi di casi.

Usha Tummala-Narra
Prof.ssa Usha Tummala-Narra

“È una cosa culturale?”: Personalità, cultura e contesto nell’incontro terapeutico – Prof.ssa Usha Tummala-Narra

 

In psicoanalisi, c’è una domanda comune che sorge quando si considera il ruolo del contesto socioculturale nella teoria e nella pratica: “È una cosa culturale?” Nello specifico, i terapeuti si chiedono se il disagio del paziente sia radicato nella cultura del paziente o nella personalità del paziente. In altre parole, c’è stata una tendenza a separare la psiche e il sociale nel corso della storia della psicoanalisi, e le tensioni persistono nel teorizzare su questo problema. In questa presentazione, esplorerò come la personalità è modellata dal contesto socioculturale e come le esperienze del proprio contesto socioculturale si basano sulla personalità, le dinamiche familiari e il trauma. In particolare, saranno enfatizzate le interpretazioni sfumate delle esperienze individuali del contesto socioculturale mentre consideriamo come la personalità e il contesto socioculturale si intersecano e interagiscono nella relazione terapeutica. Un approccio psicoanalitico culturalmente informato guiderà una concettualizzazione delle personalità del terapeuta e del paziente, dei contesti socioculturali e del clima sociopolitico e del loro impatto sul processo di psicoterapia. Fornirò illustrazioni di casi per aiutare a tradurre questa cornice teorica nella pratica clinica e richiamerò l’attenzione sull’importanza di riconoscere e affrontare molteplici prospettive socioculturali nella nostra capacità di ascoltare con maggiore sintonia con i nostri pazienti e con noi stessi.

Termini di Partecipazione

Personality Summit si terrà nei giorni di Sabato 29 e Domenica 30 Gennaio 2022 per un totale di 16 ore di formazione specialistica. L’evento rilascia 16 crediti ECM in FAD, quindi senza l’obbligo di assistere a tutte le dirette.

Super PROMO

Valida fino a Martedì 14 Dicembre 2021
267
147
  • 16 ore di formazione
  • 16 crediti ECM
  • Accesso illimitato per 12 mesi
  • Attestato di Partecipazione

Early Booking

Valida fino a Domenica 23 Gennaio 2022
267
197
  • 16 ore di formazione
  • 16 crediti ECM
  • Accesso illimitato per 12 mesi
  • Attestato di Partecipazione

Costo di Partecipazione

Da Lunedì 24 Gennaio 2022
267
  • 16 ore di formazione
  • 16 crediti ECM
  • Accesso illimitato per 12 mesi
  • Attestato di Partecipazione

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