Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

La Psicoterapia della Sicurezza e della Connessione

Il modello integrato per trattare trauma, dissociazione e disregolazione mente-corpo.

24 Marzo – 19 Maggio 2026 | 55 ore | 50 ECM 

Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…

Solo un corpo regolato può pensare, mentalizzare e connettersi!


La psicoterapia contemporanea si trova davanti a un limite.

Abbiamo modelli raffinati. Tecniche efficaci. Strumenti diagnostici sempre più precisi.

Eppure, nonostante tutto questo, il cambiamento si blocca. Perché?

Perché non tutto ciò che è compreso è regolatoE non tutto ciò che è narrato è integrato.

Il trauma non vive solo nella memoria. Vive nello stato. E finché lo stato resta in difesa, la trasformazione non si stabilizza.

La Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP)  integra la mente, il corpo e la relazione, restituendo unità ai diversi livelli dell’esperienza umana — neurofisiologico, affettivo e interpersonale — all’interno di un modello clinico coerente e fondato scientificamente.

La PIREP non propone nuove etichette, ma un diverso punto di partenza:

  • La sicurezza come prerequisito biologico del cambiamento.
  • La co-regolazione come fondamento della relazione terapeutica.
  • Il corpo come luogo in cui mente e storia trovano integrazione.

Non sostituisce gli approcci esistenti, ma li organizza attorno a un asse comune in grado di dare direzione e forma al trattamento: la regolazione

Iscriviti ora alla Masterclass Internazionale in 

Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

La Psicoterapia della Sicurezza e della Connessione
Il modello integrato per trattare trauma, dissociazione e disregolazione mente-corpo.

24 Marzo – 19 Maggio 2026 | 55 ore | 50 ECM 

Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…

Iscriviti in UNICA RATA SCONTATA

597
547
  • Paga subito l'intera iscrizione e risparmi 50€!
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Iscriviti in 2 RATE

297
  • Blocca il posto con 297€, i successivi 300€ li saldi entro il 17 Marzo 2026
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.

La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.

Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.

La sicurezza nella stanza di terapia

Se il sistema nervoso non si sente al sicuro, la relazione si contrae, la mente si irrigidisce, il corpo si prepara alla minaccia.

Quando invece la sicurezza aumenta, qualcosa si riorganizza.

L’alleanza si approfondisce.
La mentalizzazione si amplia.
Il sintomo perde rigidità.

In questo paradigma, l’alleanza terapeutica non è soltanto fiducia reciproca: è co-regolazione.

La psicoterapia diventa così un lavoro tra sistemi nervosi prima ancora che tra interpretazioni.

La Masterclass internazionale in Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP) è costruita per accompagnare questo passaggio: integrare mente, corpo e relazione in un modello clinico coerente, scientificamente fondato e immediatamente applicabile nella pratica.

Partecipando al Training:

Un percorso strutturato, accompagnato dalle le voci che hanno ridefinito la Psicoterapia!

La Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica (PIREP)  nasce dall’incontro tra ricerca, clinica e teoria, come spazio di integrazione tra prospettive che hanno cambiato la psicoterapia contemporanea.

Con Stephen Porges approfondirai le basi neurofisiologiche della sicurezza e della neurocezione.
Con Deb Dana apprenderai l’applicazione clinica della teoria polivagale nel lavoro con il trauma.
Con Allan Schore approfondirai la comunicazione emisfero destro–emisfero destro e regolazione affettiva nella relazione terapeutica.
E con il team guidato da Vincenzo Caretti porterai questo modello come bussola e strumento di intervento nella tua pratica clinica.

Tutti i Docenti della Masterclass Internazionale:

Stephen Porges

PhD, direttore e fondatore del Traumatic Stress Research Consortium, creatore della Teoria  Polivagale.

Deb Dana

Deb Dana

LCSW, clinica, consulente e autrice di fama internazionale, specializzata nell’applicazione della Teoria Polivagale al trattamento dei traumi.

Allan Schore

Ricercatore, speaker e clinico di fama internazionale, Docente presso la UCLA School of Medicine, autore de La Psicoterapia dell’Emisfero Destro.

