PDM-3 NELLA PRATICA CLINICA

Discussioni cliniche con il PDM-3. Dal Manuale alla formulazione del caso

8 incontri live di discussione clinica e supervisione con Vittorio Lingiardi, Nancy McWilliams e la faculty PDM-3.

9 ottobre – 27 novembre 2026 · Online Live · 17 ore · 24 ECM · Registrazioni per 12 mesi · Interpretariato simultaneo per gli interventi in inglese

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Vittorio Lingiardi

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Nancy McWilliams

A gennaio abbiamo presentato il PDM-3. Ora lo portiamo dentro la clinica.

Conoscere un modello diagnostico e utilizzarlo quando si formula un caso sono due passaggi diversi. Il Manuale fornisce una mappa; la pratica chiede di decidere quali informazioni contano, come tenere insieme personalità, funzionamento mentale e sintomatologia e come trasformare tutto questo in una formulazione clinicamente utile.

Questo percorso nasce per lavorare proprio su quel passaggio: dal Manuale al caso, dal modello al ragionamento clinico.

GENNAIO 2026

Conoscere il PDM-3

La presentazione italiana della terza edizione ha riunito 1.300 professionisti tra Milano e online, offrendo la cornice teorico-clinica del nuovo Manuale.

OTTOBRE–NOVEMBRE 2026

Usarlo sui casi

Il secondo livello del percorso porta il PDM-3 dentro la formulazione diagnostica, la supervisione e la discussione condivisa dei casi.

Discussioni cliniche con il PDM-3. Dal Manuale alla formulazione del caso

Un manuale diagnostico senza una discussione clinica è un oggetto privo di vita.

Può essere articolato, preciso, ben scritto: se non si rispecchia in una storia individuale, se non si anima dei dubbi, delle domande, delle ricostruzioni di un clinico, rimane un volume su cui si deposita la polvere. Un manuale diagnostico è la sua applicazione clinica.

Con questo spirito abbiamo organizzato un ciclo di incontri che si propone di mettere il PDM-3 alla prova della clinica.

Senza tradire lo spirito del PDM-3: considerare chi è il nostro paziente, non solo che cosa ha. Diagnosi, dunque, ma anche formulazione del caso, consapevoli che una buona diagnosi è il risultato di una tensione tra conoscenza idiografica (le specificità del singolo individuo nella sua unicità e irripetibilità) e conoscenza nomotetica (la possibilità di ricondurre il singolo individuo a categorie più generali). Solo trovando un equilibrio tra queste due posizioni possiamo restituire senso e sensibilità alla diagnosi.

A partire dalla struttura multiassiale del PDM-3, il ciclo di incontri è rivolto a tutte le colleghe e tutti i colleghi interessate/i a tracciare un quadro diagnostico che tenga conto delle organizzazioni, degli stili e dei disturbi della personalità (Asse P); delle caratteristiche del funzionamento mentale, relazionale e sociale (Asse M); della sintomatologia e del suo vissuto soggettivo (Asse S). Senza perdere di vista due elementi fondamentali dell’osservazione diagnostica: la fase del ciclo di vita e le risorse psicologiche del paziente.

IL SENSO DEL PERCORSO

Vittorio Lingiardi

Coordinatore scientifico del Manuale Diagnostico Psicodinamico PDM-3

Quando il PDM-3 incontra un paziente reale

Un manuale diagnostico acquista valore quando la sua struttura viene messa alla prova delle storie cliniche, dei dubbi del terapeuta e della complessità dei singoli pazienti.

Durante il percorso non ci limiteremo a spiegare nuovamente il PDM-3. Lo utilizzeremo.

Non una sequenza di lezioni. Un laboratorio sul ragionamento clinico.

I primi due incontri definiscono il metodo: Vittorio Lingiardi lavora sull’uso clinico della PDC e Nancy McWilliams sui principi della supervisione in ottica PDM-3. Da lì il percorso entra nella discussione dei casi lungo diverse fasi del ciclo di vita e contesti clinici.

01

Il caso

Un collega, selezionato su autocandidatura, presenta il caso e la propria formulazione attraverso la PDC-3 pertinente.

02

La discussione clinica

I supervisori discutono la formulazione, rivedono la PDC e mettono a fuoco le ipotesi diagnostiche e le implicazioni cliniche.

