DANIEL J. SIEGEL · LIVE IN ITALIA

La mente relazionale in età evolutiva e adolescenziale

Oltre il sintomo: comprendere che cosa organizza il funzionamento del giovane paziente per formulare il caso con maggiore chiarezza e orientare il trattamento.

Sviluppo neurobiologico, attaccamento, temperamento, corpo, identità e relazioni: una cornice integrata per capire come questi livelli si influenzano nel caso clinico.

25–26 settembre 2026 · Teatro Menotti, Milano + Online
2 giornate live con Daniel J. Siegel · Interpretariato simultaneo
Milano 287 €  ·  Online 277 €
Daniel J. Siegel
25–26 settembreDue giornate live con Daniel J. Siegel
Milano + OnlineTeatro Menotti oppure diretta Zoom
Il percorso continua4 giornate cliniche online in ottobre
Fino a 69 ECM+ registrazioni disponibili per 12 mesi
IL PROBLEMA CLINICO

Quando il sintomo non basta a spiegare il caso

Un adolescente può arrivare in terapia con ansia, ritiro, scoppi di rabbia, perfezionismo, difficoltà identitarie o disregolazione. Spesso, però, queste manifestazioni non esistono separatamente: si intrecciano con attaccamento, temperamento, sviluppo neurobiologico, corpo, famiglia e relazioni.

Nel frattempo, genitori e scuola chiedono risposte: “Che cosa sta succedendo?”, “Come dobbiamo comportarci?”, “Qual è il piano?”. Il rischio è essere spinti verso il controllo del comportamento prima di avere compreso la funzione che quel sintomo sta svolgendo.

Qui diventa decisiva una cornice che aiuti il clinico a passare dalla descrizione dei problemi a una formulazione capace di mostrare che cosa sta organizzando il funzionamento del giovane paziente e dove può aprirsi uno spazio di cambiamento.

Non solo: “Quale sintomo devo trattare?”. Ma: “Che cosa sta cercando di regolare questo giovane paziente — e di che cosa ha bisogno oggi dalla relazione terapeutica?”
PER CHI È

Questa formazione è particolarmente utile se…

Lavori con bambini o adolescenti e ti trovi davanti a quadri in cui ansia, ritiro, disregolazione, trauma, attaccamento o difficoltà identitarie si sovrappongono.

La diagnosi descrive il problema, ma non sempre ti aiuta a capire come si è organizzato il funzionamento del paziente e che cosa mantiene la sofferenza.

Hai bisogno di una formulazione che tenga insieme più livelli del caso senza ridurli a un’unica spiegazione.

Vuoi capire meglio quando un sintomo o un comportamento rappresenta anche un tentativo — costoso ma comprensibile — di regolare un’esperienza interna difficile.

Vuoi usare sintonizzazione, co-regolazione, presenza e riparazione come processi clinici attivi, non come semplice sfondo della terapia.

Conosci già trauma, attaccamento o neuroscienze e cerchi una cornice capace di collegarli alla formulazione e alle decisioni terapeutiche.

UN NUOVO SGUARDO SUL CASO

Sei dimensioni da integrare nella formulazione del caso

La prospettiva relazionale diventa utile quando aiuta a collegare ciò che il caso presenta come frammentato. Non per spiegare tutto con un solo principio, ma per capire quali processi stanno interagendo e quali meritano attenzione clinica.

01

Organizzazione del caso

Passare dall’elenco dei sintomi a una formulazione che colleghi sviluppo, attaccamento, temperamento, corpo, identità e contesto relazionale.

02

Funzione regolativa

Chiedersi che cosa un comportamento sta cercando di modulare, evitare o rendere tollerabile prima di intervenire per eliminarlo.

03

Relazione terapeutica

Osservare sintonizzazione, risonanza, co-regolazione e riparazione come informazioni sul caso e possibili leve di cambiamento.

04

Identità in sviluppo

Comprendere come il senso di sé prenda forma nelle relazioni e venga riorganizzato durante le transizioni dell’infanzia e dell’adolescenza.

05

Integrazione e flessibilità

Utilizzare rigidità, caos e capacità di integrazione come indicatori per leggere il funzionamento e i processi di cambiamento.

06

Famiglia e contesto

Collocare il paziente dentro la rete di relazioni che sostiene — o ostacola — regolazione, sicurezza e possibilità evolutive.