Jan Winhall

M.S.W. F.O.T., autrice, psicoterapeuta esperta di traumi e dipendenze, sviluppatrice di corsi presso il Polyvagal Institute.

Vincenzo Caretti

Psicologo clinico, psicoanalista,  Direttore dell’Istituto Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica (IIPP) di Palermo, creatore del modello PIREP.

Clara Mucci

PhD Emory University, Atlanta, USA. Professore Ordinario di Psicologia Dinamica presso l’Università di Bergamo.

Andrea Fontana

 Psicologo, PhD e Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Professore Associato di Psicologia Clinica presso l’Università LUMSA.

Giovanbattista Di Carlo

Psicologo clinico e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Dottore di ricerca e giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

Giulia Lanza di Scalea

Psicoterapeuta psicodinamica integrata. E’ la traduttrice ufficiale per Giovanni Fioriti Editore dei volumi di Deb Dana.

Alessio Gori

Ph.D., psicologo, psicoterapeuta, Professore Associato di Psicologia Clinica presso l’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze della Salute.

Gabriella Rossi

Psichiatra, psicoterapeuta, Direttore Unità Operativa Semplice Autori di reato e alternative alla REMS del Dip. di Salute Mentale di Ferrara.

Iscriviti ora alla Masterclass Internazionale in 

Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

La Psicoterapia della Sicurezza e della Connessione
Il modello integrato per trattare trauma, dissociazione e disregolazione mente-corpo.

24 Marzo – 19 Maggio 2026 | 55 ore | 50 ECM 

Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…

Iscriviti in UNICA RATA SCONTATA

597
547
  • Paga subito l'intera iscrizione e risparmi 50€!
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Iscriviti in 2 RATE

297
  • Blocca il posto con 297€, i successivi 300€ li saldi entro il 17 Marzo 2026
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.

La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.

Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.

Programma Formativo

Martedì 24 Marzo 2026

Introduzione generale al modello di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

Vincenzo Caretti e Andrea Fontana, Martedì 24 Marzo 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 17.00

In questo modulo vengono presentati i principi del modello PIREP: una clinica della regolazione in cui mente e corpo costituiscono un unico sistema e la relazione terapeutica diventa spazio di co-regolazione.

La teoria polivagale, il Default Mode Network e la Theory of Mind sono integrati come strumenti per leggere lo stato autonomico e orientare in modo mirato gli interventi, evitando dicotomie tra parola e corpo.

Vengono introdotti i tre pilastri del modello — Sabotatore Interno, Dissociazione dell’Intimacy e Disregolazione Psicosomatica — come mappa operativa per comprendere sintomi, pattern relazionali e segnali somatici. 

  • Comprendere i principi della psicoterapia della regolazione emotiva e psicosomatica
  • Integrare teoria polivagale, DMN e ToM per leggere lo stato autonomico e scegliere in modo mirato interventi bottom-up e top-down, evitando dicotomie tra parola e corpo
  • Riconoscere e utilizzare i tre pilastri clinici (Sabotatore Interno, Dissociazione dell’Intimacy, Disregolazione Psicosomatica) per costruire l’alleanza e promuovere la continuità del Sé

 

Intervista e Q&A con Stephen Porges

Stephen Porges, Martedì 24 Marzo 2026, dalle 17.00 alle 18.30

In questa sessione esclusiva per l’Italia, potrai approfondire con Stephen Porges le basi neuropsicologiche della Teoria Polivagale ed esplorare tecniche da utilizzare nella tua pratica clinica con i pazienti. 

Potrai porre domande in diretta al dott. Porges, esplorando dubbi e curiosità specifiche sul lavoro polivagale in psicoterapia.

  • Esplorare le basi neuropsicologiche e psicosomatiche della Teoria Polivagale
  • Integrare le conoscenze della regolazione autonomica polivagale alla pratica clinica

Martedì 31 Marzo 2026

La regolazione autonomica del terapeuta e l’alleanza terapeutica

Giovanbattista Di Carlo, Martedì 31 Marzo 2026, dalle 11.00 alle 14.00. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona


La qualità della relazione terapeutica non dipende soltanto da ciò che viene detto, ma da ciò che avviene a livello implicito: tono della voce, ritmo, postura, micro-segnali corporei.

