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Nonni e salute dei nipoti

Nonni

Negli ultimi decenni, specifici cambiamenti sociali hanno contribuito ad un aumento del coinvolgimento dei nonni come custodi secondari. I tassi di coinvolgimento dei nonni sembrano essere coerenti a livello globale, e possono essere ancora più alti nelle società non occidentali, come l’Africa, l’Asia e l’America Latina (Aubel, 2012; Kataoka- Yahiro, Ceria, Caulfield, 2004).

Negli Stati Uniti, i nonni provenienti da famiglie di diversa estrazione etnica tendono ad assumersi maggiori responsabilità per i loro nipoti rispetto ai nonni bianchi (Kataoka-Yahiro, Ceria, & Caulfield, 2004).

Nelle famiglie ispaniche, si è scoperto che le nonne svolgono un ruolo importante nel rafforzare i valori culturali (Facio, 1996), sono la principale fonte di sostegno per i genitori.

Lo scopo del presente studio è quello di raccogliere e sintetizzare i risultati della ricerca scientifica sugli effetti del coinvolgimento dei nonni sui risultati di salute e sui comportamenti dei bambini.

Uno studio che ha valutato il ruolo dei nonni sulla salute mentale dei giovani afroamericani ha scoperto che avere un nonno in famiglia era associato a minori sintomi depressivi e a un minore comportamento deviante (Hamilton, 2005).

Un altro studio ha scoperto che in un campione di famiglie musulmane e indù, i bambini hanno mostrato un migliore adattamento comportamentale quando i nonni erano coinvolti nella loro cura rispetto a quando non erano coinvolti (Sonuga-Barke & Mistry, 2000).

L’alimentazione

Un’area in cui le nonne sono particolarmente coinvolte è la guida delle pratiche di alimentazione, a partire dall’allattamento al seno per i neonati fino all’alimentazione generale nell’infanzia (Aubel, 2012).

Il loro coinvolgimento nelle pratiche di alimentazione può influenzare significativamente la salute fisica, soprattutto in relazione all’obesità e alle comorbidità associate nei loro nipoti.

Metodi e strategie di ricerca

La consultazione della letteratura ha identificato studi di ricerca che hanno esaminato gli effetti del coinvolgimento dei nonni sullo stato di salute e sui comportamenti dei bambini.

Considerazioni metodologiche

Sei dei 26 studi esaminati includevano una componente longitudinale e il 65% riportava l’effetto dei nonni sulla salute del bambino come risultato primario. Dei 26 studi in questa revisione, 13 hanno quantificato il coinvolgimento dei nonni in qualche misura.

La descrizione del coinvolgimento dei nonni varia da uno studio all’altro e il rapporto più comune è se il nonno viveva o meno nella casa del bambino (n=5). Uno studio ha segnalato se i nonni vivevano in casa e se il nonno aveva un ruolo “importante” nella cura del bambino (Li et al., 2013).

Ulteriori considerazioni

Sono state fatte altre divisioni, ad esempio se il nonno era il principale responsabile della cura del bambino (Tankskanen et al., 2013) o se un nonno era presente o assente (Sharma et al., 2006).

Un ricercatore (Ellen et al., 1995) ha riferito se un nonno viveva in casa e si prendeva cura del bambino almeno una volta alla settimana. Un paio di ricercatori (Pearce et al., 2010; Pulgaron et al., 2013) hanno misurato il tempo speso per la custodia in ore al giorno.

Principali risultati: peso, comportamenti alimentari e lesioni/sicurezza.

Sette studi hanno valutato se il coinvolgimento dei nonni fosse legato ai problemi di peso dei bambini. Uno di questi studi ha scoperto che il peso alla nascita dei bambini non differiva nelle famiglie in cui la nonna materna viveva in casa (Cunningham et al., 2010).

Gli altri sei studi hanno riportato i risultati sull’obesità infantile in relazione al coinvolgimento dei nonni. Cinque di questi studi (Li et al., 2013; Pearce et al., 2010; Polley et al., 2005; Tanskanen, 2013; Wantanabe et a., 2011) hanno trovato un effetto negativo (cioè, il coinvolgimento dei nonni era associato a un peso maggiore nei bambini) e solo uno studio ha trovato un’associazione positiva tra il coinvolgimento dei nonni e lo stato di peso dei bambini (Pulgaron et al., 2013).

Comportamenti alimentari

Allattamento al seno

Il sostegno all’allattamento al seno da parte delle nonne è stato esplorato da ricercatori in varie aree del mondo e i risultati differiscono a seconda della cultura.

In Nepal, uno studio qualitativo sulle nonne ha scoperto che le nonne approvavano pratiche di alimentazione salutari come la valorizzazione del colostro, il non utilizzo di prelatte (cioè la pratica di dare ai neonati cibi prima che il latte materno “arrivi”), e il sostegno all’inizio dell’allattamento al seno (Masvie, 2006).

