Nel webinar ispirato al testo si riprenderanno le riflessioni di tipo clinico, sociale e teorico-tecnico, alcune delle quali tentano di far emergere come, all’interno della comunità dei professionisti e delle professioniste della salute mentale, sia fondamentale tenere sempre più in considerazione fenomeni di tale portata e l’impatto che questi hanno sulle vite di ognuno di noi.
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Docenti:
Serena Tamponi
, Camilla Boccadoro
, Riccardo Scattolini
, Alpes Italia
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Riflessioni cliniche, sociali e riverberi sulla tecnica
Le angosce primarie sembrano farsi sempre maggior “corpo” all’interno delle nostre quotidianità e nel mondo interiore di ognuno di noi, per via di un momento storico mondiale complesso, caratterizzato da fenomeni globali legati alla pandemia, alle guerre e ai cambiamenti climatici. All’interno della monografia “Angosce primarie: pandemia, guerra e cambiamenti climatici. Quali riflessioni cliniche, sociali e quali riverberi sulla tecnica?” emergono molteplici riflessioni, le quali hanno origine da un profondo desiderio di esplorare luoghi di conoscenza ed esperienza della nostra realtà interna, delle “guerre” che la abitano, delle angosce che si sedimentano, in cui il senso di impotenza e di caducità della vita non di rado confonde e congela le nostre spinte più vitali e generative.
Di fronte a tali vissuti l’uomo cerca di difendersi, a volte immerso nel proprio senso di solitudine, altre volte attingendo a un percepito senso di appartenenza comunitaria, dove dal sottobosco mortifero possono emergere spinte vitali.
L’ascolto analitico, fondante i processi di cura, apre innumerevoli possibilità e vie di accettazione dei nostri limiti e degli aspetti mortiferi caratterizzanti la nostra esistenza.

Le registrazioni dei corsi a cui ti sei iscritta/o sono elencati nella tua Area Riservata, a cui puoi accedere effettuando il login. Ciascun corso, gratuito e/o a pagamento, ti rimane accessibile per 12 mesi dalla data di registrazione, salvo differenti informazioni fornite nel programma.
L’eventuale presenza di crediti ECM, ed il relativo numero di crediti, viene indicata ad inizio pagina e nel box di iscrizione. Se presenti, all’interno del programma c’è un paragrafo “Crediti ECM” in cui poter visualizzare la data a partire dalla quale potrai effettuare il quiz ECM e la data massima entro cui riuscire a superarlo con successo. Tali informazioni e date sono riportate anche nel box di iscrizione.
Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.
Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.
Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.
La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.
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