È su questo piano che si costruisce — o si incrina — la sicurezza.

L’autoregolazione del clinico diventa quindi uno strumento centrale: saper tollerare l’attivazione del paziente senza reagire difensivamente, mantenere presenza e stabilità nei momenti di intensità emotiva, offrire uno spazio che contenga senza invadere.

Verrà esplorato come modulare l’intervento su più livelli — corporeo, verbale, supportivo, esplorativo — in funzione dello stato autonomico del paziente e del momento della seduta.

Particolare attenzione sarà dedicata al setting, anche nei suoi elementi non verbali, come componente attiva nella costruzione di un’alleanza sicura e trasformativa.

  • Approfondire il ruolo della regolazione autonomica ed emotiva del terapeuta come strumento clinico per la costruzione di un’alleanza terapeutica sicura e sintonizzata
  • Sviluppare competenze nell’osservazione e nell’utilizzo degli scambi corporei impliciti e dei segnali non verbali presenti all’interno della relazione terapeutica, in linea con la teoria polivagale
  • Promuovere la capacità del terapeuta di adattare il proprio intervento ai diversi livelli del funzionamento del paziente e alle diverse fasi della terapia, promuovendo un contesto relazionale favorevole al cambiamento e alla crescita

Indicatori psicosomatici delle rotture e della sicurezza nell’alleanza terapeutica

Gabriella Rossi, Martedì 31 Marzo 2026, dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

Il modulo ha l’obiettivo di approfondire ulteriormente la regolazione autonomica del terapeuta e il tema dell’alleanza terapeutica, la costruzione dell’alleanza, la riparazione delle rotture e gli indicatori psicosomatici di tali rotture; la co-regolazione con il paziente e segnali di sicurezza nella alleanza terapeutica.

  • Comprensione e applicazione della regolazione autonomica del terapeuta e la coregolazione
  • Alleanza terapeutica: costruzione iniziale e rotture della stessa, approfondimento dei segnali di sicurezza

Martedì 07 Aprile 2026

Il processo diagnostico, la definizione degli obiettivi e il contratto terapeutico

Andrea Fontana, Martedì 07 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

In questo 3° Modulo si affronta il processo diagnostico come snodo clinico e relazionale che integra mente e corpo, organizzato in fasi che includono assessment, definizione condivisa degli obiettivi, costruzione dell’alleanza e formalizzazione del contratto terapeutico.

In questa cornice, l’alleanza non è solo un accordo di collaborazione, ma un legame incarnato di co-regolazione entro cui nominare difese e bisogni, negoziare confini, frequenza, durata e criteri di verifica del percorso.

La formulazione del caso è polyvagal-informed e considera come la storia traumatica si iscriva nei pattern somatoformi e nelle dinamiche interpersonali, con particolare attenzione al Sabotatore Interno che ostacola intimità e cambiamento.

Il modulo utilizza strumenti specifici:

  • il PDI per mappare la disregolazione psicosomatica e orientare interventi bottom-up/top-down
  • il DIQ per rilevare la dissociazione dell’intimacy e trasformare la valutazione in leva terapeutica attraverso restituzioni condivise;
  • il PID-5 per inquadrare il funzionamento di personalità nel modello dimensionale e calibrare obiettivi e contratto.

La scelta e la restituzione degli strumenti entrano nel lavoro di mentalizzazione e nella definizione condivisa degli obiettivi, sostenendo engagement e sicurezza. Nel contratto terapeutico vengono operazionalizzati traguardi come regolazione dell’arousal, ampliamento della finestra di tolleranza, riparazione dell’alleanza e incremento di agency e intimacy, con un monitoraggio nel tempo.

Accanto a PDI, DIQ e PID-5, l’ISS (Internal Saboteur Scale) consente di individuare e integrare precocemente il lavoro sul Sabotatore Interno, inserendo nel patto strategie di riconoscimento e trasformazione delle sue manovre.