Differenze culturali

D’altra parte, in Malawi, un altro studio qualitativo ha trovato che le nonne si preoccupavano fortemente dell’inadeguatezza del latte materno e riferivano di aver incoraggiato le madri a introdurre alimenti complementari all’inizio della vita del bambino (Bezner Kerr, et al., 2008).

In Cina, avere un nonno che vive nella stessa zona dei genitori (e presumibilmente responsabile della cura) è stato associato a una più breve durata dell’allattamento al seno in uno studio di coorte (Liu et al., 2013).

Alimentazione

I risultati degli studi che valutano il ruolo dei nonni nell’alimentazione dei bambini al di là dell’allattamento al seno sono misti.

Per esempio, uno studio qualitativo su famiglie di tre generazioni in Cina ha scoperto che i nonni erano coinvolti nella pianificazione e nella preparazione dei pasti in famiglia, ma si impegnavano in strategie di alimentazione non salutari, come il desiderio generale che i bambini mangiassero più dei genitori e l’uso del cibo come un modo per rinforzare il comportamento dei bambini (Jingxiong et al., 2007).

Cibo e altri fattori

In uno studio qualitativo condotto negli Stati Uniti, i nonni hanno approvato la conoscenza dell’importanza di un’alimentazione sana, ma hanno fatto fatica ad aiutare i loro nipoti a mangiare sano. I nonni hanno riferito di scarse strategie di comunicazione e di disaccordo tra i membri della famiglia come ostacoli alla promozione di un’alimentazione sana per i loro nipoti (Kaplan et al., 2006).

Lesioni/Sicurezza

Due studi hanno esaminato gli effetti del coinvolgimento dei nonni sui risultati di sicurezza dei bambini. Uno studio di O’Neil et al. (2012) condotto in Indiana ha osservato l’uso e l’abuso dei seggiolini di sicurezza per auto (CSS) da parte di 284 nonni durante il trasporto dei loro nipoti nei veicoli a motore.

I ricercatori hanno scoperto che i nonni (42,7%) avevano più probabilità di avere le cinghie di ancoraggio inferiori o la cintura di sicurezza che ancorano il CSS al veicolo troppo allentate rispetto ai genitori conducenti (25,5%). Erano anche più propensi ad avere un bambino più giovane di tredici anni nella posizione del sedile del passeggero anteriore.

Discussione

I risultati di questa revisione devono essere interpretati nel contesto delle seguenti considerazioni.

Il coinvolgimento dei nonni è un concetto difficile da definire operativamente.

Limiti

Per molti studi, l’effetto del coinvolgimento dei nonni sui dati di salute dei bambini non era il risultato principale della ricerca.

Inoltre, la maggior parte degli studi in questa revisione erano qualitativi, il che limita il tipo di analisi che può essere condotto. Ci sono state alcune indagini trasversali con alcune che fanno parte di grandi database nazionali di salute pubblica e un paio di studi longitudinali.

Evidenze e considerazioni

I ricercatori di molti paesi hanno riconosciuto l’importanza dei nonni nei dati sanitari dei bambini. Infatti, dai 26 studi inclusi in questa revisione sono rappresentati 14 paesi diversi.

Il tipo di influenza evidenziata dai nonni probabilmente varia in base alla cultura, il che spiega in parte le discrepanze nei risultati dei vari studi esaminati. Oltre alla necessità di modelli di studio longitudinali più rigorosi, i risultati particolari dell’influenza dei nonni devono essere replicati all’interno e tra le culture.

 

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Conclusioni e implicazioni

Ci sono alcune prove che suggeriscono che il coinvolgimento dei nonni influenza i risultati di salute dei bambini.

La ricerca futura deve valutare il ruolo del coinvolgimento dei nonni come influenza primaria sullo stato di salute dei bambini. Per farlo efficacemente, il coinvolgimento dei nonni deve essere definito operativamente.

Sarà importante continuare a valutare gli effetti del coinvolgimento dei nonni sui dati sanitari dei bambini in modo sistematico nel tempo.

Liberamente tradotto e adattato.

Fonte: Pulgaron, E. R., Marchante, A. N., Agosto, Y., Lebron, C. N., & Delamater, A. M. (2016). Grandparent involvement and children’s health outcomes: The current state of the literature. Families, Systems, & Health, 34(3), 260. https://www .ncbi.nlm.nih.gov/ pmc/articles/ PMC5025375/

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One thought on “Nonni e salute dei nipoti

  • Alberta Emiliani says:

    I nonni sono quasi sicuramente centrali accanto ai nipoti per il loro sviluppo affettivo/emotivo.Inoltre la cura dei nipoti fornisce ai nonni un senso nella seconda parte della vita.
    Diverso il discorso sul cibo (tipologia, eccessi alimentari etc.) e sulle norme di sicurezza (i nonni sono piu concessivi,meno informati etc.) ma si può mediare per il grandissimo vantaggio emotivo/affettivo dei piccoli e dei seniores .
    Più nonni,più nipoti e meno smartphone.

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