La testimonianza delle vittime di reato: strumenti, buone prassi

La Testimonianza delle Vittime di Reato: strumenti, buone prassi e metodologie operative

Corso Ondemand
Ultimo aggiornamento il 04/10/2021 Italiano 1.080 visualizzazioni totali

177,00  IVA inclusa

Questo corso include:
  • 18 ore di formazione
  • Accesso su dispositivo mobile
  •  Attestato di partecipazione

177,00  IVA inclusa

A partire dal 1996 (con la legge contro la violenza sessuale), si è assistito ad una crescente attenzione alle vittime dei reati che ha prodotto non solo una definizione più puntuale delle caratteristiche e dei bisogni da ascoltare, ma anche la diffusione di strumenti e prassi operative atte a garantirne margini di protezione.

In questo scenario, il ruolo della psicologia e, della psicologia giuridica in particolare, è fondamentale, non solo nell’evidenziare, attraverso la ricerca, gli aspetti di vulnerabilità e i rischi di vittimizzazione delle vittime quando impattano con un reato e con le risposte del sistema giudiziario, ma anche nell’orientare la giustizia penale verso l’utilizzo di metodologie più efficaci ai fini della raccolta e della valutazione della testimonianza delle vittime di reato, non solo durante il processo, come avviene da tempo, ma anche fin dalle primissime fasi del procedimento penale.

 

Legge di Ratifica della Convenzione di Lanzarote

L’approvazione della legge n. 172 del 2012 (c.d. “Legge di Ratifica della Convenzione di Lanzarote”) ha poi finalmente conferito un ruolo determinante nel procedimento penale alla presenza di esperti in psicologia o psichiatria infantile”. La polizia giudiziaria si deve avvalere di questi esperti nella raccolta delle dichiarazioni di persone minorenni e maggiorenni se “in condizione di particolare vulnerabilità” (D. lgs n. 212 del 2015 ).

Si tratta di possibili vittime e/o testimoni di una vasta gamma di reati (ulteriormente estesi con la legge n. 119 del 2013 e il c.d. “Codice Rosso), dall’abuso e sfruttamento sessuale al maltrattamento infantile, lo stalking, la violenza di genere, domestica e assistita.

Un altro spazio possibile di coinvolgimento di psicologi, psicologhe e neuropsichiatri infantili esperti da parte della magistratura, così come dell’avvocatura, è per lo svolgimento di consulenze tecniche e perizie volte alla valutazione dell’idoneità a testimoniare di vittime considerate come vulnerabili (come ad esempio i bambini o le persone con disabilità).

 

In quali casi entra in gioco tale figura professionale?

Sia per la gestione di un primo ascolto in ausilio a forze dell’ordine e del pubblico ministero, sia per la raccolta della testimonianza in sede di incidente probatorio in ausilio del Giudice, ma anche per la stesura di una perizia, queste figure professionali entrano in gioco.

Tali esperti devono essere in grado di muoversi in modo competente nel sistema giudiziario e nel processo, comprendendo il senso, le finalità e lo specifico mandato con cui sono chiamate ad intervenire. Inoltre devono adottare una metodologia corretta condivisa dalla letteratura scientifica in grado di tutelare tutte le persone coinvolte e al contempo fornire un valido ausilio al sistema penale.

Il corso “La testimonianza delle vittime di reato: strumenti, buone prassi e metodologie operative” si propone, quindi, di approfondire la cornice psicologico-giuridica nell’ambito della quale l’esperto/a può essere chiamato/a a offrire la propria competenza in questo genere di attività di supporto alla raccolta delle prime dichiarazioni/testimonianza e di svolgere valutazioni peritali sull’esame delle abilità “generiche” e “specifiche” e che rappresentano una delle massime espressioni della psicologia giuridica quale disciplina ausiliaria al diritto.

 

Obiettivi formativi

Il corso intensivo si propone l’obiettivo generale di promuovere l’acquisizione delle competenze necessarie per operare nella giustizia penale con specifico riferimento alle attività di ascolto di vittime/testimoni vulnerabili coinvolti in varie situazioni di pregiudizio e nelle perizie relative alla valutazione dell’idoneità a testimoniare. Le finalità didattiche mirano a favorire l’apprendimento e/o il consolidamento dei seguenti aspetti:

  • la cornice psicologico-giuridica di riferimento;
  • le principali nozioni in materia di psicologia della testimonianza;
  • le metodologie e le tecniche per la raccolta delle informazioni: protocolli di intervista investigativa e linee guida;
  • gli strumenti per la valutazione delle capacità a testimoniare, l’acquisizione di buone prassi;
  • i criteri per la stesura della relazione peritale.

