Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

Lo Sciame Borderline

Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

con Nicolò Terminio

Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre 2026
18 ore | 53 ECM | Libro in omaggio | Disponibilità limitata a 100 posti

Nella clinica borderline il trauma non lascia spazio per la costruzione di una trama coerente, l’esperienza appare frammentata. Il focus della cura deve essere rivolto alle esperienze traumatiche.

Il problema clinico da cui partire nella cura non è quello di soggettivare il discorso inconscio che orienta il desiderio. Nei racconti dei pazienti borderline, invece che le questioni relative al desiderio, riscontriamo uno sciame disorganizzato, una serie di frammenti traumatici che attendono di essere aggregati in una trama. Per questa ragione la priorità della cura è far nascere un discorso che possa restituire storia (e umanità) allo sfondo traumatico delle loro esistenze.

 

Partendo dalla sua pratica clinica, lo psicoanalista Nicolò Terminio ha individuato una serie di strategie terapeutiche specifiche per la clinica borderline, differenziandole dai discorsi che orientano la cura delle nevrosi.

Il trattamento del trauma, della disforia e della dissociazione – che sono i tre markers psicopatologici dello sciame borderline – costituisce infatti una tappa preliminare per avviare il discorso che apre il soggetto alla creatività del desiderio.

In queste 18 ore di formazione sullo sciame borderline, Nicolò Terminio ti condurrà, in modo chiaro e strettamente ancorato alla pratica clinica, nell’apprendimento delle strategie che caratterizzano la cura del borderline e le confronterà con quelle che vanno applicate nella cura delle nevrosi. Durante il corso apprenderai anche altri aspetti specifici della cura della psicosi e della perversione.

Inoltre in questo viaggio formativo verranno ripresi e integrati alcuni contributi della psicoanalisi contemporanea che risultano particolarmente significativi per concettualizzare (e tradurre in pratica) l’intreccio tra corpo, parola e relazione. Si tratta di un intreccio fondamentale che riguarda ogni cura, in particolare la cura dei pazienti borderline, dove la necessità di costruire questa possibilità è ancora più evidente, sin dal primo colloquio. 

Frequentando questo corso di formazione completo imparerai:

  • Strategie per il trattamento del trauma, della disforia e della dissociazione
  • Interventi per costruire l’alleanza terapeutica con il borderline
  • Interventi per aiutare il paziente borderline a esplorare con fiducia i vissuti traumatici
  • Interventi per costruire un discorso soggettivo partendo dalla disregolazione emotiva
  • Strategie differenziate per la cura dei pazienti nevrotici
  • Interventi per “interpretare” i pattern relazionali nevrotici
  • Interventi per introdurre l’apertura del desiderio nei casi di nevrosi
  • Strategie specifiche per la cura delle differenti forme di psicosi
  • Strategie specifiche per la cura della dimensione perversa del disturbo antisociale
  • E molto altro ancora!
Apprenderai come trasformare le esperienze traumatiche in occasione per costruire una nuova trama fondata sull’apertura al desiderio.
Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

Nicolò Terminio

Psicoterapeuta e Ph.D. in “Ricerche e metodologie avanzate in Psicoterapia”, lavora come psicoanalista a Torino. 

Fa parte dell’équipe torinese del Centro Telemaco di Jonas (Centro di psicoanalisi e relazione educativa). È socio del Laboratorio di Gruppoanalisi e della Società Milanese di Psicoanalisi. È inoltre docente di “Teoria e tecnica del colloquio clinico” e “Metodologia della ricerca in psicoterapia” nell’Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata di Milano, Ancona e Verona e di “Psicopatologia” nella Scuola COIRAG di Torino. Ha lavorato per quindici anni, prima come responsabile clinico e poi come supervisore, nel campo delle Comunità terapeutiche e dei Servizi di cura per le dipendenze patologiche.

I suoi libri più recenti sono Lo sciame borderline. Trauma, disforia e dissociazione, Raffaello Cortina, Milano 2024 e Trauma e desiderio. Clinica dei discorsi e strategie terapeutiche, Raffaello Cortina, Milano 2026.

