Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…
La psicoterapia contemporanea si trova davanti a un limite.
Abbiamo modelli raffinati. Tecniche efficaci. Strumenti diagnostici sempre più precisi.
Eppure, nonostante tutto questo, il cambiamento si blocca. Perché?
Il trauma non vive solo nella memoria. Vive nello stato. E finché lo stato resta in difesa, la trasformazione non si stabilizza.
La Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP) integra la mente, il corpo e la relazione, restituendo unità ai diversi livelli dell’esperienza umana — neurofisiologico, affettivo e interpersonale — all’interno di un modello clinico coerente e fondato scientificamente.
La PIREP non propone nuove etichette, ma un diverso punto di partenza:
Non sostituisce gli approcci esistenti, ma li organizza attorno a un asse comune in grado di dare direzione e forma al trattamento: la regolazione.
Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…
Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.
La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.
Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.
Se il sistema nervoso non si sente al sicuro, la relazione si contrae, la mente si irrigidisce, il corpo si prepara alla minaccia.
L’alleanza si approfondisce.
La mentalizzazione si amplia.
Il sintomo perde rigidità.
In questo paradigma, l’alleanza terapeutica non è soltanto fiducia reciproca: è co-regolazione.
La Masterclass internazionale in Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP) è costruita per accompagnare questo passaggio: integrare mente, corpo e relazione in un modello clinico coerente, scientificamente fondato e immediatamente applicabile nella pratica.
La Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP) nasce dall’incontro tra ricerca, clinica e teoria, come spazio di integrazione tra prospettive che hanno cambiato la psicoterapia contemporanea.
Stephen Porges
PhD, direttore e fondatore del Traumatic Stress Research Consortium, creatore della Teoria Polivagale.
Deb Dana
LCSW, clinica, consulente e autrice di fama internazionale, specializzata nell’applicazione della Teoria Polivagale al trattamento dei traumi.
Allan Schore
Ricercatore, speaker e clinico di fama internazionale, Docente presso la UCLA School of Medicine, autore de La Psicoterapia dell’Emisfero Destro.
Jan Winhall
M.S.W. F.O.T., autrice, psicoterapeuta esperta di traumi e dipendenze, sviluppatrice di corsi presso il Polyvagal Institute.
Vincenzo Caretti
Psicologo clinico, psicoanalista, Direttore dell’Istituto Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica (IIPP) di Palermo, creatore del modello PIREP.
Clara Mucci
PhD Emory University, Atlanta, USA. Professore Ordinario di Psicologia Dinamica presso l’Università di Bergamo.
Andrea Fontana
Psicologo, PhD e Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Professore Associato di Psicologia Clinica presso l’Università LUMSA.
Giovanbattista Di Carlo
Psicologo clinico e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Dottore di ricerca e giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.
Giulia Lanza di Scalea
Psicoterapeuta psicodinamica integrata. E’ la traduttrice ufficiale per Giovanni Fioriti Editore dei volumi di Deb Dana.
Alessio Gori
Ph.D., psicologo, psicoterapeuta, Professore Associato di Psicologia Clinica presso l’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze della Salute.
Gabriella Rossi
Psichiatra, psicoterapeuta, Direttore Unità Operativa Semplice Autori di reato e alternative alla REMS del Dip. di Salute Mentale di Ferrara.
Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…
Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.
La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.
Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.
Vincenzo Caretti e Andrea Fontana, Martedì 24 Marzo 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 17.00
In questo modulo vengono presentati i principi del modello PIREP: una clinica della regolazione in cui mente e corpo costituiscono un unico sistema e la relazione terapeutica diventa spazio di co-regolazione.
La teoria polivagale, il Default Mode Network e la Theory of Mind sono integrati come strumenti per leggere lo stato autonomico e orientare in modo mirato gli interventi, evitando dicotomie tra parola e corpo.
Vengono introdotti i tre pilastri del modello — Sabotatore Interno, Dissociazione dell’Intimacy e Disregolazione Psicosomatica — come mappa operativa per comprendere sintomi, pattern relazionali e segnali somatici.
Stephen Porges, Martedì 24 Marzo 2026, dalle 17.00 alle 18.30
In questa sessione esclusiva per l’Italia, potrai approfondire con Stephen Porges le basi neuropsicologiche della Teoria Polivagale ed esplorare tecniche da utilizzare nella tua pratica clinica con i pazienti.
Potrai porre domande in diretta al dott. Porges, esplorando dubbi e curiosità specifiche sul lavoro polivagale in psicoterapia.
Giovanbattista Di Carlo, Martedì 31 Marzo 2026, dalle 11.00 alle 14.00. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
La qualità della relazione terapeutica non dipende soltanto da ciò che viene detto, ma da ciò che avviene a livello implicito: tono della voce, ritmo, postura, micro-segnali corporei.
