Il photo language: dove fotografia e psicologia si incontrano

Docente: Redazione FCP 

Ultimo aggiornamento il 26/02/2021 Italiano 263 visualizzazioni totali

Questo corso include:
  • ora di formazione
  • Accesso su dispositivo mobile

In questo seminario, ideato da Laura De Dilectis, cercheremo di esplorare i legami fra psicologia e arte, analizzando le possibilità di utilizzare quest’ultima nella pratica clinica e nella psicoterapia. Vedremo dall’altro lato, come la psicologia possa legarsi ai diversi ambiti artistici e scopriremo come questi si influenzano ed amalgamano a vicenda, nel loro tentativo di esplorare, rappresentare e vivere l’esperienza umana.

Gli incontri avranno durata di 1 ora e 45 minuti ciascuno, e saranno moderati e animati da Laura De Dilectis.

 

Terzo Incontro

Il photolangage ed altre tecniche: dove fotografia e psicologia si incontrano

“Tutte le vite sono, in un senso o nell’altro, delle vite mancate: l’arte è lì per soccorrere a queste mancanze. Se non ci fossero, l’arte non avrebbe più senso: non corrisponderebbe più a un bisogno.” Umberto saba a Elsa Morante.

In questo terzo incontro avremo modo di scoprire le diverse possibilità di utilizzo della fotografia nell’attività di cura, grazie alla presenza di Maria Clelia Zurlo e Chiara Glionna.

Uno scambio di esperienze e di tecniche che inizia un discorso sull’arte visiva, sicuramente non esaustivo.

 

Data e orario

Il webinar si terrà Martedì 30 marzo dalle ore 17:00 alle ore 18:30

 

Relatori

ZurloMaria Clelia Zurlo, professore Ordinario di Psicologia Dinamica

Professore Ordinario di Psicologia Dinamica presso l’Università di Napoli Federico II,  membro dal 2005 del gruppo di ricerca internazionale sui dispositivi di gruppo e i gruppi a mediazione;  formatrice al metodo Photolangage®; autrice di MC Zurlo, Gruppi a mediazione. Dispositivi ed esperienze, Liguori, Napoli, 2017;

curatrice dell’edizione italiana del volume C. Vacheret, Foto, gruppo e cura psichica. Il Photolangage come metodo psicodinamico di mediazione nei gruppi, Liguori, Napoli, 2008.

 

 

 

 

Chiara Glionna Chiara Glionna, è una fotografa e collage artist nata a Milano nel 1998.

Racchiude i suoi progetti sotto il nome di “Garden of fragile things” in quanto nonostante trattino argomenti diversi indagando body shaming, femminismo, razzismo, tematiche inerenti alla comunità lgbt+ e tutto ciò che è socialmente importante, riguardano tutti la persona in quanto individuo che merita libertà e riconoscimento e secondo la sua idea solo attraverso la scoperta della fragilità che c’è in ognuno di noi possiamo scoprirci e riconoscerci realmente tutti uguali.

 

 

Laura de DilectisLaura De Dilectis, psicologa

ha un magazine online di psicologia e arte (www.humanwonder.org), attraverso il quale sensibilizza riguardo a temi psicologici e sociali. Sta conseguendo un master in psicologia dell’arte e della letteratura, poiché crede fortemente nell’arte come mezzo terapeutico e di sensibilizzazione/ cambiamento della società.

HumanWonder è una rivista online e un collettivo di artisti/esperti in psicologia, diritti umani e arte.

Roma Milano

www.humanwonder.org

 

 

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