Psicoterapia: un approccio integrato cognitivo-analitico dell’Analisi Immaginativa

Questo webinar presenta le tecniche da abbinare all’intervento psicoanalitico ed esplora la prospettiva di integrazione tra l’intervento cognitivo e il metodo psicoanalitico.

Corso Gratuito

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Corso attivo dal giorno 21/09/2023
  • 1.5 ore di formazione
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Impostare una psicoterapia dal punto di vista integrato significa saper cogliere la richiesta del paziente inserendola nel quadro generale della psicologia.

L’errore che troppo spesso porta al drop out dei pazienti e quindi ad una terapia inefficace poiché incompleta è quello di associare in maniera automatica la situazione problematica portata in seduta con il paradigma o, come meglio conosciuto, l’approccio del terapeuta. Alla preparazione teorica di base fornita dal percorso universitario è necessario affiancare un’abitudine pratica a saper riconoscere quale livello mentale vada sollecitato nei pazienti.

Al contrario del campo medico dove la iper specializzazione è stata necessaria per rispondere con maggior precisione alle varie patologie, la psicoterapia riconosce in ogni paradigma la proprietà curativa della relazione terapeuta/paziente e la declina poi in tecniche di intervento diverse senza tenere conto che l’effetto di un intervento verbale, a differenza di un intervento medico, è interpretabile dalla mente di chi lo riceve.

Il momento comunicativo in Analisi Immaginativa si colloca in uno spazio aperto di ascolto, un luogo dell’immaginario, zona che collega corpo e mente. È il luogo delle rappresentazioni somato psichiche in cui è possibile produrre gli elementi per pensare.

L’analisi Immaginativa prospetta la possibilità di allargare l’area dell’osservazione e della comunicazione dal solo parlare a tutta la gamma dei segnali non-verbali, che il parlare comunque veicola e contiene.

L’invito che in Analisi Immaginativa viene rivolto al paziente di “ascoltare” il proprio corpo induce una complessa situazione in cui analista e paziente si modificano reciprocamente e si attiva un sentire condiviso.

L’immaginario che il paziente spontaneamente costruisce va considerato come una organizzazione mentale in forma simbolica che ha in sé molteplici possibilità di sviluppo. Nell’immaginario il paziente deve sentire l’analista assumere il proprio mondo immaginario come modo di riorganizzare simbolicamente il reale e come opportunità di infondergli potenzialità evolutive. Il vero pensiero è pensare con tutti i sentimenti, con tutto noi stessi.

 

Obiettivi formativi

  1. Presentazione di tecniche da abbinare all’intervento psicoanalitico.
  2. Presentazione della prospettiva di integrazione tra l’intervento cognitivo e il metodo
    psicoanalitico.

Docenti

mirco carotti

Mirco Bruno Carotti

Psicologo, Psicoterapeuta. Direttore Scientifico, Membro del Comitato Scientifico e Docente della scuola “Analisi Immaginativa-Scuola Superiore di Specializzazione in Psicoterapia” di Cremona....
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micaela gianico

Micaela Gianico

Psicologa, Psicoterapeuta. Dall’anno 2014 docente di “Teoria e Metodologia dell’Analisi Immaginativa” presso la scuola “Analisi Immaginativa-Scuola Superiore di Specializzazione in...
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Istituto di Analisi Immaginativa (IAI)

Nel 1972 il Dottor Gianmario Balzarini, con un gruppo di Colleghi, fondò in Cremona l'Istituto di Analisi Immaginativa. L'Analisi Immaginativa è una psicoterapia analitica-psicodinamica così...
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