È su questo piano che si costruisce — o si incrina — la sicurezza.
L’autoregolazione del clinico diventa quindi uno strumento centrale: saper tollerare l’attivazione del paziente senza reagire difensivamente, mantenere presenza e stabilità nei momenti di intensità emotiva, offrire uno spazio che contenga senza invadere.
Verrà esplorato come modulare l’intervento su più livelli — corporeo, verbale, supportivo, esplorativo — in funzione dello stato autonomico del paziente e del momento della seduta.
Particolare attenzione sarà dedicata al setting, anche nei suoi elementi non verbali, come componente attiva nella costruzione di un’alleanza sicura e trasformativa.
Gabriella Rossi, Martedì 31 Marzo 2026, dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
Il modulo ha l’obiettivo di approfondire ulteriormente la regolazione autonomica del terapeuta e il tema dell’alleanza terapeutica, la costruzione dell’alleanza, la riparazione delle rotture e gli indicatori psicosomatici di tali rotture; la co-regolazione con il paziente e segnali di sicurezza nella alleanza terapeutica.
Andrea Fontana, Martedì 07 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
In questo 3° Modulo si affronta il processo diagnostico come snodo clinico e relazionale che integra mente e corpo, organizzato in fasi che includono assessment, definizione condivisa degli obiettivi, costruzione dell’alleanza e formalizzazione del contratto terapeutico.
In questa cornice, l’alleanza non è solo un accordo di collaborazione, ma un legame incarnato di co-regolazione entro cui nominare difese e bisogni, negoziare confini, frequenza, durata e criteri di verifica del percorso.
La formulazione del caso è polyvagal-informed e considera come la storia traumatica si iscriva nei pattern somatoformi e nelle dinamiche interpersonali, con particolare attenzione al Sabotatore Interno che ostacola intimità e cambiamento.
Il modulo utilizza strumenti specifici:
La scelta e la restituzione degli strumenti entrano nel lavoro di mentalizzazione e nella definizione condivisa degli obiettivi, sostenendo engagement e sicurezza. Nel contratto terapeutico vengono operazionalizzati traguardi come regolazione dell’arousal, ampliamento della finestra di tolleranza, riparazione dell’alleanza e incremento di agency e intimacy, con un monitoraggio nel tempo.
Accanto a PDI, DIQ e PID-5, l’ISS (Internal Saboteur Scale) consente di individuare e integrare precocemente il lavoro sul Sabotatore Interno, inserendo nel patto strategie di riconoscimento e trasformazione delle sue manovre.
Il modulo fornisce al clinico una mappa condivisa e verificabile di problema, obiettivi e strumenti, in cui la diagnosi diventa già parte della cura.
Alessio Gori, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00.
In questa lezione verranno introdotti e approfonditi concetti chiave legati alla regolazione emotiva e psicosomatica da una prospettiva integrata.
In particolare, verranno affrontati i temi della mentalizzazione e della dissociazione dell’intimacy, chiarendone le dimensioni teoriche che ne costituiscono la base e discutendo i principali modelli di riferimento.
L’incontro intende offrire uno spazio di riflessione e di sistematizzazione dei costrutti, con attenzione sia agli aspetti concettuali sia ai collegamenti con la clinica e la ricerca. Inoltre, il corso si porrà l’obiettivo di descrivere strumenti pratici e operativi funzionali alla valutazione delle dimensioni oggetto d’esame, favorendo così una comprensione più articolata e integrata di tali processi.
Allan Schore, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 15.00 alle 18.00.
In questa lezione videoregistrata trasmessa in diretta, Allan Schore approfondisce i meccanismi emozionali, relazionali e neurobiologici del cambiamento terapeutico a partire dal ruolo centrale dell’emisfero destro.
La trasformazione clinica, soprattutto nelle fasi affettive più intense del trattamento, si gioca nel dialogo implicito tra terapeuta e paziente: sincronia, intersoggettività, regolazione reciproca. È su questo piano che le riattivazioni dei traumi di attaccamento possono essere accolte e riorganizzate.
Alla luce degli studi su attaccamento, neuropsicoanalisi e hyperscanning, Schore presenta un modello evidence-based della comunicazione non verbale da emisfero destro a emisfero destro, mostrando come la psicoterapia operi “sotto e oltre le parole”, attraverso la condivisione e la regolazione degli stati affettivi e corporei.
Non più soltanto insight e interpretazione, ma un processo relazionale incarnato che riduce i sintomi nel breve termine e promuove integrazione e crescita nel lungo periodo.
Andrea Fontana, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 18.00 alle 19.00
In questa sessione di Question Time con il dott. Andrea Fontana, potrai approfondire aspetti relativi alla lezione di Allan Schore sulla Psicoterapia dell’Emisfero Destro.