03

Il confronto con il gruppo

Gli ultimi 30 minuti degli incontri sui casi sono dedicati a domande, osservazioni e confronto con i partecipanti.

Il valore del percorso è osservare il ragionamento clinico mentre prende forma.

Cosa porterai nella pratica clinica

Il percorso è pensato per chi conosce il PDM-3 e vuole renderne più solido l’uso clinico, oppure per chi desidera costruire fin dall’inizio un itinerario completo dalla cornice teorica all’applicazione.

Un percorso progressivo, non 8 sessioni live indipendenti

FASE 1

Imparare il metodo

9 ottobre · Vittorio Lingiardi
La PDC come strumento per la supervisione clinica.

16 ottobre · Nancy McWilliams
Fare supervisione col PDM-3.

FASE 2

Mettere il modello alla prova dei casi

Adulto · Adolescente · Funzionamento mentale del genitore · Prima infanzia · Infanzia · Esperienze psicologiche che richiedono attenzione clinica.

FASE 3

Integrare

27 novembre · Vittorio Lingiardi + faculty
Riflessioni conclusive e integrazione dei diversi livelli diagnostici emersi durante il ciclo.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Familiarizzare con l’uso clinico della PDC.
  • Tradurre la struttura teorica del Manuale in una formulazione di caso operativa.

Vittorio Lingiardi illustra l’uso della PDC (Psychodiagnostic Chart) in vista della formulazione di un caso e fornisce un focus sulla struttura e la metodologia del Manuale. La presentazione pratica sarà anche occasione per illustrare il software PDM-3 (non incluso nel corso).

15.00–17.00 · 2 ore

  • Definire i principi della supervisione in ottica PDM-3.
  • Sviluppare criteri condivisi per discutere e formulare un caso clinico.

Nancy McWilliams presenta il suo concept di supervisione clinica e propone linee guida per la supervisione PDM-3. Il focus comprende organizzazione e stili di personalità, differenze nell’approccio clinico, valore delle risposte di controtransfert e implicazioni delle differenze di personalità tra terapeuta, supervisore e paziente.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Applicare il modello multiassiale alla formulazione di un caso adulto.
  • Affinare il tailoring diagnostico attraverso la discussione condivisa.
  • Utilizzare la PDC-3 adulti per cogliere dimensioni di funzionamento utili alla pianificazione del trattamento.

Format: 45 minuti di presentazione del caso da parte di un collega selezionato su autocandidatura; 45 minuti di discussione della formulazione e revisione della PDC; 30 minuti di domande e osservazioni del gruppo.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Applicare il modello multiassiale alla formulazione di un caso adolescente.
  • Integrare dimensione evolutiva e diagnosi.
  • Utilizzare la PDC-adolescenti per formulare un profilo psicologico sensibile alle oscillazioni del funzionamento e alle traiettorie evolutive.

Format: presentazione del caso e PDC-3-A, discussione della formulazione con le supervisore, Q&A con il gruppo.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Valutare il funzionamento mentale nella genitorialità secondo l’Asse M.
  • Collegare il profilo del funzionamento mentale genitoriale alla qualità dell’accudimento e alle traiettorie di sviluppo del bambino.
  • Integrare la valutazione con strumenti di osservazione diadica e triadica.

Nicola Carone illustra, con esempi clinici, la valutazione del funzionamento mentale nella genitorialità e i principali contesti applicativi dell’Appendice della sezione Adulti del PDM-3.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Applicare il modello multiassiale alla formulazione del caso nella prima infanzia.
  • Integrare dimensione evolutiva e diagnosi.
  • Utilizzare la PDC-prima infanzia con attenzione alle relazioni precoci.

Format: presentazione del caso e PDC-3-IEC, discussione della formulazione e revisione della PDC, Q&A con il gruppo.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Applicare il modello multiassiale alla formulazione del caso di un bambino.
  • Affinare il tailoring diagnostico attraverso la discussione condivisa.
  • Utilizzare la PDC-infanzia per cogliere specificità e trasformazioni del funzionamento.

Format: presentazione del caso e PDC-3-C, discussione della formulazione e revisione della PDC, Q&A con il gruppo.

