L’incontro propone una cornice teorica sull’alta sensibilità e una riflessione sul contributo della mindfulness in un’ottica psicoeducativa e preventiva, con particolare attenzione alla comprensione della reattività e alla qualità della presenza nella relazione con sé e con l’altro.
0,00 € IVA inclusa
Docenti:
Sara Gisondi
, Eva-Lena Fehlmann
, FrancoAngeli Editore
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L’alta sensibilità (Sensory Processing Sensitivity) è un tratto temperamentale innato che caratterizza una parte della popolazione e si associa a una maggiore profondità di elaborazione, responsività agli stimoli ed elevata sensibilità al contesto. Non si tratta di una condizione patologica, ma di una variante sana del funzionamento umano, che può rappresentare sia una risorsa sia una sfida nella gestione dell’esperienza interna ed esterna.
In questo contesto, la mindfulness può offrire strumenti utili per sostenere i processi di autoregolazione e consapevolezza, favorendo il passaggio da modalità reattive automatiche a una presenza più stabile e integrata. Sebbene non vi siano ancora evidenze dirette specifiche sull’integrazione tra alta sensibilità e mindfulness, studi su costrutti affini evidenziano come la pratica mindfulness possa sostenere efficacemente la regolazione dello stress, dell’attenzione e delle emozioni.

Il webinar nasce dal libro “La Forza della Sensibilità” edito FrancoAngeli.
Si rivolge a psicologi e psicoterapeuti interessati ad approfondire l’alta sensibilità e a esplorare il contributo della mindfulness nella pratica professionale.
Le registrazioni dei corsi a cui ti sei iscritta/o sono elencati nella tua Area Riservata, a cui puoi accedere effettuando il login. Ciascun corso, gratuito e/o a pagamento, ti rimane accessibile per 12 mesi dalla data di registrazione, salvo differenti informazioni fornite nel programma.
L’eventuale presenza di crediti ECM, ed il relativo numero di crediti, viene indicata ad inizio pagina e nel box di iscrizione. Se presenti, all’interno del programma c’è un paragrafo “Crediti ECM” in cui poter visualizzare la data a partire dalla quale potrai effettuare il quiz ECM e la data massima entro cui riuscire a superarlo con successo. Tali informazioni e date sono riportate anche nel box di iscrizione.
Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.
Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.
Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.
La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.
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