Tra bisogno di dipendenza e spinta all’autonomia.
Tra desiderio di appartenenza e rifiuto del legame.
Tra vulnerabilità profonda e atteggiamenti di sfida.
Quando i paradossi evolutivi non possono essere contenuti e attraversati, il trauma di sviluppo non si manifesta come evento traumatico, ma come interruzione del processo evolutivo.
La relazione terapeutica oscilla: apertura e chiusura, aggancio e ritiro, richiesta di aiuto e rifiuto del legame.
E in quei passaggi la domanda è concreta: spingere o attendere? interpretare o contenere?
Perché il rischio non è solo lo stallo: è perdere il processo.
Questo Master Event nasce per offrire uno spazio di pensiero clinico condiviso sul lavoro clinico con gli adolescenti nelle sue complessità e nei paradossi.
Incontrare dal vivo Massimo Ammaniti e Alessandra Lemma, insieme a un panel di clinici di rilievo, significa tornare a interrogarsi su:
Non per semplificare la complessità, ma per ritrovare una bussola clinica dentro di essa.
Due giornate a Roma e Online per clinici che lavorano con adolescenti e incontrano stalli, oscillazioni e rotture dell’alleanza, con Massimo Ammaniti e Alesssandra Lemma e alcuni dei maggiori clinici italiani.
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I posti in presenza sono limitati a 200. Blocca ora il tuo!
È un processo di disidentificazione profonda:
Questo movimento apre possibilità di autonomia e di costruzione identitaria, ma espone anche a vuoti, angosce, spaesamenti emotivi, che spesso non trovano parole.
In questo passaggio, il gruppo dei pari diventa un nuovo baricentro mentale: luogo di riconoscimento e rispecchiamento, ma anche di confronto, competizione, ferite narcisistiche e brusche oscillazioni affettive.
Le trasformazioni dei legami familiari, la pressione delle immagini di sé, la dimensione digitale e algoritmica dell’identità, le nuove forme di appartenenza e di esclusione…
I traumi di sviluppo assumono forme più sottili, meno riconoscibili, e la clinica è chiamata a un lavoro di lettura sempre più fine, per evitare che il trattamento proceda senza direzione o si interrompa.
Il contributo di Massimo Ammaniti ha offerto alla clinica dell’adolescenza una chiave essenziale: leggere lo sviluppo come un processo attraversato da paradossi inevitabili, non come una sequenza lineare di tappe.
Nel lavoro clinico questa cornice diventa decisiva: consente di distinguere ciò che è movimento evolutivo da ciò che segnala un trauma di sviluppo, e di orientare il processo senza forzarlo.
Questo evento assume la prospettiva di Ammaniti come asse portante, mettendola in dialogo con altri sguardi clinici e teorici, per sostenere il clinico nei punti di maggiore incertezza del processo.
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Massimo Ammaniti e Alessandra Lemma dal vivo: un’occasione unica per incontrare due fra i massimi esperti internazionali in tema di adolescenza, che hanno dedicato gran parte della loro attività clinica, accademica e di ricerca a studiare i traumi dello sviluppo e il funzionamento della psiche dell’adolescente.
Un evento multidisciplinare: potrai approfondire i traumi, i paradossi e le caratteristiche peculiari dell’adolescenza, attraverso una lente complessa e integrata, che unirà il modello psicoanalitico, quello relazionale, quello culturrale e le nuove prospettive neurobiologiche e neuroscientifiche.
2 BONUS + 1 LIBRO OMAGGIO: con l’iscrizione, riceverai in omaggio 2 corsi BONUS e una copia del libro “I paradossi degli adolescenti”, scritto da Massimo Ammaniti. Il libro ti verrà inviato da Raffaello Cortina Editore all’iscrizione al Convegno, in tempo per leggerlo e fartelo firmare direttamente dall’autore durante le due giornate romane.
Psicoanalista, già professore di Psicologia dello Sviluppo e Psicopatologia Infantile all’Università di Roma La Sapienza.