15.00–17.00 · 2 ore

  • Riconoscere e inquadrare condizioni non nosografiche ma clinicamente rilevanti.
  • Considerare dimensione intersezionale, stigma e minority stress nella formulazione del caso.
  • Applicare il PDM-3 a fenomeni contemporanei e contesti complessi.

Format: presentazione di un caso adolescente o adulto, discussione della formulazione e revisione della PDC, Q&A con il gruppo.

17.00–18.00 · 1 ora

  • Integrare i diversi livelli diagnostici emersi durante il ciclo.
  • Consolidare un modello di pensiero diagnostico dinamico.

Vittorio Lingiardi, affiancato dalle altre e dagli altri tutor/supervisori, tira le fila del lavoro svolto dialogando con l’intero gruppo di partecipanti.

Due porte di ingresso. Un solo percorso clinico.

La scelta dipende da dove sei nel percorso. Se hai già seguito la Masterclass PDM-3 e ricevuto il Manuale, prosegui direttamente con il laboratorio clinico. Se parti ora, puoi costruire l’intero percorso dalla teoria alla pratica.

Hai già Masterclass + Manuale?

PDM-3 nella pratica clinica
197
  • 8 incontri live di discussione clinica e supervisione
  • 17 ore di training
  • 24 ECM in FAD Sincrona
  • Registrazioni per 12 mesi
  • Attestato di partecipazione

Parti ora dal PDM-3?

Masterclass + Manuale + PDM-3 nella pratica clinica
397
  • Masterclass PDM-3 on demand
  • Manuale cartaceo PDM-3
  • 8 incontri live di discussione clinica e supervisione
  • 17 ore live + 14 ore on demand
  • 87 ECM complessivi (24 + 63)
  • Registrazioni live per 12 mesi
  • Attestato di partecipazione

Il percorso live si svolge dal 9 ottobre al 27 novembre 2026. Le sessioni in lingua inglese sono tradotte in italiano.

Principali innovazioni del PDM-3

  • Prospettiva evolutiva: più attenzione alle fasi dello sviluppo e alle complessità dei momenti di passaggio (per esempio dall’adolescenza all’età adulta).
  • Modello diagnostico: rilevanza dell’approccio dimensionale e valorizzazione delle risorse del paziente.
  • Struttura e linguaggio: impianto più accessibile, testo più leggibile e descrizioni derivate dall’esperienza clinica.
  • Contenuti: nuove aree di riflessione clinica (per es., pandemia, clima, identità di genere, genitorialità) e integrazione con psicologia cognitiva e neuroscienze.
  • Strumenti operativi: Psychodiagnostic Charts aggiornate, con nuovi casi clinici illustrativi per facilitare la formulazione diagnostica e l’invio al trattamento.
Discussioni cliniche con il PDM-3. Dal Manuale alla formulazione del caso

Il PDM-3 discusso con chi lo conosce dall’interno

Il percorso riunisce i coordinatori scientifici del PDM-3 e una faculty di clinici e ricercatori che hanno contribuito allo sviluppo, allo studio e all’applicazione del modello nelle diverse fasi del ciclo di vita.

COORDINAMENTO SCIENTIFICO
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Vittorio Lingiardi

Medico, psichiatra e psicoanalista. Professore Ordinario di Psicologia Dinamica. Coordinatore scientifico del PDM-3.

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Nancy McWilliams

Psicologa clinica, psicoanalista, PhD. Autrice di riferimento internazionale sulla diagnosi della personalità. Coordinatrice scientifica del PDM-3.

FACULTY CLINICA
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Anna Maria Speranza

Psicologa clinica e psicoterapeuta. Direttrice del Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute, Sapienza Università di Roma.

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Annalisa Tanzilli

Psicologa e psicoterapeuta. Professoressa Associata di Psicologia Dinamica, Sapienza Università di Roma.

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Laura Muzi

Psicologa e psicoterapeuta. Professoressa Associata di Psicologia Clinica, Università degli Studi di Perugia.

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Guido Giovanardi

Psicologo e psicoterapeuta. Professore Associato di Psicologia Dinamica, Sapienza Università di Roma.

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Nicola Carone

Psicologo e psicoterapeuta. Professore Associato di Psicologia Dinamica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

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Marianna Liotti

Psicologa e psicoterapeuta. Dottoressa di ricerca presso Sapienza Università di Roma.