IL CAMBIO DI PROSPETTIVA

Dalla raccolta di informazioni alle decisioni cliniche

QUANDO MANCA UNA MAPPA

Il caso è ricco di dati, ma non è ancora chiaro che cosa abbia priorità

Sintomi, storia, famiglia, attaccamento, trauma e sviluppo producono molte ipotesi possibili. Il rischio è procedere per problemi separati o scegliere l’intervento prima di avere definito il funzionamento complessivo.

CON UNA CORNICE INTEGRATA

La formulazione aiuta a decidere dove intervenire e che cosa osservare

I diversi livelli del caso vengono messi in relazione per orientare priorità, relazione terapeutica, lavoro regolativo e coinvolgimento della famiglia senza ridurre la complessità del paziente.

25–26 SETTEMBRE 2026

Due giorni per riorganizzare il modo in cui leggi i casi in età evolutiva

Daniel J. Siegel costruirà la cornice clinica. Il percorso di ottobre la metterà alla prova attraverso keynote, casi e prospettive differenti. Milano oppure online.

PERCHÉ SIEGEL

Perché Daniel J. Siegel per questo problema clinico

Quando il caso coinvolge contemporaneamente sviluppo, attaccamento, emozioni, corpo, identità e relazioni, il rischio è lavorare con molte conoscenze corrette ma senza una cornice che le organizzi.

È qui che il contributo di Daniel J. Siegel diventa particolarmente rilevante. Con la Neurobiologia Interpersonale ha costruito un linguaggio capace di mettere in dialogo neuroscienze, teoria dell’attaccamento e psicologia dello sviluppo, leggendo la mente come un processo incarnato e relazionale.

Per il terapeuta questo significa poter collegare integrazione, rigidità, caos, regolazione, attaccamento e costruzione del Sé dentro una stessa mappa clinica — e utilizzare quella mappa per formulare il caso, osservare la relazione e orientare il trattamento.

Non un altro modello da aggiungere alla propria formazione. Una cornice per mettere in relazione ciò che già sappiamo e usarlo meglio nel caso clinico.
Daniel J. Siegel durante una lezione
IL CUORE DELL’EVENTO

Due giorni per passare dalla comprensione dello sviluppo alla trasformazione terapeutica

Le due giornate non saranno una successione di temi, ma un percorso: prima comprendere come la mente prende forma nelle relazioni; poi vedere che cosa questa prospettiva cambia quando il giovane paziente entra nella stanza di terapia.

La Mente Relazionale in Età Evolutiva e Adolescenziale
VENERDÌ 25 SETTEMBRE · Dalle ore 10.00 alle ore 18.30

Come si organizza la mente in sviluppo?

Dalla relazione tra cervello, corpo ed esperienza interpersonale alla costruzione di personalità, identità e capacità regolative. La prima giornata costruisce la mappa per leggere il giovane paziente prima di intervenire sui singoli sintomi.

FOCUS CLINICI

Attaccamento, temperamento, Sé e regolazione

Come i diversi livelli dello sviluppo si influenzano reciprocamente e perché la qualità dell’integrazione può diventare una chiave per comprendere benessere, rigidità e vulnerabilità.

SABATO 26 SETTEMBRE · Dalle ore 09.00 alle ore 18.30

Che cosa rende terapeutica una relazione?

Dalla neuroplasticità alla presenza terapeutica, dalla sintonizzazione alla riparazione: la seconda giornata porta la cornice dentro il processo di cambiamento con bambini e adolescenti.

FOCUS CLINICI

Integrazione, resilienza e trasformazione

Come riconoscere caos e rigidità, sostenere nuove capacità regolative, lavorare con i genitori e accompagnare le transizioni evolutive senza perdere di vista la persona nel suo insieme.

Venerdì 25 settembre, dalle 10 alle 13

La mente, lo sviluppo e le basi della personalità

  • Definizioni contemporanee della mente e Neurobiologia Interpersonale
  • Relazione tra cervello, corpo, mente e relazioni
  • Salute mentale come processo di integrazione: flessibilità, caos e rigidità
  • Maturazione cerebrale, esperienze relazionali e continuità evolutiva
  • Temperamento, attaccamento, modelli operativi interni e personalità

Venerdì 25 settembre, dalle 14.30 alle 18.30

Sé, identità e regolazione emotiva

  • Costruzione dell’identità nelle relazioni precoci e nel processo terapeutico
  • Differenze e relazioni tra mente, Sé e identità
  • Emozioni come processi neurobiologici e relazionali, interocezione e corpo
  • Co-regolazione, autoregolazione, finestra di tolleranza e sviluppo del Sé