Fellow della British Psychoanalytic Society, Psicoterapeuta, Visiting Professor presso la Psychoanalysis Unit dello University College London.
PhD, ha diretto l’Institut des Sciences Cognitives Marc Jeannerod (CNRS, Lione), dove oggi è vice-direttore e team leader (DR1).
Psicologo, saggista, psicoanalista Membro Ordinario SPI e Full Member IPA.
Psichiatra e membro ordinario con Funzioni di Training della Società Psicoanalitica Italiana. Ha lavorato nei Servizi di Salute Mentale di Roma.
Psicologo, Ph.D., Psicoterapeuta e Professore Associato di Psicologia Clinica alla LUMSA, dove insegna Psicologia Dinamica.
Massimo Ammaniti, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 14.00 alle 16.00
Con l’ingresso in adolescenza si verifica una disidentificazione dai genitori dell’infanzia che comporta ansie di perdita e senso di vuoti che vengono affrontati con la ricerca dei coetanei che rappresentano un importante baricentro mentale.
Infatti i coetanei sono fondamentali nel riconoscimento di sé e nella costruzione di una identità più adulta anche se il gruppo può generare conflitti, competizioni e rifiuti. In questo ambito vengono approfonditi conflitti di sviluppo e paradossi che rendono travagliata questa fase del ciclo vitale confermando quanto scrisse Donald Winnicott che l’adolescenza è una “malattia normale”.
Andrea Fontana, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 16.30 alle 18.30
Il modulo affronta il tema della valutazione del funzionamento di personalità in adolescenza, con particolare attenzione ai quadri complessi e traumatici. Verrà presentata l’IPOP-A (Interview of Personality Organization Processes in Adolescence), intervista semi-strutturata ispirata al modello di Kernberg e agli studi psicodinamici sull’adolescenza, pensata per esplorare i processi organizzativi dell’identità, delle relazioni oggettuali e della regolazione affettiva negli adolescenti. A partire dal contesto più ampio dei paradossi evolutivi e dei traumi dello sviluppo, il modulo mostrerà come l’IPOP-A aiuti a distinguere tra crisi evolutive, esordi psicopatologici e disturbi di personalità in formazione, evitando al tempo stesso etichettamenti prematuri e stigmatizzanti. Attraverso la discussione di materiale clinico e di estratti di intervista, verranno illustrati i criteri di codifica e gli indici clinicamente più rilevanti per il lavoro psicoterapeutico con adolescenti, con particolare attenzione all’alleanza e alla costruzione di un progetto di cura condiviso.
Paolo Boccara, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 9.00 alle 10.30
L’autore propone una disamina dei concetti di fusionalità, simbiosi e differenziazione all’interno del processo evolutivo confrontandolo con l’uso di questi concetti nel campo psicoterapeutico degli adolescenti. Partendo soprattutto dalle teorizzazioni di Winnicott e di Loewald, si propone di vedere nel processo terapeutico la differenziazione in continuità con la fusionalità. La simbiosi sarebbe riferibile a una posizione difensiva di blocco del processo di differenziazione. La fusionalità, a una dimensione di relazione che apre a potenzialità nuove per la psicoterapia per gli adolescenti riattivando un processo dissociativamente sospeso. Attraverso una presentazione clinica, si propone che il processo analitico si muova continuamente tra le configurazioni di simbiosi e fusionalità e differenziazione. Tutte le posizioni riguardano sia il paziente che il terapeuta e rappresentano modelli di funzionamento mentale e relazionale sempre attivi, prima che fasi da cui emanciparsi.