Il modulo fornisce al clinico una mappa condivisa e verificabile di problema, obiettivi e strumenti, in cui la diagnosi diventa già parte della cura.

  • Condurre un assessment integrato mente–corpo e una formulazione clinica essenziale (polyvagal-informed)
  • Definire obiettivi chiari e negoziati e formalizzare il contratto terapeutico; usare PDI, DIQ, PID-5 e ISS
  • Tradurre i profili emersi in un piano PIREP integrato, sostenendo l’alleanza e monitorando il progresso

Martedì 14 Aprile 2026

Autoregolazione e co-regolazione. Teoria e Strumenti per la Psicoterapia Integrata

Alessio Gori, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00

In questa lezione verranno introdotti e approfonditi concetti chiave legati alla regolazione emotiva e psicosomatica da una prospettiva integrata.

In particolare, verranno affrontati i temi della mentalizzazione e della dissociazione dell’intimacy, chiarendone le dimensioni teoriche che ne costituiscono la base e discutendo i principali modelli di riferimento.

L’incontro intende offrire uno spazio di riflessione e di sistematizzazione dei costrutti, con attenzione sia agli aspetti concettuali sia ai collegamenti con la clinica e la ricerca. Inoltre, il corso si porrà l’obiettivo di descrivere strumenti pratici e operativi funzionali alla valutazione delle dimensioni oggetto d’esame, favorendo così una comprensione più articolata e integrata di tali processi.

  • Approfondire le dimensioni concettuali alla base della regolazione emotiva e psicosomatica
  • Chiarire le basi teoriche di mentalizzazione e dissociazione dell’intimacy
  • Presentare strumenti pratici per la valutazione delle dimensioni trattate

Psicoterapia dell’Emisfero Destro

Allan Schore, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 15.00 alle 18.00.

In questa lezione videoregistrata trasmessa in diretta, Allan Schore approfondisce i meccanismi emozionali, relazionali e neurobiologici del cambiamento terapeutico a partire dal ruolo centrale dell’emisfero destro.

La trasformazione clinica, soprattutto nelle fasi affettive più intense del trattamento, si gioca nel dialogo implicito tra terapeuta e paziente: sincronia, intersoggettività, regolazione reciproca. È su questo piano che le riattivazioni dei traumi di attaccamento possono essere accolte e riorganizzate.

Alla luce degli studi su attaccamento, neuropsicoanalisi e hyperscanning, Schore presenta un modello evidence-based della comunicazione non verbale da emisfero destro a emisfero destro, mostrando come la psicoterapia operi “sotto e oltre le parole”, attraverso la condivisione e la regolazione degli stati affettivi e corporei.

Non più soltanto insight e interpretazione, ma un processo relazionale incarnato che riduce i sintomi nel breve termine e promuove integrazione e crescita nel lungo periodo.

  • Esplorare in che modo i modelli psicoterapeutici sono stati trasformati dai recenti studi sullo sviluppo dell’emisfero destro, che è centrale nell’elaborazione delle informazioni socio-emozionali, nello stress relazionale, nell’attaccamento, nell’intuizione clinica, nell’empatia e nella creatività
  • Approfondire come lacomunicazione non verbale da emisfero destro a emisfero destro, descritta dalla teoria della regolazione, offre un modello clinico per ricevere, processare e regolare gli stati affettivi e corporei del paziente, e come tale modello sia supportato dalla ricerca attuale sull’hyperscanning delle interazioni fra gli emisferi destri del clinico e del paziente in una sessione psicoterapeutica focalizzata sulle emozioni

Q&A sulla lezione di Allan Schore

Andrea Fontana, Martedì 14 Aprile 2026, dalle 18.00 alle 19.00

In questa sessione di Question Time con il dott. Andrea Fontana, potrai approfondire aspetti relativi alla lezione di Allan Schore sulla Psicoterapia dell’Emisfero Destro.