Clara Mucci, Martedì 21 Aprile 2026, dalle 15.30 alle 18.30.
In questo modulo, la dott.ssa Clara Mucci approfondirà il tema del lavoro con le memorie implicite e traumatiche, attraverso la chiave innovativa della neuropsicoanalisi.
In particolare, saranno approfonditi i diversi livelli traumatici del trauma da mano umana, il lavoro con pazienti che hanno attaccamento insicuro e disorganizzato e la trasmissione intergenerazionale delle memorie traumatiche.
Inoltre, sarà approfondito il concetto di “finestra di disregolazione affettiva”, che aiuta a comprendere come si manifestano enactment e ripetizioni traumatiche in terapia e come gestire la regolazione affettiva, entro un approccio che guarda tanto alla mente quanto al corpo.
Deb Dana, Giovedì 23 Aprile 2026, dalle 15.30 alle 18.30.
Quando comprendiamo il trauma attraverso la lente del sistema nervoso, passiamo dal chiedere “Cosa ti è successo?” a “Come ha reagito il tuo sistema nervoso?”.
Questo cambiamento di prospettiva invita a un diverso tipo di relazione terapeutica, che onora la saggezza del corpo e riconosce che dietro ogni comportamento c’è un sistema nervoso alla ricerca di sicurezza. La teoria polivagale ci mostra come il trauma rimodella l’esperienza di sicurezza del sistema nervoso e questa comprensione cambia il modo in cui lavoriamo con il trauma.
Questa lezione offre un approccio al lavoro sul trauma basato sulla teoria polivagale che illustra come il sistema nervoso autonomo sia depositario dell’esperienza traumatica e offra al contempo un percorso di guarigione. Attraverso l’insegnamento didattico e le pratiche esperienziali, scoprirai come lavorare con i clienti in attivazione simpatica o collasso dorsale, come sostenere la costruzione della capacità vagale ventrale, come creare ambienti e relazioni che segnalano sicurezza e modi per utilizzare la tua presenza regolata come risorsa di co-regolazione.
Scoprirai un quadro compassionevole e basato sulle neuroscienze per comprendere il trauma e promuovere la resilienza, un sistema nervoso alla volta.
Vincenzo Caretti e Giovanbattista Di Carlo, Martedì 28 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
Il modulo approfondisce le difficoltà nella costruzione di legami affettivi sicuri quando un funzionamento difensivo inconscio ostacola l’esperienza dell’intimità.
A partire dalla teoria polivagale e dal concetto di neurocezione, viene analizzato come un sistema di allerta cronicamente attivato possa far percepire la vicinanza emotiva come minacciosa, attivando ritiro, aggressività o chiusura relazionale.
In questo quadro si colloca la Dissociazione dell’Intimacy: un meccanismo protettivo sviluppato in risposta a esperienze precoci traumatiche o incoerenti, che disattiva il desiderio di connessione per evitare dolore e sofferenza.
Questa dinamica è sostenuta dal Sabotatore Interno, una parte inconscia del Sé che può assumere forme complesse e non limitarsi alla critica o svalutazione, ma attaccare realizzazioni e relazioni sane con modalità dissociate, talvolta caratterizzate da aggressività, onnipotenza, idealizzazione o erotizzazione perversa (Gazzillo, 2012).
Il modulo offre una lettura clinica di questo funzionamento, per comprendere come il paziente possa desiderare relazioni profonde e al tempo stesso temerle e respingerle, bloccando così lo sviluppo di un’autonomia emotiva integrata.
Vincenzo Caretti e Giulia Lanza di Scalea, Martedì 05 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
L’obiettivo del modulo è introdurre il contributo della Teoria Polivagale come fondamento neurofisiologico e psicologico della comprensione del trauma.
Attraverso una revisione della letteratura scientifica e dei principali riferimenti teorici, esploreremo in che modo le esperienze precoci possano compromettere la capacità di entrare in connessione con gli altri. Verrà inoltre approfondito come la disregolazione della neurocezione possa essere affrontata nella pratica clinica, attraverso l’utilizzo di esercizi neurali, la valorizzazione delle dinamiche di rottura e riparazione dell’alleanza terapeutica e la costruzione di un senso di sicurezza condiviso.
Il modulo ha l’obiettivo di aiutare il terapeuta a riconoscere gli indicatori clinici della neurocezione di minaccia e a intervenire per ripristinare una percezione di sicurezza incarnata. Attraverso tecniche di embodiment e ri-embodiment, il clinico impara a regolare gli stati autonomici disorganizzati e a favorire la riattivazione del sistema ventrovagale. Il lavoro si concentra sulla trasformazione della difesa in connessione, affinché il corpo possa tornare a essere un luogo di fiducia e di presenza nella relazione terapeutica.