Sabato 26 settembre, dalle 9 alle 13

La psicoterapia come esperienza di integrazione

  • Neuroplasticità e cambiamento attraverso la relazione terapeutica
  • Attenzione, consapevolezza e intenzione nei processi trasformativi
  • Domini dell’integrazione e applicazioni cliniche
  • Attaccamento, alleanza, sintonizzazione, risonanza e riparazione
  • Caos e rigidità come indicatori clinici

Sabato 26 settembre, dalle 14.30 alle 17.30

Trasformazione, resilienza e sviluppo

  • Integrazione e sviluppo di nuove capacità mentali
  • Trauma, riparazione, resilienza e crescita post-traumatica
  • Temperamento, attaccamento e maturazione della personalità
  • Lavoro clinico con genitori, bambini e adolescenti
  • Transizioni tra infanzia, adolescenza ed età adulta
DALLA TEORIA ALLA SEDUTA

Quattro domande da portare con te in seduta

La ricaduta pratica della formazione può essere riassunta in quattro domande che aiutano a orientare osservazione e decisioni cliniche.

01

Che funzione sta svolgendo questo sintomo?

Quale stato interno, minaccia o bisogno regolativo sta cercando di gestire — e con quale costo per il paziente?

02

Quali processi stanno interagendo?

Attaccamento, temperamento, sviluppo, corpo, identità e contesto stanno convergendo nello stesso funzionamento o raccontano problemi differenti?

03

Che cosa sta accadendo tra noi?

Come sintonizzazione, distanza, risonanza, rottura e riparazione stanno informando la formulazione e modificando l’esperienza del paziente?

04

Che cosa deve cambiare nel sistema intorno al paziente?

Quale ruolo possono avere genitori, famiglia e altri adulti nel sostenere sicurezza, regolazione e possibilità evolutive?

SCEGLI COME PARTECIPARE

La stessa formazione, due esperienze di partecipazione

Milano, Piazza del Duomo
IN PRESENZA

Milano · Teatro Menotti

287 €

Per chi vuole vivere le due giornate con Siegel come vero evento professionale, condividendo sala, domande e confronto con la comunità clinica.

  • 14 ore live in sala con Daniel J. Siegel
  • Interpretariato simultaneo in italiano
  • 4 giornate cliniche online in ottobre
  • Registrazioni delle 6 giornate per 12 mesi
  • Percorso ECM fino a 69 crediti secondo le modalità previste
ONLINE

Diretta Zoom

277 €

Per chi vuole seguire integralmente il percorso da casa o dallo studio mantenendo la diretta con Siegel e l’accesso a tutti i contenuti inclusi.

  • 14 ore in diretta online con Daniel J. Siegel
  • Interpretariato simultaneo in italiano
  • 4 giornate cliniche online in ottobre
  • Registrazioni delle 6 giornate per 12 mesi
  • Percorso ECM fino a 69 crediti secondo le modalità previste

Le registrazioni e gli ECM seguono condizioni e modalità specifiche riportate più avanti nella pagina. I posti in presenza sono limitati alla capienza disponibile del Teatro Menotti.

DOPO SIEGEL

Dopo Siegel: quattro giornate per mettere la cornice alla prova

Il workshop del 25–26 settembre costruisce la mappa. Le quattro giornate di ottobre servono a vedere che cosa accade quando quella mappa incontra casi, orientamenti e problemi clinici diversi.

Le tre keynote sviluppano regolazione emotiva, identità e relazione terapeutica; i contributi delle scuole mostrano come questi processi emergano in situazioni concrete: trauma complesso, suicidalità adolescenziale, disturbi alimentari, vergogna, identità sessuale, valutazione e lavoro familiare.

3-4 e 10-11 ottobre 2026 · Online su Zoom

Le mattine delle quattro giornate costituiscono le sessioni previste per il percorso ECM sincrono, secondo le condizioni illustrate nella sezione dedicata.

TRE ASSI CLINICI

Tre assi per trasformare la cornice in lettura clinica

Tre keynote lunghe permettono di rallentare sui processi che più spesso organizzano la sofferenza in età evolutiva e di collegarli direttamente alla formulazione e alla relazione terapeutica.