Martedì 21 Aprile e Giovedì 23 Aprile 2026

Il lavoro con la memoria implicita, la dissociazione e le memorie traumatiche: comprensione neuropsicoanalitica e casi clinici

Clara Mucci, Martedì 21 Aprile 2026, dalle 15.30 alle 18.30

In questo modulo, la dott.ssa Clara Mucci approfondirà il tema del lavoro con le memorie implicite e traumatiche, attraverso la chiave innovativa della neuropsicoanalisi.

 In particolare, saranno approfonditi i diversi livelli traumatici del trauma da mano umana, il lavoro con pazienti che hanno attaccamento insicuro e disorganizzato e la trasmissione intergenerazionale delle memorie traumatiche. 

Inoltre, sarà approfondito il concetto di “finestra di disregolazione affettiva”, che aiuta a comprendere come si manifestano enactment e ripetizioni traumatiche in terapia e come gestire la regolazione affettiva, entro un approccio che guarda tanto alla mente quanto al corpo.

  • Imparare a riconoscere i livelli traumatici, di trauma da mano umana: i tre livelli
  • Lavorare con attaccamenti insicuri e disorganizzati: origine, trasmissione intergenerazionale e riparazione terapeutica
  • Lavorare nella “finestra di disregolazone affettiva”: enactment, ripetizioni traumatiche nella diade terapeutica e altre forme di regolazione affettiva, tra mente e corpo
Deb Dana

La prospettiva Polivagale per il lavoro con il trauma

Deb Dana, Giovedì 23 Aprile 2026, dalle 15.30 alle 18.30

Quando comprendiamo il trauma attraverso la lente del sistema nervoso, passiamo dal chiedere “Cosa ti è successo?” a “Come ha reagito il tuo sistema nervoso?”.
Questo cambiamento di prospettiva invita a un diverso tipo di relazione terapeutica, che onora la saggezza del corpo e riconosce che dietro ogni comportamento c’è un sistema nervoso alla ricerca di sicurezza. La teoria polivagale ci mostra come il trauma rimodella l’esperienza di sicurezza del sistema nervoso e questa comprensione cambia il modo in cui lavoriamo con il trauma.

Questa lezione offre un approccio al lavoro sul trauma basato sulla teoria polivagale che illustra come il sistema nervoso autonomo sia depositario dell’esperienza traumatica e offra al contempo un percorso di guarigione. Attraverso l’insegnamento didattico e le pratiche esperienziali, scoprirai come lavorare con i clienti in attivazione simpatica o collasso dorsale, come sostenere la costruzione della capacità vagale ventrale, come creare ambienti e relazioni che segnalano sicurezza e modi per utilizzare la tua presenza regolata come risorsa di co-regolazione.
Scoprirai un quadro compassionevole e basato sulle neuroscienze per comprendere il trauma e promuovere la resilienza, un sistema nervoso alla volta.

  • Applicare la teoria polivagale per concettualizzare le risposte al trauma
  • Riconoscere e monitorare gli stati autonomici nella pratica clinica
  • Utilizzare la co-regolazione come strumento terapeutico

Martedì 28 Aprile 2026

La dissociazione dell’Intimacy e il sabotatore interno

Vincenzo Caretti e Giovanbattista Di Carlo, Martedì 28 Aprile 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

Il modulo  approfondisce le difficoltà nella costruzione di legami affettivi sicuri quando un funzionamento difensivo inconscio ostacola l’esperienza dell’intimità.

A partire dalla teoria polivagale e dal concetto di neurocezione, viene analizzato come un sistema di allerta cronicamente attivato possa far percepire la vicinanza emotiva come minacciosa, attivando ritiro, aggressività o chiusura relazionale.

In questo quadro si colloca la Dissociazione dell’Intimacy: un meccanismo protettivo sviluppato in risposta a esperienze precoci traumatiche o incoerenti, che disattiva il desiderio di connessione per evitare dolore e sofferenza.

Questa dinamica è sostenuta dal Sabotatore Interno, una parte inconscia del Sé che può assumere forme complesse e non limitarsi alla critica o svalutazione, ma attaccare realizzazioni e relazioni sane con modalità dissociate, talvolta caratterizzate da aggressività, onnipotenza, idealizzazione o erotizzazione perversa (Gazzillo, 2012).