Perché non puoi mancare

Se lavori con pazienti complessi, sai quanto la clinica borderline possa mettere alla prova strumenti, teoria e tenuta emotiva. Questo corso nasce proprio da qui: dalla necessità di avere mappe cliniche chiare e utilizzabili, non solo concetti astratti.

Non è un corso teorico “in più”, ma un’esperienza formativa costruita a partire dalla pratica reale, che ti permette di:

  • Trasformare il caos clinico in direzione terapeutica. Imparerai a leggere quello “sciame” di frammenti traumatici non come disorganizzazione senza senso, ma come materiale clinico su cui intervenire in modo mirato.
  • Intervenire concretamente su trauma, disforia e dissociazione. Tre dimensioni che spesso bloccano il lavoro terapeutico, ma che qui diventano punti di accesso operativi per costruire il processo di cura.
  • Costruire alleanza terapeutica anche nei casi più difficili. Riceverai strumenti specifici per entrare in relazione con pazienti che faticano a fidarsi, evitando rotture, acting-out e impasse.
  • Sapere cosa fare (e cosa evitare) nei momenti critici. Non solo “capire” il borderline, ma saperti muovere nel qui e ora della seduta, con interventi calibrati e differenziati.
  • Integrare corpo, linguaggio e relazione nella pratica clinica. Un approccio che ti aiuta a lavorare su più livelli contemporaneamente, rendendo il tuo intervento più efficace e profondo.
  • Differenziare con precisione borderline, nevrosi, psicosi e perversione. Per evitare errori diagnostici e scegliere strategie terapeutiche realmente adeguate alla struttura del paziente.
  • Restituire “trama” dove c’è solo frammentazione. Il cuore del lavoro: accompagnare il paziente dalla dispersione traumatica alla costruzione di una storia, aprendo lo spazio del desiderio.
In sintesi, questo corso ti offre qualcosa di raro: un ponte concreto tra teoria psicodinamica contemporanea e intervento clinico quotidiano, che puoi portare fin da subito nel tuo lavoro con i pazienti.

Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18  Ottobre 2026 | 18 ore | 53 ECM | Libro in omaggio | Max 100 posti

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Il corso si svolge Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre 2026. Le 18 ore di training ti rimangono disponibili per 12 mesi.  Il corso rilascia 27 ECM in FAD Sincrona e 26 ECM in FAD Asincrona sul libro in omaggio.

OBIETTIVI DEL TRAINING

  • Comprendere il nucleo psicopatologico specifico dello sciame borderline
  • Differenziare lo sciame borderline dalla clinica della psicosi
  • Differenziare lo sciame borderline dalla clinica della nevrosi
  • Differenziare lo sciame borderline dalla clinica della perversione
  • Saper adottare le strategie specifiche per il trattamento del trauma, della disforia e della dissociazione
  • Muoversi tra i differenti livelli relazionali della cura in base alla diagnosi strutturale
  • Muoversi tra i discorsi che orientano la cura della nevrosi
  • Aprire il campo terapeutico al trattamento della famiglia

Il libro OMAGGIO, Trauma e Desiderio

Nicolò Terminio prosegue la sua ricerca sullo “sciame borderline” e costruisce un quadro d’insieme per la cura attraverso la teoria dei discorsi di Lacan e il concetto di rettifica dell’Altro di Recalcati. Le strategie terapeutiche specifiche per la clinica borderline vengono confrontate con i discorsi che orientano la cura delle nevrosi.

Il trattamento del trauma, della disforia e della dissociazione viene così differenziato e connesso con il discorso che conduce alla creatività del desiderio. La riflessione teorico-clinica sulla cura del borderline e della nevrosi viene ampliata considerando anche gli aspetti specifici della clinica della psicosi e della perversione.

Vengono inoltre ripresi e integrati alcuni contributi della psicoanalisi contemporanea particolarmente significativi per concettualizzare e tradurre in pratica l’intreccio tra corpo, parola e relazione. Si tratta di un nodo fondamentale che riguarda ogni cura, in particolare quella dei pazienti borderline, dove la necessità di costruire questa possibilità è ancora più evidente, sin dal primo colloquio.

Il libro è incluso nell’iscrizione.  Al momento dell’acquisto verrà spedito dall’editore Raffaello Cortina.

Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

PROGRAMMA FORMATIVO

Giornata 1 – Venerdì 16 Ottobre 2026, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle17.30

Lo sciame borderline: diagnosi differenziale e ascolto del sintomo

Quale chance per il borderline?

  • L’incontro con il borderline
  • Una tesi sul borderline
  • Fenomeno e struttura
  • Diagnosi differenziale
  • La struttura come chance

Le vibrazioni dello sciame

  • Coscienza e inconscio
  • Linguaggio e lalangue
  • Articolazione e vibrazione
  • Lessico famigliare
  • Trama e trauma

I resti della solitudine

  • Lo sciame come resto
  • Dal grido alla domanda
  • Dalla domanda al desiderio
  • La costruzione del discorso
  • La solitudine del nevrotico
  • Due tipi di resto
  • Silenzio e feedback
  • Silenzio e corpo
  • Lavorare con i resti
  • Ascoltare il sintomo
  • Distinguere i traumi

Il sentimento della vita

  • Prima del borderline
  • L’insicurezza ontologica
  • L’adozione dell’Altro
  • I due appuntamenti mancati della melanconia
  • L’oscillazione maniaco-depressiva
  • Un mondo senza desiderio
  • Il dolore di esistere
  • La separazione impossibile

La funzione del Terzo

  • Inserimento e orientamento
  • Il padre e il Terzo
  • La forclusione e le voci del coro
  • Significante e significato
  • La schizofrenia e il corpo in frammenti
  • L’Altro senza un Terzo
  • Narcisismo e proiezione nella paranoia
  • La comunità e le regole
  • Il Terzo e il godimento dell’Altro

Giornata 2 – Sabato 17 Ottobre 2026, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle17.30

Trauma, disforia e dissociazione

Elementi di psicopatologia

  • Quali strutture cliniche chiave sono importanti?
  • Quali elementi differenziali sono importanti?
  • Cos’è la struttura e perché è importante per la terapia?
  • Perché discorso e vibrazione emotiva sono importanti?

Trauma, disforia e dissociazione

  • Trovare la specificità del borderline
  • “Non ce la fa a diventare nevrotico”: il trauma
  • L’Altro in cui non ci si raccapezza: la disforia
  • Separazione senza alienazione: la dissociazione
  • I tre protagonisti dello sciame borderline
  • Borderline e nevrosi
  • Borderline e psicosi

Le funzioni che aggregano lo sciame: sintesi, dialettica e limite 

  • Il significante del trauma
  • Janet e Freud: come collegare due tradizioni psicopatologiche
  • La genesi traumatica della separazione senza alienazione
  • Ristabilire la dimora del domani
  • La generatività dei limiti

Area traumatica e dissociazione 

  • La dissociazione tra Legge e desiderio
  • L’area traumatica e il godimento dell’Altro
  • Ricominciare da zero?
  • Lo stato crepuscolare e le psicosi sintetiche
  • La dissociazione e le memorie traumatiche
  • Dare un Terzo all’Altro

Angoscia, negazione e perversione 

  • Diverse qualità dell’angoscia
  • La differenza tra enigma e trauma
  • L’angoscia e la negazione perversa
  • La trama della fiducia

Una disforia senza fantasma 

  • Alienazione, separazione e fantasma sacrificale
  • L’atteggiamento intenzionale
  • Carattere e soggetto
  • La (x) del borderline: l’inibizione della funzione riflessiva
  • L’inciampo nella costruzione del fantasma
  • Il dramma della relazione terapeutica
  • L’Altro e la sequenza disforica

Giornata 3 – Domenica 18 Ottobre 2026, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle17.30

Ricostruire e integrare entro l’alleanza terapeutica

Integrazione dei concetti chiave

  • Quali concetti chiave sono i più importanti?
  • Come pensi di cambiare il tuo approccio ora che sai ciò che sai?
  • Fornitemi alcuni esempi di come intendete “rivolgervi al borderline” nelle vostre terapie