Alessandra Lemma, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 11.00 alle 13.00
Le tecnologie digitali sono divenute costitutive dello sviluppo adolescenziale, modellando le condizioni entro le quali si dispiegano l’identità e l’esperienza del sé. In questo paesaggio trasformato, alcuni giovani ricorrono sempre più spesso all’autodiagnosi online e alle pratiche di monitoraggio della salute come modalità per stabilizzare un senso di sé fragile, in cui ogni dato diviene un’eco che promette conoscenza di sé ma giunge rifratta attraverso un vetro algoritmico. Questo lavoro concettualizza tre dinamiche interrelate che caratterizzano il coinvolgimento degli adolescenti in tali pratiche digitali, estendendo concetti psicoanalitici al fine di accogliere le specifiche texture dell’esperienza mediata tecnologicamente.
In primo luogo, la corazza digitale designa un processo di cristallizzazione difensiva dell’identità digitale, attraverso cui etichette diagnostiche ripetitive ed emotivamente cariche, insieme alle pratiche di automonitoraggio, favoriscono una fissazione prematura su identità nominate, precludendo l’esplorazione del significato inconscio e sostituendosi al lavoro psicoanalitico di elaborazione. In secondo luogo, l’identificazione proiettiva algoritmicamente mediata descrive il modo in cui gli algoritmi funzionano da vettori per ansie collettive e narrazioni sintomatiche, proiettate negli ambienti digitali e re-introiettate dagli adolescenti come definizioni di sé, trasformando il conflitto interno in rivendicazioni identitarie rinforzate algoritmicamente. In terzo luogo, il super-Io digitale indica l’interiorizzazione degli imperativi algoritmici di ottimizzazione e visibilità, che operano come un’istanza persecutoria, esigendo costante autosorveglianza e prestazione.
Sulla base di materiale clinico, sostengo che il ricorso degli adolescenti all’autodiagnosi digitale e al monitoraggio della salute esemplifichi un fragile divenire psicotecnico, mettendo in luce come riconoscimento e identità siano ora negoziati attraverso specchi meccanici, che promettono controllo ma rischiano di erodere il lavoro essenziale della rappresentazione.
Angelo Moroni, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 14.30 alle 16.00
L’adolescenza si configura come una fase di transizione segnata da tensioni e paradossi, in cui il Sé si manifesta attraverso oscillazioni identitarie, conflitti e trasformazioni. La psicoanalisi, nel suo sviluppo teorico, ha proposto differenti paradigmi per comprendere tali fenomeni. La distinzione tra psicoanalisi epistemologica e psicoanalisi ontologica, come delineata da Thomas H. Ogden, risulta particolarmente significativa.
La psicoanalisi ontologica sposta l’attenzione dall’interpretazione al “vivere insieme” l’esperienza analitica: non si tratta di sapere su o di un paziente, ma di co-abitare con lui uno spazio psichico condiviso, in cui il Sé si manifesta e si trasforma come forma di un esser-ci (Heidegger, 1927) che va innanzitutto accolto anche nel suo manifestarsi più enigmatico e paradossale.
Questo paradigma si rivela particolarmente indicato nel trattamento di pazienti adolescenti, poiché l’adolescenza è segnata da paradossi costitutivi che riguardano anche l’universale e l’esistenziale dell’Essere umano: bisogno di dipendenza e desiderio di autonomia, slancio verso il futuro e nostalgia dell’infanzia.
La comprensione dei fenomeni clinici e delle “aporie” comportamentali in adolescenza richiede in tal senso un approccio interdisciplinare. La psicoanalisi dialoga con la filosofia, che ne chiarisce i fondamenti ontologici, e con la neurobiologia, che illumina i processi cerebrali legati alla regolazione emotiva e alla plasticità cognitiva. Solo attraverso questa integrazione è possibile cogliere la complessità dell’adolescenza, evitando riduzionismi e aprendo a una visione più ricca e sfaccettata.
A conclusione del lavoro sarà presentato un caso clinico che darà rilievo al paradigma ontologico in psicoanalisi, con particolare riferimento al pensiero di Thomas H. Ogden, mostrando come la sua prospettiva possa illuminare le dinamiche adolescenziali e i loro paradossi.