Il modulo offre una lettura clinica di questo funzionamento, per comprendere come il paziente possa desiderare relazioni profonde e al tempo stesso temerle e respingerle, bloccando così lo sviluppo di un’autonomia emotiva integrata.

  • Comprendere il concetto di Dissociazione dell’Intimacy alla luce della teoria polivagale e delle esperienze traumatiche precoci, riconoscendone le implicazioni cliniche nel funzionamento relazionale dei pazienti
  • Identificare e saper riconoscere il ruolo del Sabotatore Interno (come e quando si presenta), come istanza difensiva inconscia che ostacola la costruzione di legami affettivi sicuri e l’autonomia emotiva del paziente
  • Acquisire strumenti per riconoscere e intervenire terapeuticamente sulle dinamiche dissociative che interferiscono con l’intimità, favorendo processi di integrazione emotiva e sviluppo relazionale

Martedì 05 Maggio 2026

Lavorare sulla disregolazione della neurocezione

Vincenzo Caretti e Giulia Lanza di Scalea, Martedì 05 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

L’obiettivo del modulo è introdurre il contributo della Teoria Polivagale come fondamento neurofisiologico e psicologico della comprensione del trauma.

Attraverso una revisione della letteratura scientifica e dei principali riferimenti teorici, esploreremo in che modo le esperienze precoci possano compromettere la capacità di entrare in connessione con gli altri. Verrà inoltre approfondito come la disregolazione della neurocezione possa essere affrontata nella pratica clinica, attraverso l’utilizzo di esercizi neurali, la valorizzazione delle dinamiche di rottura e riparazione dell’alleanza terapeutica e la costruzione di un senso di sicurezza condiviso.

 Il modulo ha l’obiettivo di aiutare il terapeuta a riconoscere gli indicatori clinici della neurocezione di minaccia e a intervenire per ripristinare una percezione di sicurezza incarnata. Attraverso tecniche di embodiment e ri-embodiment, il clinico impara a regolare gli stati autonomici disorganizzati e a favorire la riattivazione del sistema ventrovagale. Il lavoro si concentra sulla trasformazione della difesa in connessione, affinché il corpo possa tornare a essere un luogo di fiducia e di presenza nella relazione terapeutica.

  • Approfondire la conoscenza della Teoria Polivagale
  • Riconoscere gli indicatori clinici della neurocezione di minaccia
  • Familiarizzare con la scienza della sicurezza
  • Imparare a regolare gli stati autonomici disorganizzati e a favorire la riattivazione del sistema ventrovagale

Martedì 12 Maggio 2026

Lavorare sulle fantasie, i processi immaginativi e i sogni

Giovanbattista Di Carlo e Andrea Fontana, Martedì 12 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

Il modulo esplora il valore clinico dell’immaginazione, delle fantasie e del materiale onirico nella pratica psicoterapeutica. Al centro del percorso formativo vi è l’idea che la capacità del terapeuta di accedere al proprio mondo interno — fatto di immagini, pensieri liberi, associazioni, simboli e sogni — costituisca una competenza fondamentale per favorire la rêverie, l’ascolto profondo e la comprensione del mondo interno del paziente.

Verrà inoltre approfondita la centralità della dialettica tra soggettività e intersoggettività come elemento clinico fondamentale, considerando l’attività psicologica del terapeuta come intimamente connessa a quella del paziente nel qui e ora della seduta. Questo approccio richiede la capacità di riconoscere la forma che fantasie, pensieri e idee assumono nella relazione terapeutica, il che implica necessariamente la capacità di tollerare anche le manifestazioni più disturbanti di tale materiale psichico (Ogden, 2024).

Il modulo offrirà quindi strumenti teorici e clinici per valorizzare il materiale immaginativo portato dal paziente, ma anche per interrogarsi sul proprio rapporto con la fantasia come risorsa viva e attiva del lavoro terapeutico e della relazione con il paziente.

