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Il lavoro clinico con le persone richiedenti asilo nel pensiero etno-sistemico-narrativo

Il webinar affronta la complessità delle esperienze migratorie e la necessità di nuovi strumenti psicoterapeutici per rispondere alle sofferenze degli individui migranti. Sottolinea l’importanza di comprendere che i modelli di malattia e salute variano globalmente e propone un approccio ibrido e co-costruito per la cura. L’incontro mira a ripensare la cura attraverso l’ascolto e lo scambio culturale, evidenziando che questo processo arricchisce entrambe le parti.

Corso Gratuito

0,00  IVA inclusa

Corso attivo dal 20 giugno 2024 al 20 giugno 2024

Docenti:
Nicoletta Russo , Mattioli Barbara , Etnopsi – Scuola di Psicoterapia etno-sistemico-narrativa  

  • 1.5 ore di formazione
  • Accesso su dispositivo mobile
  •  Attestato di partecipazione

181 visualizzazioni totali

I flussi migratori obbligano ad un confronto con mondi altri, intesi come quelli, visibili e invisibili, che accompagnano le persone che provengono da luoghi geograficamente lontani dal proprio.

Le esperienze migratorie sono complesse, diversificate e contraddittorie e le storie, così come le identità, delle persone che le attraversano, sono ibride e rispecchiano queste complessità. Diventa dunque necessario anche in psicoterapia trovare nuovi strumenti di comprensione e di cura che siano in grado di rispondere alle sofferenze che queste persone portano.

Questo significa essere consapevoli che i modelli di malattia e salute non sono uguali in tutti i luoghi del mondo e di conseguenza interrogare il proprio sapere e quello dellaltro per cercare di trovare delle proposte che siano ibride e co-costruite, capaci di abitare la complessità.

Significa aprire alla possibilità di ripensare la cura anche nei nostri mondi, mossi dallidea che cambiare attraverso lascolto e lo scambio con laltr* equivalga ad arricchirsi, mai a perdersi.

Obiettivi 

Il webinar affronta la complessità delle esperienze migratorie e la necessità di nuovi strumenti psicoterapeutici per rispondere alle sofferenze degli individui migranti.

Sottolinea l’importanza di comprendere che i modelli di malattia e salute variano globalmente e propone un approccio ibrido e co-costruito per la cura.

L’incontro mira a ripensare la cura attraverso l’ascolto e lo scambio culturale, evidenziando che questo processo arricchisce entrambe le parti.

Questo Webinar è organizzato in collaborazione con la Scuola Quadriennale di Psicoterapia ad Indirizzo Sistemico-Relazionale e Orientamento Etno-Sistemico-Narrativo,  l’unica Scuola riconosciuta in Italia ad applicare questo orientamento.

Data e ora

Il Webinar si terrà Giovedì  20 Giugno dalle 18.30 alle 20.00

 

Questo Webinar fa parte del ciclo organizzato in collaborazione con la Scuola di Psicoterapia “ETNOPSI” 

 

Docenti


Nicoletta Russo

Psicoterapeuta ad orientamento Etno-Sistemico-Narrativo, specializzata presso la scuola ETNOPSI, con cui collabora attivamente nelle attività di formazione. Co-autrice degli articoli "Interventi in...
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Mattioli Barbara

Psicoterapeuta Etno-Sistemico-Narrativa, formatrice presso la Scuola Etnopsi di Roma. Attualmente vive nelle Marche e oltre ad esercitare privatamente la professione come psicoterapeuta, è...
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Etnopsi – Scuola di Psicoterapia etno-sistemico-narrativa

La Scuola Quadriennale di Psicoterapia ad Indirizzo Sistemico-Relazionale e Orientamento Etno-Sistemico-Narrativo è l'unica Scuola riconosciuta in Italia ad applicare questo orientamento. La...
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Corso Gratuito
Corso attivo dal 20 giugno 2024 al 20 giugno 2024
  • 1.5 ore di formazione
  • Domande frequenti sul corso

    Le registrazioni dei corsi a cui ti sei iscritta/o sono elencati nella tua Area Riservata, a cui puoi accedere effettuando il login. Ciascun corso, gratuito e/o a pagamento, ti rimane accessibile per 12 mesi dalla data di registrazione, salvo differenti informazioni fornite nel programma.

    L’eventuale presenza di crediti ECM, ed il relativo numero di crediti, viene indicata ad inizio pagina e nel box di iscrizione. Se presenti, all’interno del programma c’è un paragrafo “Crediti ECM” in cui poter visualizzare la data a partire dalla quale potrai effettuare il quiz ECM e la data massima entro cui riuscire a superarlo con successo. Tali informazioni e date sono riportate anche nel box di iscrizione.

    Per calcolare le tempistiche di accreditamento bisogna far riferimento alla “Data di scadenza del Quiz ECM” indicata nello specifico corso di formazione, NON alla data in cui viene superato il Quiz ECM. La data di scadenza del Quiz ECM la trova indicata nella pagina del corso, sia nel box di iscrizione che nel paragrafo dedicati a Crediti ECM.
    Ebbene, entro 90 giorni dalla data di scadenza del Quiz ECM dobbiamo comunicare i dati ad AGENAS. A sua volta AGENAS trasmetterà i dati al COGEAPS e solo a quel punto le risulteranno accreditati.
    Mediamente, consigliamo quindi di calcolare circa 4 mesi dalla data di scadenza del Quiz ECM. Precisiamo, in ogni caso, che l’Attestato di acquisizione ECM del corso a cui ha partecipato, vale come certificazione dei crediti acquisiti.

    Sì, il corso rilascia un attestato di partecipazione.

    Tutti i corsi di FCP, con speaker internazionali, dispongono di traduzione in italiano. In particolare: i Corsi online e le Master Class dispongono di interpretariato simultaneo, i Corsi Ondemand dispongono di sottotitolazione e/o voice over in italiano, i Corsi residenziali – in-person – dispongono di interpretariato simultaneo o consecutivo. Tali informazioni vengono generalmente specificate sulla pagina di presentazione di ciascun corso.

    La presenza di materiale extra dipende dal docente e dal corso specifico: solitamente ci sono pdf contenenti i power point del docente.