Frammentazione post-traumatica e alienazione del Sé. Diagnosi e terapia clinica

Corso Ondemand

117,00  IVA inclusa

Corso attivo dal giorno 01/10/2021
(74 Recensioni dei clienti)
  • 8 ore di formazione
  • Accesso su dispositivo mobile
  •  Attestato di partecipazione

12.671 visualizzazioni totali

La Dr. Janina Fisher, esperta internazionale sul trattamento del trauma, ed il Dott. Giovanni Tagliavini, Presidente AISTED (Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione), ti passeranno competenze, tecniche e strumenti per la diagnosi e terapia della dissociazione traumatica e dei conseguenti disturbi post-traumatici

Le dinamiche dissociative costituiscono una componente fondamentale nella reazione a eventi traumatizzanti e nella strutturazione ed espressione dei conseguenti disturbi post-traumatici. L’alienazione dal sé è una strategia di sopravvivenza spesso necessaria ai bambini in ambienti negligenti e violenti. Il rifiuto di Sé permette di mantenere l’attaccamento dei bambini ai loro caregiver, rinnegando tuttavia se stessi come “cattivi” o “non amabili”.

Questo fallimento profondamente doloroso dell’accettazione di sé si traduce in vergogna per tutta la vita, disprezzo di sé, difficoltà a calmarsi e complicazioni nei rapporti con gli altri. Senza compassione interna e senso di valore, è difficile accettare la compassione e l’accettazione degli altri.

Per superare l’alienazione dal sé, la terapia deve concentrarsi sul coltivare la capacità dei clienti di osservare le emozioni dolorose come segni del loro sé rinnegato e dell’esperienza rinnegata. Quando i clienti scoprono i loro sé più giovani legati al trauma e strutturalmente dissociati, e li portano “a casa”, iniziano spontaneamente a sentire un senso interno di calore e sicurezza che cambia la loro esperienza interna.

La clinica contemporanea del trauma ha consolidato tali assunti recuperando il pensiero di Janet, del primo Freud e di Ferenczi, integrandolo con molte scoperte provenienti dalle neuroscienze e dalla psicologia dello sviluppo (in particolare dalla teoria dell’attaccamento).

Nonostante i molti possibili punti di approccio e aggancio, la diagnosi e la terapia della dissociazione traumatica rimangono di non facile approccio poiché le dinamiche dissociative sono di per sé elusive e paradossali: rispondono infatti alla necessità, profonda nell’individuo, di escludere, non accettare, non realizzare le esperienze traumatiche di base.

 

Primo Workshop con Janina Fisher

2 Video – Durante il workshop, utilizzando strategie ispirate dalla teoria della dissociazione strutturale, dalla psicoterapia sensomotoria e dai sistemi familiari interni, esploreremo in modo operativo il potere terapeutico di promuovere l’attaccamento interno sicuro ai sé più profondamente rinnegati dal cliente.

Obiettivi formativi

  • apprendere le dinamiche della relazione tra il trauma dell’attaccamento precoce e l’alienazione dal sé;
  • acquisire competenze utili a riconoscere i segni delle parti rinnegate e dei loro conflitti interni;
  • acquisire competenze utili ad identificare le parti che sabotano l’auto-compassione o l’auto-accettazione;
  • apprendere l’uso degli interventi che creano un maggiore senso somatico di connessione con se stessi;
  • acquisire strategie per favorire il legame di attaccamento tra l’adulto di oggi e il sé frammentato del bambino.

 

Secondo Workshop con Giovanni Tagliavini

2 Video – Durante il workshop, esamineremo le varie “traiettorie” di sviluppo post-traumatico che portano a vari aspetti e modalità di alienazione dal Sé. Affronteremo la teoria e la pratica cliniche utili a sviluppare una mappa e una bussola per esplorare l’area dissociativa minimizzando i rischi di confusione, perdita di riferimenti e collusione con la necessità dei pazienti di dissociare e di non realizzare. Integreremo gli strumenti di osservazione diagnostica con alcune modalità di intervento clinico basate sulle idee di Onno van der Hart, Gianni Liotti, Pat Ogden e Janina Fisher.

Obiettivi formativi

  • comprendere e padroneggiare il nesso profondo tra eventi traumatizzanti e dissociazione;
  • comprendere differenti articolazioni delle strutture dissociative, la cui complessità va in parallelo con la complessità della traumatizzazione di cui soffre il paziente;
  • riconoscere alcune manifestazioni dissociative, distinguendone le differenti qualità e modalità espressive;
  • focalizzarsi sull’esperienza corporea individuale e condivisa (in relazione) come punto di partenza e risorsa terapeutica.

Docenti


Janina Fisher

Janina Fisher, PhD, psicologa clinica e psicoterapeuta, esperta internazionale nel trattamento del trauma. Vicedirettrice del Sensorimotor Psychotherapy Institute fondato da Pat Odgen. Istruttrice...
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Giovanni Tagliavini

Giovanni Tagliavini

Psichiatra e psicoterapeuta, si occupa di diagnosi e terapia dei disturbi traumatici complessi, in un’ottica integrativa che cerca di collegare una prospettiva psicodinamica/di attaccamento con il...
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75 recensioni per questo corso

  1. Daniele Cazzaniga (proprietario verificato)

    Corso di altissima qualità e molto formativo.
    Complimenti

  2. fmpozzato (proprietario verificato)

    Un corso con contenuti di alto livello, tenuto da due grandi esperti, fantastici nella loro capacità esplicativa. Mi hanno dato delle chiavi di lettura che da tempo cercavo, sono felicissima di aver partecipato.

  3. DANIELA TROIANI (proprietario verificato)

    Ho molto apprezzato questo workshop svolto in maniera coinvolgente e competente. Un plauso particolare alle modalità compassionevoli di trattare le storie delle persone oltre che al dettaglio della tecnica presentata. Ottimo livello sia di formazione sia per l’aggiornamento di operatori già esperti, ma formati negli anni ’90.

  4. Isabella Gioiosi (proprietario verificato)

    Ho trovato il corso molto chiaro e ricco di riferimenti alla pratica clinica veramente molto utili

  5. Ketty Leto (proprietario verificato)

    Corso di grande qualità, tenuto da docenti di altissimo livello, tra i massimi esperti di psicotraumatologia. E’ stato prezioso poter seguire il corso dal vivo, con la possibilità di fare domande ai docenti (peccato non ci sia stato il tempo per rispondere a tutte), ma altrettanto prezioso poter tornare a visionare il materiale successivamente. Grazie per aver organizzato questa formazione!

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Corso Ondemand
Corso attivo dal giorno 01/10/2021
  • 8 ore di formazione
  • iscrizione a 117,00 €

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    Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
    Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
    Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.

    Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.

    Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.

    La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.