  • Sviluppare la consapevolezza dell’importanza dei processi immaginativi e onirici nella pratica psicoterapeutica psicoanalitica e psicodinamica
  • Acquisire competenze per riconoscere e lavorare efficacemente con il materiale fantasioso e onirico che emerge nella relazione terapeutica, sviluppando la capacità di tollerare e comprendere anche le manifestazioni più disturbanti di tale materiale psichico nel qui e ora della seduta
  • Riflettere sul proprio rapporto personale con l’immaginazione e le fantasie, riconoscendo come la cura di questi spazi interiori favorisca la capacità associativa e la rêverie terapeutica all’interno della dialettica soggettività-intersoggettività della relazione clinica

Martedì 19 Maggio 2026

Lavorare con gli esercizi neurali bottom-up al servizio della sicurezza

Gabriella Rossi, Martedì 19 Maggio 2026, dalle 11.00 alle 14.00. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

In questo modulo si introducono i temi del lavoro con gli esercizi neurali bottom-up al servizio della sicurezza:

  • la Mindfulness, il Grounding e Role Playing al servizio dell’Agency, dell’Intimacy e della Sicurezza;
  • l’Empowerment, il Rilassamento e il Piacere nello stare con se stessi e nell’esplorazione della connessione con gli altri.

In ogni modulo viene discusso un caso dopo l’introduzione della parte teorica.

  • Sperimentare nella pratica esercizi neurali bottom-up al servizion della sicurezza
  • Approfondire il ruolo della Mindfulness e del Grounding per sviluppare agency, intimacy e sicurezza, oltre che la connessione con gli altri

Rivoluzionare il trattamento dei traumi e delle dipendenze con il Felt Sense Polyvagal Model

Jan Winhall, Martedì 19 Maggio 2026, dalle 15.30 alle 18.30. Da seguire per i 50 ECM in FAD Sincrona

Questa lezione presenterà un’analisi del Modello Polivagale del Felt Sense (FSPM), un approccio radicale per il trattamento dei traumi e delle dipendenze.

Da una prospettiva incarnata, decostruiremo gli attuali modelli di trattamento patologizzanti dall’alto verso il basso, offrendo un nuovo paradigma basato sulle attuali neuroscienze.

Il FSPM, formulato in oltre quarant’anni di pratica clinica, si basa su cinque quadri teorici: teoria femminista/del trauma, terapia del focusing/felt sense, neurobiologia interpersonale, modello di apprendimento della dipendenza e teoria polivagale.

Esamineremo ciascuno di essi mentre si basano l’uno sull’altro per formulare un modello di trattamento completo che celebra la saggezza del corpo.

L’FSPM insegna ai clinici un nuovo modo di lavorare con due processi incarnati, il processo interocettivo di Gendlin chiamato Focusing/Felt Sense e il processo neurocettivo di Porges di regolazione del sistema nervoso. Questi due processi somatici costituiscono la base del modello di trattamento.

Verrà introdotto uno strumento di valutazione e trattamento incarnato per creare valutazioni somatiche FSPM.

Verranno presentati esempi di casi.

  • Imparare ad aiutare i clienti a coinvolgere e regolare il loro sistema nervoso (neurocezione) e mettere in pratica i sei passaggi della focalizzazione (interocezione e Focusing)
  • Descrivere la pratica della riduzione del danno dei quattro cerchi
  • Spiegare le cinque lezioni della teoria polivagale

Tutte le sessioni vengono svolte su ZOOM MEETING, con servizio di interpretariato simultaneo per gli speaker internazionali. Verranno inoltre videoregistrate e tutti i video ti rimarranno disponibili per 12 mesi nella tua area riservata di FCP. 

Ad inizio corso, tutti i partecipanti interessati potranno facoltativamente iscriversi ad un gruppo Whatsapp. La creazione di questa community persegue lo scopo di favorire lo scambio interattivo e il mutuo aiuto tra colleghi impegnati nella pratica professionale durante i mesi di corso. 

Iscriviti ora alla Masterclass Internazionale in 

Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

La Psicoterapia della Sicurezza e della Connessione
Il modello integrato per trattare trauma, dissociazione e disregolazione mente-corpo.