Trama, testimonianza e alleanza terapeutica

  • Prima il contenitore e poi il contenuto
  • I significanti e l’analisi delle catene comportamentali
  • Il rispecchiamento impossibile e l’empatia nella cura
  • La turbolenza e la mancanza incolmabile
  • L’astinenza dell’operatore
  • Testimoniare il desiderio in enactment
  • Rettifica dell’Altro e alleanza terapeutica
  • La via relazionale e la fiaccola

Muoversi tra i discorsi

  • Corpo, linguaggio e desiderio
  • Discorso nevrotico e sciame borderline
  • Dialettica nevrotica e dissociazione borderline

Il discorso in azione

  • Riconoscimento e simbolizzazione
  • Fantasma, soggettivazione e atto analitico
  • Il senso dell’interpretazione 
  • Sintassi e sviluppo del senso
  • Quale punteggiatura per il borderline e la psicosi?
  • Dalla significazione al non-senso

Il ritmo del discorso 

  • Ritmo e sintonizzazione
  • Quale ritmo per il borderline?
  • Passaggi di discorso
  • Il desiderio dell’analista e il borderline
  • La fiducia prima dell’interpretazione

Discorso dell’Altro e mentalizzazione 

  • Mentalizzazione e lalangue
  • Sciame borderline e modalità prementalizzanti
  • Olofrase alessitimica e pseudomentalizzazione
  • Entrare in dialettica con l’arousal
  • Distinguersi dal Sé alieno
  • Diventare lettore del trauma
  • Sognare l’ombra dell’oggetto

Il trattamento della famiglia

  • Altro familiare e alleanza terapeutica
  • Ascoltare l’Altro del soggetto
  • Discorso dell’Altro e domanda del soggetto
  • Di generazione in generazione
  • Famiglia e soggettivazione

Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18  Ottobre 2026 | 18 ore | 53 ECM | Libro in omaggio | Max 100 posti

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53 crediti ECM

PESI Italia srl. società che gestisce Formazione Continua in Psicologia è Provider ECM  n° 6888 accreditato dall’ l’Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) per la progettazione e l’erogazione dei corsi di formazione per il personale sanitario, nell’ambito del programma di educazione continua in medicina (ECM).

Il presente corso prevede due distinti accreditamenti ECM:

  • 27 ECM in modalità FAD Sincrona

  • 26 ECM in modalità FAD Asincrona

1) 27 ECM in FAD Sincrona 

Il corso rilascia 27 crediti ECM im FAD Sincrona. ID Evento 488322

Questo vuol dire che il discente deve essere Online e seguire il percorso, TUTTE LE 3 GIORANTE DI CORSO,  in diretta Live mediante la piattaforma ZOOM, con webcam accesa,per 100% delle ore del percorso

La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione.

Le registrazioni – al di là della formalità ECM – resteranno comunque disponibili 12 mesi in area riservata, per una fruizione asincrona/ripetibile.

Tutte le Professioni

Obiettivo Formativo: 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura;

il quiz finale deve essere svolto con successo entro i tre giorni dalla conclusione del corso (entro la mezzanotte del 21 Ottobre 2026).

Come da normativa, il non superamento del quiz finale impedisce di ottenere i 27 ECM Sincroni. Si ricorda che la compilazione e l’invio del questionario di gradimento è OBBLIGATORIO.

2) 26 ECM in FAD Asincrona 

L’evento ECM sarà erogato in modalità FAD Asincrona con supporto cartaceo sul libro “Trauma e Desiderio”, che riceverai in omaggio al momento dell’iscrizione.

Il presente corso è accreditato in FAD cartacea. ID Evento 495613

Obiettivi formativi tecnico-professionali: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

L’evento ECM, e relativo Quiz, sarà attivo a seguito della formazione live, in date che vi saranno comunicate,  su FormazioneContinuaInPsicologia.it nella sezione “I MIEI CORSI”

L’evento ECM è aperto a tutte le Professioni

La prova di apprendimento consisterà in un questionario composto da 78 domande a risposta multipla con 4 possibilità di risposta di cui una sola giusta. Bisogna superare almeno il 75% delle risposte.

Lo sciame borderline. Lavorare sul legame corpo-parola-relazione per le esperienze traumatiche

Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18  Ottobre 2026 | 18 ore | 53 ECM | Libro in omaggio | Max 100 posti

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