01

Regolazione emotiva

Rileggere il sintomo come possibile tentativo regolativo e utilizzare la regolazione emotiva come dimensione transdiagnostica nella concettualizzazione del caso.

Keynote: Anna Rita Verardo
02

Costruzione dell’identità

Comprendere come attaccamento, dinamiche familiari, appartenenza e riconoscimento contribuiscano alla coerenza o alla fragilità del Sé.

Keynote: Mercedes Bermejo Boixareu
03

Relazione terapeutica

Approfondire la specificità del lavoro con l’adolescente: dialogo, simbolizzazione, interventi, esperienze emotive correttive e coinvolgimento dei genitori.

Keynote: Anna Maria Nicolò
CASI E PROSPETTIVE A CONFRONTO

La stessa domanda clinica osservata da modelli differenti

I contributi di ottobre non vengono presentati come una raccolta di “altri corsi”, ma come un laboratorio di confronto: casi, strumenti e orientamenti diversi per osservare come regolazione, identità e relazione prendano forma nella pratica.

Mercedes Bermejo BoixareuMercedes Bermejo Boixareu
Anna Rita VerardoAnna Rita Verardo
Anna Maria NicolòAnna Maria Nicolò
Anna Maria SperanzaAnna Maria Speranza
Annalisa Di LucaAnnalisa Di Luca
Giorgio TamburliniGiorgio Tamburlini
Barbara CrescimannoBarbara Crescimanno
Francesca FerraguzziFrancesca Ferraguzzi
Laura FinoLaura Fino
Roberta RubbinoRoberta Rubbino
Michele ValenteMichele Valente
Nicoletta LivelliNicoletta Livelli
Alberto GrazioliAlberto Grazioli
Andrea InnocentiAndrea Innocenti
Maddalena DamassoMaddalena Damasso
Giulia PalmieriGiulia Palmieri
Ettore CaterinoEttore Caterino
  • Annalisa Di Luca – Sintonizzazione e allineamento nel trattamento di minori abusati: il My Body nei casi di trauma complesso.
  • Anna Maria Speranza – La mente relazionale in età evolutiva fra neuroscienze e PDM-3.
  • Giorgio Tamburlini – La mente relazionale osservata a partire dal corpo: il contributo del pediatra.
  • Andrea Innocenti, Maddalena Damasso, Giulia Palmieri ed Ettore Caterino – Un caso clinico, tre terapeuti a confronto.
  • Michele Valente – Sabrina e il suo divenire: adolescenza, complessità e processualità.
  • Francesca Ferraguzzi – Quando il dolore non trova parole: il tentativo di suicidio in adolescenza.
  • Laura Fino – Aspetti relazionali del disturbo alimentare e terapia familiare in adolescenza.
  • Roberta Rubbino – Identità sessuale nel setting terapeutico con gli adolescenti: sfide socio-culturali e prospettive cliniche.
  • Barbara Crescimanno – Vergogna cronica e fenomenologia dell’irraggiungibilità: un caso clinico.
  • Nicoletta Livelli e Alberto Grazioli – L’incontro in età evolutiva come spazio di elaborazione: psicoterapia e progetto.
    • orari e relatori di ogni intervento;
    • obiettivi e principali snodi clinici;
    • contenuti delle tre keynote;
    • casi e prospettive delle diverse scuole di psicoterapia;
    • indicazione delle sessioni previste per gli ECM sincroni.

      Nella pagina abbiamo scelto di mostrarti la struttura essenziale del percorso, senza appesantire la lettura con tutti i contenuti delle singole sessioni.

      Se vuoi approfondire, abbiamo preparato un programma clinico completo in PDF con:

[SCARICA IL PROGRAMMA CLINICO COMPLETO IN PDF]

VALORE AGGIUNTO ALL’ESPERIENZA LIVE

Il workshop con Siegel è il cuore. Registrazioni ed ECM ne estendono il valore.

12 mesi

Puoi tornare sui contenuti

Le due giornate con Daniel Siegel, le registrazioni delle 6 giornate online restano disponibili H24 nell’area riservata FCP per 12 mesi, così da poter riprendere passaggi, casi e concetti anche dopo l’evento.

24 ECM

FAD sincrona

Accreditamento collegato alle sessioni mattutine live delle quattro giornate di ottobre, con frequenza e quiz secondo le modalità previste.

45 ECM

FAD asincrona

Secondo percorso ECM dedicato, pensato per ampliare la possibilità di acquisire crediti anche attraverso la fruizione asincrona prevista da FCP.

