Diventare alleati del proprio benessere con la CBT di terza generazione

Vera Blasutti
  Sono psicologa e psicoterapeuta, svolgo la libera professione a Padova e mi occupo sia di bambini che di adulti. Oltre ai colloqu... Leggi la Bio
CBT di terza generazione

Secondo Rich Hanson il nostro cervello è “velcro per le esperienze negative e teflon per quelle positive”.

Tendiamo a prestare la massima attenzione ai segnali negativi, concentrandoci su dettagli e perdendo di vista il quadro generale. Reagiamo in modo esagerato agli eventi negativi. Registriamo con immediatezza ogni esperienza negativa nella memoria emotiva, somatica e sociale a lungo termine. Si crea un circolo vizioso tra  la sempre maggior  reattività alle esperienze negative e le scariche di cortisolo (da “La forza della resilienza”, 2019).

Quindi, proprio per come è fatto il nostro cervello, la vita ci mette di fronte a delle piccole o grandi catastrofi e noi tendiamo a restarci.

Ma è davvero impossibile trovare un altro modo di reagire? Abbiamo la possibilità di scegliere?

Se non è possibile per noi modificare e controllare gli eventi, possiamo però controllare la nostra reazione ad essi.

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Come ci insegna la parabola buddista delle due frecce, la prima freccia è il dolore che arriva, ma la seconda, la “sofferenza aggiunta”, è quella che noi ci procuriamo attraverso ad esempio il rimuginio e l’autocritica.

Allora la nostra libertà di scelta sta proprio nello scagliare o meno questa seconda freccia!

Se noi combattiamo, ci arrabbiamo, facciamo di tutto per non accettare peggioreremo le cose….

Come sarebbe dunque se…

… se riuscissimo ad osservare la catastrofe che è sopravvenuta pensando che, anche se ci spaventa, raccogliendo le nostre forze riusciremo in qualche modo a gestirla, ad attraversarla, a trarre qualche insegnamento anche da questo…a sentire che il nostro corpo è saldamente ancorato al terreno e ci dà la forza per affrontare… (sviluppo delle risorse interne)

… se riuscissimo a prendere le distanze da alcuni pensieri negativi e a vederli come semplici frasi che scorrono, e non come la verità (abilità cognitive)

… se riuscissimo a stare nel qui e ora, senza correre nel futuro, ancorarci al nostro respiro…e accettare ciò che avviene senza opporvi resistenza… (sviluppo di abilità legate alla mindfulness)

… se riuscissimo a trattarci con gentilezza e compassione, invece che autocriticarci, e a fare spazio alla sofferenza come parte inevitabile della condizione umana… (abilità di self compassion)

Sarebbe sicuramente diverso, vero? 

Le abilità elencate nell’esempio precedente hanno a che fare con lo sviluppo della resilienza.

Integrare le tecniche CBT di terza generazione

Abbiamo creato un corso che si propone l’integrazione delle tecniche CBT di terza generazione nella pratica clinica e ha l’obiettivo di fornire a voi colleghi un insieme di strumenti (le abilità tra parentesi corrispondono ad altrettanti webinar).

Inoltre, nell’ottica che siamo tutti esseri umani, nessuno escluso, abbiamo dedicato un webinar proprio ai terapeuti, con l’idea di proteggerci dalle fatiche legate ad una professione tanto intensa  e appassionante quanto impegnativa.

Vi invitiamo pertanto ad acquistare il corso!

Corso ondemand: “La ricchezza dell’integrazione nella pratica clinica: Mindfulness, Compassion, ACT” – Docenti Dott.ssa Vera Blasutti e Dott.ssa Laura Marchi

 

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