Pier Francesco Ferrari, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 16.30 alle 18.00
Il modulo “Il cervello adolescente negli umani e negli altri primati” esplora le principali traiettorie di sviluppo neurobiologico e psicosociale dall’infanzia all’adolescenza, mettendo in luce le profonde omologie tra esseri umani e altri primati. Verranno analizzati i processi maturativi delle strutture cerebrali chiave – in particolare la corteccia prefrontale, fondamentale per il controllo inibitorio, la regolazione emotiva e il processo decisionale – e le loro implicazioni sul comportamento sociale. Un’attenzione particolare sarà dedicata al ruolo delle prime esperienze psicosociali, che contribuiscono a plasmare vulnerabilità e risorse comportamentali in adolescenza. Attraverso esempi tratti da studi comparativi e longitudinali, il corso offrirà una prospettiva integrata sul modo in cui biologia, ambiente e interazioni sociali concorrono a modellare lo sviluppo cerebrale e la condotta sociale nei primati.
Massimo Ammaniti, c/o Centro Fontana di Trevi, ROMA, dalle 18.00 alle 18.30
“I paradossi degli adolescenti” è un testo che aiuta il clinico a stare dentro le contraddizioni dello sviluppo senza cercare soluzioni premature.
Ammaniti mostra come molti comportamenti adolescenziali che in seduta appaiono disorganizzati, provocatori o inconcludenti non siano segnali di fallimento del processo, ma espressioni di paradossi evolutivi inevitabili.
Il rischio non è “non capire”, ma intervenire troppo presto o nel modo sbagliato.
Questo libro offre una chiave essenziale, non ridurre la complessità, ma saperla contenere.
Il libro è incluso nell’iscrizione. Al momento dell’acquisto viene spedito e Roma potrai anche fartelo firmare dall’autore.
Iscriviti adesso in SUPER PROMO al Master Event
I posti in presenza sono limitati a 200. Blocca ora il tuo!
Iscriviti all’evento, a ROMA o ONLINE, e riceverai due corsi in OMAGGIO con il prof. Massimo Ammaniti!
I corsi verranno rilasciati in ondemand, al termine dell’evento, e faranno parte del modulo accreditato in ECM in FAD Asincrona
Massimo Ammaniti, durata 2 ore, rilascio ONDEMAND e valevole per l’ottenimento degli ECM in FAD Asincrona
Il corso si propone di definire l’organizzazione della personalità in adolescenza mettendone in luce gli ambiti rilevanti, di questa fase della vita come la dimensione corporea e cerebrale, il funzionamento cognitivo, la regolazione emotiva e la dimensione relazionale.
Dopo questo inquadramento si affronta l’ambito dei disturbi di personalità in adolescenza mettendone in luce gli aspetti epidemiologici e diagnostici. Facendo riferimento al modello nosografico del DSM-5 e al modello strutturale di Otto e Paulina Kernberg. Che oltre a valutare gli aspetti fenomenologici, mette in luce l’organizzazione strutturale della personalità, che è più stabile rispetto agli aspetti sintomatologici che sono più variabili in adolescenza.
Successivamente viene affrontata la metodologia della valutazione della personalità facendo riferimento all’Intervista clinica (IPOP-A, Ammaniti et al., Intervista Clinica per i Processi Organizzativi della Personalità in Adolescenza, 2012) che esplora sistematicamente le aree dell’identità, delle relazioni interpersonali, della regolazione emotiva e dei comportamenti a rischio.
Massimo Ammaniti, durata 2 ore, rilascio ONDEMAND e valevole per l’ottenimento degli ECM in FAD Asincrona
La pandemia e le continue notizie di guerre e disastri suscitano nei bambini e negli adolescenti ansie e paure che si ripercuotono nei comportamenti quotidiani, nel ritmo del sonno e dell’alimentazione e nella vita relazionale. Sono emerse ansie di separazione e perdita e comportamenti di opposizione e di ritiro.