Un’esperienza live costruita per il confronto

La disponibilità live è limitata a 200 posti. Il format prevede presentazione dei casi, discussione con i supervisori, Q&A e confronto con il gruppo.

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Live su Zoom

Tutte le sessioni si svolgono su Zoom Meeting. Gli interventi in inglese prevedono interpretariato simultaneo.

12 MESI

Registrazioni disponibili

Le registrazioni di tutte le sessioni restano disponibili per 12 mesi nell’area riservata FCP.

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Community facoltativa

I partecipanti interessati potranno entrare nel gruppo WhatsApp dedicato allo scambio tra colleghi e con lo staff FCP.

Due porte di ingresso. Un solo percorso clinico.

La scelta dipende da dove sei nel percorso. Se hai già seguito la Masterclass PDM-3 e ricevuto il Manuale, prosegui direttamente con il laboratorio clinico. Se parti ora, puoi costruire l’intero percorso dalla teoria alla pratica.

Hai già Masterclass + Manuale?

PDM-3 nella pratica clinica
197
  • 8 incontri live di discussione clinica e supervisione
  • 17 ore di training
  • 24 ECM in FAD Sincrona
  • Registrazioni per 12 mesi
  • Attestato di partecipazione

Parti ora dal PDM-3?

Masterclass + Manuale + PDM-3 nella pratica clinica
397
  • Masterclass PDM-3 on demand
  • Manuale cartaceo PDM-3
  • 8 incontri live di discussione clinica e supervisione
  • 17 ore live + 14 ore on demand
  • 87 ECM complessivi (24 + 63)
  • Registrazioni live per 12 mesi
  • Attestato di partecipazione

Il percorso live si svolge dal 9 ottobre al 27 novembre 2026. Le sessioni in lingua inglese sono tradotte in italiano.

Crediti ECM e requisiti di partecipazione

PESI Italia srl, società che gestisce Formazione Continua in Psicologia, è Provider ECM n° 6888. I 24 ECM in FAD Sincrona sono previsti per tutti i partecipanti al percorso live. Chi acquista il Pacchetto Completo può ottenere inoltre 63 ECM in FAD Asincrona, arrivando a 87 ECM complessivi attraverso tre distinti accreditamenti.

ID Evento 485786. Per ottenere i 24 crediti ECM il discente deve seguire in diretta tutte le 8 sessioni formative su Zoom, per il 100% delle ore previste. La partecipazione viene rilevata attraverso gli accessi alla piattaforma.

Ogni sessione prevede un quiz ECM obbligatorio da completare entro 3 giorni dalla fine della sessione. Professioni accreditate: tutte le professioni sanitarie.

ID Evento 472403. Modalità FAD Asincrona. Durata 13 ore. Evento attivo dal 20 gennaio 2026 al 19 gennaio 2027. Verifica finale con quiz a scelta multipla; soglia di superamento 75%.

ID Evento 472438. FAD asincrona con supporto cartaceo sul libro PDM-3, incluso nel Pacchetto Completo. Evento attivo dal 19 gennaio 2026 al 18 gennaio 2027. Professioni accreditate: tutte le professioni sanitarie.

La prova di apprendimento consiste in un questionario di 150 domande a risposta multipla; soglia di superamento 75%.

Domande frequenti

Se possiedi già la Masterclass PDM-3 e hai ricevuto il Manuale cartaceo, puoi iscriverti direttamente al percorso live a 197 €.

Sì. Il Pacchetto Completo a 397 € include la Masterclass PDM-3 on demand, il Manuale cartaceo e l’intero percorso live.

Sì. Le registrazioni di tutte le sessioni restano disponibili per 12 mesi nell’area riservata FCP. Per ottenere i 24 ECM in FAD Sincrona è però necessario rispettare i requisiti di partecipazione live previsti dall’accreditamento.

Le sessioni con speaker internazionali prevedono interpretariato simultaneo in italiano.

Dal Manuale al caso clinico.

Se il PDM-3 è già entrato nella tua formazione, questo è il passaggio per portarlo più stabilmente nel ragionamento clinico. Se parti ora, puoi costruire l’intero percorso dalla teoria all’applicazione.