Giovanbattista Di Carlo e Andrea Fontana, Martedì 12 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
Il modulo esplora il valore clinico dell’immaginazione, delle fantasie e del materiale onirico nella pratica psicoterapeutica. Al centro del percorso formativo vi è l’idea che la capacità del terapeuta di accedere al proprio mondo interno — fatto di immagini, pensieri liberi, associazioni, simboli e sogni — costituisca una competenza fondamentale per favorire la rêverie, l’ascolto profondo e la comprensione del mondo interno del paziente.
Verrà inoltre approfondita la centralità della dialettica tra soggettività e intersoggettività come elemento clinico fondamentale, considerando l’attività psicologica del terapeuta come intimamente connessa a quella del paziente nel qui e ora della seduta. Questo approccio richiede la capacità di riconoscere la forma che fantasie, pensieri e idee assumono nella relazione terapeutica, il che implica necessariamente la capacità di tollerare anche le manifestazioni più disturbanti di tale materiale psichico (Ogden, 2024).
Il modulo offrirà quindi strumenti teorici e clinici per valorizzare il materiale immaginativo portato dal paziente, ma anche per interrogarsi sul proprio rapporto con la fantasia come risorsa viva e attiva del lavoro terapeutico e della relazione con il paziente.
Gabriella Rossi, Martedì 19 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
In questo modulo si introducono i temi del lavoro con gli esercizi neurali bottom-up al servizio della sicurezza:
In ogni modulo viene discusso un caso dopo l’introduzione della parte teorica.
Jan Winhall, Martedì 19 Maggio 2026, dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona
Questa lezione presenterà un’analisi del Modello Polivagale del Felt Sense (FSPM), un approccio radicale per il trattamento dei traumi e delle dipendenze.
Da una prospettiva incarnata, decostruiremo gli attuali modelli di trattamento patologizzanti dall’alto verso il basso, offrendo un nuovo paradigma basato sulle attuali neuroscienze.
Il FSPM, formulato in oltre quarant’anni di pratica clinica, si basa su cinque quadri teorici: teoria femminista/del trauma, terapia del focusing/felt sense, neurobiologia interpersonale, modello di apprendimento della dipendenza e teoria polivagale.
Esamineremo ciascuno di essi mentre si basano l’uno sull’altro per formulare un modello di trattamento completo che celebra la saggezza del corpo.
L’FSPM insegna ai clinici un nuovo modo di lavorare con due processi incarnati, il processo interocettivo di Gendlin chiamato Focusing/Felt Sense e il processo neurocettivo di Porges di regolazione del sistema nervoso. Questi due processi somatici costituiscono la base del modello di trattamento.
Verrà introdotto uno strumento di valutazione e trattamento incarnato per creare valutazioni somatiche FSPM.
Verranno presentati esempi di casi.
Tutte le sessioni vengono svolte su ZOOM MEETING, con servizio di interpretariato simultaneo per gli speaker internazionali. Verranno inoltre videoregistrate e tutti i video ti rimarranno disponibili per 12 mesi nella tua area riservata di FCP.
Ad inizio corso, tutti i partecipanti interessati potranno facoltativamente iscriversi ad un gruppo Whatsapp. La creazione di questa community persegue lo scopo di favorire lo scambio interattivo e il mutuo aiuto tra colleghi impegnati nella pratica professionale durante i mesi di corso.
Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…
Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.
La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.
Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.
PESI Italia srl. società che gestisce Formazione Continua in Psicologia è Provider ECM n° 6888 accreditato dall’ l’Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) per la progettazione e l’erogazione dei corsi di formazione per il personale sanitario, nell’ambito del programma di educazione continua in medicina (ECM).
Il presente corso offre un accreditamento ECM in FAD Sincrona:
Il rilascio dei 50 ECM in FAD Sincrona (previo superamento del quiz ECM) prevede che il discente sia online e segua TUTTE LE 6 SESSIONI FORMATIVE EVIDENZIATE in diretta LIVE su ZOOM previste per questo tipo di accreditamento. La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione. Ogni sessione formativa avrà un suo Quiz ECM intermedio, da effettuarsi entro 3 giorni dalla fine della sessione.
Le sessioni da seguire LIVE sono evidenziate con la scritta in rosso “da seguire per i 50 crediti in FAD Sincrona” nel programma del corso.
Nel programma, a seguire, sono evidenziate le 6 sessioni formative da seguire in diretta, per il 100% delle ore del modulo al fine di poter effettuare il corrispettivi quiz ECM intermedi utili al rilascio finale dei 50 crediti ECM.
La FAD Sincrona prevede che il discente sia online e segua il corso in diretta LIVE su ZOOM per la totale durata. La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione.
Crediti ECM previsti: 50
ID Evento 467868
Tutte le Professioni
Obiettivo Formativo: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere;
Sono previsti 6 quiz intermedi.
Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…
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