Per fronteggiare queste condizioni di rischio si propone di favorire attaccamenti sicuri e allo stesso tempo stimolare le capacità di mentalizzazione in modo da aiutare bambini e adolescenti ad elaborare lo stress connesso ai cambiamenti dei ritmi quotidiani provocati dalla pandemia e all’esposizioni a notizie ed immagini violente. In questo contesto l’intervento deve mobilitare le risorse e il sostegno da parte dei genitori.
L’evento si sviluppa come segue:
Venerdì 08 e Sabato 09 Maggio 2026, si svolge il Master Event con Massimo Ammaniti, Alessandra Lemma e gli altri relatori.
Il Master Event si terrà IN PRESENZA c/o il Centro Fontana di Trevi, in Piazza della Pilotta, 4, 00187 Roma
Il Master Event verrà inoltre offerto ONLINE su ZOOM.
Per la prima giornata, l’inizio è previsto alle ore 14.00, il termine alle ore 18.30; per la seconda giornata, l’inizio è previsto alle ore 9.00, il termine alle ore 18.30.
L’evento rilascia 7 ECM in Residenziale durante l’evento e 14 ECM in FAD Asincrona, tutte le informazioni le trovate nel box a fondo pagina
Tutte le 2 giornate dell’evento vengono registrate e saranno poi rese disponibili H24 per 12 mesi, all’interno della vostra area riservata su FCP
La disponibilità di posti presso il Centro Fontana di Trevi è limitata e saranno man mano assegnati in ordine temporale di arrivo iscrizione.
Il Centro Fontana di Trevi è sito in Piazza della Pilotta, 4, 00187 Roma
(vedi Google Maps)
Si trova a pochi passi dalla celebre scultura, da cui prende il nome, molto vicino alle fermate della Metro A di Barberini e Spagna. La location è ospitata nel palazzo neoclassico sede dell’Università Pontificia Gregoriana. Lo spazio si sviluppa su 1.500 metri quadrati.
Il Centro è accessibile ai diversamente abili.
PESI Italia srl. società che gestisce Formazione Continua in Psicologia è Provider ECM n° 6888 accreditato dall’ l’Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) per la progettazione e l’erogazione dei corsi di formazione per il personale sanitario, nell’ambito del programma di educazione continua in medicina (ECM).
Il presente corso prevede due distinti accreditamenti ECM:
7 ECM in modalità Residenziale
14 ECM in modalità FAD Asincrona
L’accreditamento Residenziale (previo superamento del quiz ECM) richiede la partecipazione in presenza a tutte le sessioni formative delle due giornate. La presenza sarà rilevata all’inizio e alla fine di ciascuna giornata tramite scansione del QR code.
Il corso si concluderà alle ore 18:30. L’ultima sessione (30’), dedicata a domande e risposte e conclusioni, non rientra nelle ore accreditate ai fini ECM. Pertanto, l’eventuale uscita successiva alle ore 18.00 non comporterà la perdita dei crediti formativi.
Crediti ECM previsti: 7
ID Evento: 470823
Tutte le Professioni
Obiettivo Formativo: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Verifica dell’apprendimento: Il quiz ECM sarà disponibile online nell’area riservata della piattaforma formazionecontinuainpsicologia.it e dovrà essere compilato entro 3 giorni dalla conclusione dell’evento (entro il 12/05/2026).
Modalità: FAD Asincrona – formazione a distanza in cui il partecipante può seguire i contenuti in autonomia, ma deve completare tutte le sessioni del corso per accedere alla verifica finale e ottenere i crediti ECM.
ID Evento ECM: 462403
Professioni accreditate: Tutte le professioni sanitarie
Obiettivo Formativo: 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura;
Durata: 14 ore
Evento ECM Attivo dal 15 Maggio 2026 al 14 Maggio 2027
Verifica apprendimento: Quiz a scelta multipla di 42 domande, soglia di superamento 75%, basato sui contenuti delle sessioni base del corso e sui 2 video bonus
Piattaforma: formazionecontinuainpsicologia.it → sezione “I MIEI CORSI”
Crediti ECM rilasciati: 14
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