 

Contenuti formativi

Modulo 1 – La costruzione di un sistema a tutela delle vittime vulnerabili e in condizione di vulnerabilità: dalla normativa alle strategie operative

Modulo 2 – Fattispecie di reato e costrutti psicologici

Modulo 3 – Elementi di psicologia della testimonianza

Modulo 4 – L’ascolto delle vittime, dalla raccolta delle prime dichiarazioni alla testimonianza: tipologia di incarico, contesti e metodologia operativa

Modulo 5 – Le interviste investigative

Modulo 6 – La valutazione dell’idoneità a testimoniare delle vittime: quesito, contesti dell’incarico e strumenti

Modulo 7 – La valutazione dell’idoneità a testimoniare: la stesura della relazione tecnica

 

Destinatari

Il corso “La testimonianza delle vittime di reato: strumenti, buone prassi e metodologie operative” è principalmente rivolto a chi opera o intende operare in qualità di esperto/a ed è in possesso del titolo di laurea magistrale o a ciclo continuo in psicologia o in medicina. In particolare:

  • studenti in psicologia*;
  • le persone in possesso del titolo di laurea magistrale o a ciclo continuo in psicologia o in medicina;
  • psicologi, psicologhe e psicoterapeuti/e;
  • medici, psichiatri e neuropsichiatri infantili.

* Modalità e destinatari del corso sono in accordo all’Art. 21 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani di sotto riportato:

L’insegnamento dell’uso di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento riservati alla professione di psicologo a persone estranee alla professione stessa costituisce violazione deontologica grave. Costituisce aggravante avallare con la propria opera professionale attività ingannevoli o abusive concorrendo all’attribuzione di qualifiche, attestati o inducendo a ritenersi autorizzati all’esercizio di attività caratteristiche dello psicologo. Sono specifici della professione di psicologo tutti gli strumenti e le tecniche conoscitive e di intervento relative a processi psichici (relazionali, emotivi, cognitivi, comportamentali) basati sull’applicazione di principi, conoscenze, modelli o costrutti psicologici. È fatto salvo l’insegnamento di tali strumenti e tecniche agli studenti dei corsi di studio universitari in psicologia e ai tirocinanti. È altresì fatto salvo l’insegnamento di conoscenze psicologiche.

 

Docenti

Patrizia Patrizi

Ordinaria di Psicologia Giuridica e Sociale presso l’Università degli Studi di Sassari, Presidente di PsicoIus – Scuola romana di psicologia giuridica

Vera Cuzzocrea

PhD – psicologa giuridica e psicoterapeuta, giudice onoraria presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, Vice Presidente di PsicoIus – Scuola romana di psicologia giuridica, già Consulente tecnica Procure della Repubblica di Roma e Tivoli.

Francesca Vitale

Psicologa giuridica e psicoterapeuta, Consulente tecnica Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Consulente Centro clinico regionale “Fare Famiglia” Coop. SIRIO, Socia Fondatrice di PsicoIus – Scuola romana di psicologia giuridica.

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Associazione PsicoIus Scuola romana di psicologia giuridica

Associazione sviluppata a partire dalle elaborazioni teoriche del prof. Gaetano De Leo, proseguite dalla prof.ssa Patrizia Patrizi e dal suo gruppo. L’impostazione di...
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Vera Cuzzocrea

Vera Cuzzocrea

Vera Cuzzocrea è psicologa Giuridica e Psicoterapeuta – Vicepresidente di PsicoIus Scuola romana di psicologia giuridica, Giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Roma. Consigliere...
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Francesca Vitale

Francesca Vitale

Francesca Vitale è psicologa e psicoterapeuta ad orientamento relazionale sistemico, esperta in psicologia giuridica. Il mio percorso professionale si esplica in tre direttrici di azione:

1 recensione per La Testimonianza delle Vittime di Reato: strumenti, buone prassi e metodologie operative

  1. Dr. Leano Cetrullo (proprietario verificato)

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