24 Marzo – 19 Maggio 2026 | 55 ore | 50 ECM 

Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…

Iscriviti in UNICA RATA SCONTATA

597
547
  • Paga subito l'intera iscrizione e risparmi 50€!
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Iscriviti in 2 RATE

297
  • Blocca il posto con 297€, i successivi 300€ li saldi entro il 17 Marzo 2026
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.

La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.

Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.

50 crediti ECM

PESI Italia srl. società che gestisce Formazione Continua in Psicologia è Provider ECM  n° 6888 accreditato dall’ l’Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) per la progettazione e l’erogazione dei corsi di formazione per il personale sanitario, nell’ambito del programma di educazione continua in medicina (ECM).

Il presente corso offre un accreditamento ECM in FAD Sincrona:

50 ECM in FAD Sincrona (validi per il trienno 2026-2028)

Il rilascio dei 50 ECM in FAD Sincrona (previo superamento del quiz ECM) prevede che il discente sia online e segua TUTTE LE 6 SESSIONI FORMATIVE EVIDENZIATE in diretta LIVE su ZOOM previste per questo tipo di accreditamento. La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione. Ogni sessione formativa avrà un suo Quiz ECM intermedio, da effettuarsi entro 3 giorni dalla fine della sessione.

Le sessioni da seguire LIVE sono evidenziate con la scritta in rosso “da seguire per i 50 crediti in FAD Sincrona” nel programma del corso.

Nel programma, a seguire, sono evidenziate le 6 sessioni formative da seguire in diretta, per il 100% delle ore del modulo al fine di poter effettuare il corrispettivi quiz ECM intermedi utili al rilascio finale dei 50 crediti ECM.

La FAD Sincrona prevede che il discente sia online e segua il corso in diretta LIVE su ZOOM per la totale durata. La partecipazione dei discenti viene rilevata attraverso la registrazione degli accessi alla piattaforma ZOOM durante la sessione di formazione.

Crediti ECM previsti: 50

ID Evento 467868

Tutte le Professioni

Obiettivo Formativo: 18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere;

Sono previsti 6 quiz intermedi.

  1. Il primo da svolgersi dopo la lezione sincrona del 31 Marzo 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 03/04/2026 per completarlo.
  2. Il secondo da svolgersi dopo la lezione sincrona del 07 Aprile 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 10/04/2026 per completarlo.
  3. Il terzo da svolgersi dopo la lezione sincrona del 28 Aprile 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 01/05/2026 per completarlo.
  4. Il quarto da svolgersi dopo la lezione sincrona del 05 Maggio 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 08/05/2026 per completarlo.
  5. Il quinto da svolgersi dopo la lezione sincrona del 12 Maggio 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 15/05/2026 per completarlo.
  6. Il sesto e ultimo quiz (QUIZ FINALE) da svolgersi dopo la lezione sincrona del 19 Maggio 2026, avrà tempo fino alla mezzanotte del 22/05/2026 per completarlo.

Iscriviti ora alla Masterclass Internazionale in 

Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica

La Psicoterapia della Sicurezza e della Connessione
Il modello integrato per trattare trauma, dissociazione e disregolazione mente-corpo.

24 Marzo – 19 Maggio 2026 | 55 ore | 50 ECM 

Con Stephen Porges, Deb Dana, Allan Schore, Vincenzo Caretti, Clara Mucci e molti altri ancora…

Iscriviti in UNICA RATA SCONTATA

597
547
  • Paga subito l'intera iscrizione e risparmi 50€!
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Iscriviti in 2 RATE

297
  • Blocca il posto con 297€, i successivi 300€ li saldi entro il 17 Marzo 2026
  • 50 ECM FAD Sincrona
  • Manuale INCLUSO
  • Registrazioni per 12 MESI in area riservata

Le 55 ore di training ti rimarranno interamente disponibili nella tua area riservata per 12 mesi.

La Master Class rilascia 50 ECM in FAD Sincrona. Il corso include il libro Manuale di Psicoterapia Integrata della Regolazione Emotiva e Psicosomatica.

Potrai seguire le lezioni dei docenti internazionali in lingua inglese con traduzione simultanea.