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Docenti:
Anna Maria Paulis
, Maurizio Gallinari
, FrancoAngeli Editore
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Nel webinar tratteremo del concetto di trauma e dissociazione che si sviluppa a partire da particolari configurazioni relazionali che definiamo lealtà frammentate.
In questa prospettiva, il libro nasce dal tentativo di indagare il processo di costruzione del Sé all’interno dei rapporti affettivi più rilevanti, in particolare quelli familiari, per comprendere come tali esperienze relazionali possano favorire sia lo sviluppo di risorse adattive sia l’emergere di modalità disfunzionali nella crescita della persona.
Secondo questa impostazione, la comprensione del trauma richiede di considerare la persona all’interno della rete di relazioni in cui è inserita, poiché gli effetti delle esperienze traumatiche non dipendono da un unico fattore, ma dall’interazione dinamica tra vulnerabilità individuali, condizioni contestuali e risorse di protezione. Sarà dunque l’equilibrio tra questi elementi a influenzare la possibilità di attribuire significato all’esperienza traumatica e di integrarla nel percorso evolutivo del soggetto.
A partire da tali premesse, il volume approfondisce il ruolo dei legami di coppia e familiari e dei contesti relazionali nella formazione di un’identità personale stabile, integrata e sufficientemente coesa.
Rispetto al rapporto di coppia ci siamo chiesti che tipo di legame si può costruire con l’altro mentre si soffre di una disconnessione dal sé? e che tipo di caratteristiche deve avere l’altro per incastrarsi con chi ha difficoltà nel connettersi con sé stessi? In tali situazioni traumatiche dove l’emergere di aspetti dissociativi può inficiare la qualità della relazione di coppia abbiamo riconosciuto una specifica configurazione del legame di coppia nella quale la dissociazione non riguarda esclusivamente l’esperienza soggettiva di uno dei partner, ma diventa una modalità relazionale condivisa. In tali situazioni, è la coppia stessa a mantenere separate dal rapporto alcune aree vitali e significative, indispensabili per la costruzione di un autentico legame affettivo. Si tratta di una forma di legame in cui i partner si incontrano, e talvolta si incastrano, proprio attorno agli aspetti più dolorosi delle rispettive storie familiari, senza però riuscire a integrarli nella conoscenza reciproca. Le esperienze traumatiche del passato restano così escluse dalla relazione, come se non potessero essere condivise né nominate all’interno della coppia. Nel tentativo di proteggere l’altro dal dolore, ciascun partner finisce anche per proteggere se stesso, sostenendo una sorta di patto implicito che invita a lasciare il passato alle spalle e ad aprire un nuovo capitolo di vita, separato dalle ferite traumatiche precedenti. Abbiamo deciso di definire questo particolare legame collusione dissociativa di coppia
Attraverso la presentazione di diversi casi clinici individuali, di coppia e familiari, seguiti dagli autori in coterapia, viene messo in evidenza come la possibilità di sviluppare una narrazione coerente di sé sia strettamente connessa alla qualità delle relazioni primarie e al funzionamento del sistema familiare.
Ed è proprio nella parte finale di questo webinar che vogliamo accennare alla coterapia come strumento di cura capace di offrire una esperienza trasformativa di sintonizzazione, favorendo l’integrazione delle parti dissociate del Sé e dei legami. La coterapia, per la presenza in stanza dei due terapeuti, produce un sistema terapeutico complesso di relazioni dove si fa esperienza sia di differenziarsi che di appartenere e che diventa il contesto sicuro in cui esplorare e rielaborare le esperienze traumatiche.
Il webinar nasce dal Libro “Dalla coppia alla famiglia: collusioni e lealtà frammentate” edito da FrancoAngeli
Il webinar si terrà il 22 settembre dalle 17.30 alle 18.30
Le registrazioni dei corsi a cui ti sei iscritta/o sono elencati nella tua Area Riservata, a cui puoi accedere effettuando il login. Ciascun corso, gratuito e/o a pagamento, ti rimane accessibile per 12 mesi dalla data di registrazione, salvo differenti informazioni fornite nel programma.
L’eventuale presenza di crediti ECM, ed il relativo numero di crediti, viene indicata ad inizio pagina e nel box di iscrizione. Se presenti, all’interno del programma c’è un paragrafo “Crediti ECM” in cui poter visualizzare la data a partire dalla quale potrai effettuare il quiz ECM e la data massima entro cui riuscire a superarlo con successo. Tali informazioni e date sono riportate anche nel box di iscrizione.
Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.
Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.
Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.
La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.
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