Il rilascio dei 24 ECM in FAD Sincrona (previo superamento del quiz ECM) prevede che il discente sia online e segua TUTTE LE SESSIONI FORMATIVE MATTUTINE DELLE 4 GIORNATE CON SPEAKER ITALIANI E INTERNAZIONALI in diretta LIVE su ZOOM. La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione. I 2 Quiz ECM saranno da effettuarsi entro i 3 giorni dalla fine di ciascun weekend formativo.

Crediti ECM previsti: 24
ID Evento 495563
Tutte le Professioni
Obiettivo Formativo: 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura

Il secondo accreditamento è in FAD Asincrona ed è stato previsto per consentire l’ottenimento di ulteriori crediti anche a chi non può seguire tutte le sessioni sincrone. Le date di apertura/chiusura e la scadenza del quiz finale vengono comunicate da FCP. ID evento indicato nella pagina attuale: 495566.

PARTECIPA ALL’EVENTO

Scegli Milano o Online: il percorso formativo incluso è lo stesso

MILANO

Partecipa in presenza

387 €
287 €
  • 14 ore in presenza con Daniel J. Siegel
  • 32 ore online con speaker italiani e internazionali
  • Registrazioni per 12 mesi
  • 24 ECM sincroni + 45 ECM asincroni secondo le modalità previste
  • Attestato di partecipazione
PARTECIPA A MILANO
ONLINE

Segui tutto da remoto

367 €
277 €
  • 14 ore online con Daniel J. Siegel
  • 32 ore online con speaker italiani e internazionali
  • Registrazioni per 12 mesi
  • 24 ECM sincroni + 45 ECM asincroni secondo le modalità previste
  • Attestato di partecipazione
SEGUI ONLINE
DOMANDE FREQUENTI

Prima di iscriverti

Il focus non è introdurre un ulteriore modello specialistico, ma costruire una cornice che aiuti a collegare conoscenze già presenti nella pratica. Siegel mette in relazione sviluppo neurobiologico, attaccamento, regolazione, identità e relazione terapeutica; le giornate di ottobre mostrano come questa cornice possa essere utilizzata su casi e orientamenti differenti.

Le due giornate con Siegel costruiscono una cornice concettuale ampia, ma sempre collegata a implicazioni cliniche: formulazione, regolazione, relazione terapeutica, famiglia e processi di cambiamento. Le giornate di ottobre aggiungono keynote applicative, casi clinici, strumenti e confronto fra modelli.

Il focus specifico è l’uso della mente relazionale per comprendere infanzia e adolescenza. Il valore non sta soltanto nel riprendere concetti noti, ma nell’organizzarli intorno a una domanda clinica precisa: come leggere ciò che organizza il funzionamento del giovane paziente e usare questa comprensione nel trattamento.

Le quattro giornate di ottobre fanno parte del Master Event e sono incluse nell’iscrizione. Per il rilascio dei 24 ECM sincroni è necessario seguire in diretta le sessioni mattutine previste. Le registrazioni delle sei giornate restano disponibili per 12 mesi.

Sì. La modalità online comprende le due giornate in diretta con Siegel e le quattro giornate di ottobre, oltre alle registrazioni e al percorso ECM secondo le condizioni previste.

Daniel J. Siegel terrà il proprio intervento in inglese. Per il pubblico italiano è previsto interpretariato simultaneo in italiano. La gestione organizzativa prevede inoltre traduzione bidirezionale degli interventi necessari per garantire l’esperienza dei partecipanti internazionali.

Le giornate del 25 e 26 settembre si svolgono al Teatro Menotti, Via Ciro Menotti 11, Milano. Le quattro giornate di ottobre si svolgono esclusivamente online su Zoom.

Il percorso prevede due accreditamenti distinti: 24 ECM in FAD Sincrona e 45 ECM in FAD Asincrona. Requisiti di frequenza, modalità e quiz sono descritti nella sezione ECM e devono essere rispettati per ottenere i crediti.

DANIEL J. SIEGEL · 25–26 SETTEMBRE 2026

Quando i sintomi si sovrappongono, serve una mappa che aiuti a vedere il paziente nel suo insieme.

Due giornate live con Daniel J. Siegel per costruire quella mappa. Quattro giornate in ottobre per metterla alla prova nella pratica clinica con bambini, adolescenti e famiglie.